venerdì 14 giugno 2019

Finlandia in cifre: anno 2019

Anche quest'anno Tilastokeskus ha pubblicato l'edizione 2019 di Finland in Figures, una fotografia statistica sulla Finlandia e i suoi abitanti, un viaggio attreverso cifre e curiosità legata alla popolazione, all'economia, alla società e all'ambiente.
Ecco alcuni dei esempi di numeri estratti dalla pubblicazione:

125843 : cittadini finlandesi con la doppia cittadinanza
222:  i minuti giornalieri mediamente passati in rete da persone tra 16 e 69 anni
83: percentuale di persone tra 16 e 89 che ha usato l'online banking negli ultimi tre mesi
28.7: età media in anni di chi acquista la prima casa (nel 2017)
22: i minuti giornalieri mediamente dedicati alla lettura di libri da persone tra 16 e 69 anni
21.8: percetuale di auto grigie, il colore più diffuso
21,02 : percentuale di residenti finlandesi che abita in Helsinki, Espoo e Vantaa
13: percentuale di dipendenti che lavorano da remoto (nel 2017)
12.1: percentuale della popolazione a richio di povertà (nel 2017)
-8,2: kg di burro pro capite consumati rispetto al 1980
-561: euro mensili di differenza tra il salario medio femminile e quello maschile


giovedì 13 giugno 2019

Ossimori


Nel centro di Helsinki ho notato casualmente un'insegna che rappresenta un lampante esempio di ossimoro.
Gli ossimori nella lingua italiana si trovano spesso nelle frasi fatte e nelle poesie. Tra gli esempi più citati ci sono 'tacito tumulto', 'silenzio assordante', 'silenzio eloquente', 'lucida follia', 'convergenze parallele', 'illustre sconosciuto', 'realtà virtuale', 'dotta ignoranza'. La parola ossimoro è essa stessa un ossimoro.

Nella lingua finlandese l'ossimoro si chiama oksymoron o anche itseristiriita. 
Alcuni esempi sono 'ajaton hetki', 'jäätävä polte', 'kaunopuheinen vaikeneminen', 'sairaan hyvää', 'jäätävän kuuma'.
Ne conoscete altri? Quali sono gli ossimori più familiari?

domenica 9 giugno 2019

Preludio d'estate

Al momento non ho statistiche da citare ma immagino che quella di oggi sia una delle domeniche di Pentecoste più calde degli ultimi anni.
In passato ho già accennato al fatto che Helluntai (la domenica di Pentecoste) nella tradizione finlandese sia considerata il preludio dell'estate, un giorno in cui celebrare con gioia e in compagnia l'arrivo della stagione estiva e della bellezza della natura.
Il periodo della Pentecoste rivestiva un'importanza particolare per i giovani. Si organizzavano nei villaggi feste e danze che davano la possibilità di incontrarsi, conoscersi e favorire la nascita di storie d'amore.
Infatti uno dei detti più famosi legati a questo periodo è "jos ei heilaa helluntaina, niin ei koko kesänä".

Tuulispää maggio 1928 - archivio digitale della Biblioteca Nazionale di Finlandia