martedì 16 dicembre 2014

Del bianco immacolato e del nero carbone


Nel titolo di un articolo* ho notato un curioso aggettivo riferito al colore di un'anatra albina. Con vitivalkonen** (o vitivalkea) si intende un colore bianco come la neve, un bianco immacolato.
Nei dizionari multilingua però si trova lumi come traducente di neve. Si tratta di quello generico, più comune, ma non è l'unico.
In una vecchia segnalazione (i nomi della neve) avevo accennato ai nomi usati in finlandese per riferirsi ai diversi tipi di neve e fenomeni nevosi. Con il termine viti si intende la neve soffice e leggera appena caduta ad una temperatura sotto lo zero.

All'estremo opposto di vitivalkonen si trova invece il colore sysimusta (nero come il carbone). Sysi*** è il carbone generato dalla combustione del legno. In finlandese mi sebra che si usi hiili per indicare il carbone da griglia (grillihiili) oppure il carbon fossile (kivihiili).
Sysi compare per esempio nella parola composta sysipimeä (buio pesto) oppure nell'espressione idiomatica 'mennä syteen tai saveen'. Letteralmente si potrebbe tradurre come 'andare a carbone e argilla' e significa 'indipendentemente dal risultato o dalle conseguenze'.
Un'altra locuzione da segnalare è 'syytä on niin sysissä kuin sepissäkin' (le colpe/ragioni sono sia nei carboni che nei fabbri'). Mi sembra di aver capito venga usata per dire che le ragioni, le colpe vanno divise fra le parti in causa e non  ad una singola parte.




* 'Vitivalkoinen albiinosorsa kerää katseita Imatralla'
** nel 'Kielitoimiston sanakirja' viti è definito come 'vasta satanut hieno (pakkas)lumi, vitilumi'
*** nel 'Kielitoimiston sanakirja' sysi è definito come 'umpitilassa hiilletty puu, puuhiili'

venerdì 12 dicembre 2014

Sul nuovo abbonamento museale nazionale

Ho accolto con grande interesse la notizia riguardante il nuovo abbonamento museale annuale che sarà in vendita a partire dalla prossima primavera (aprile o maggio) in Finlandia.
Proababilmente la museokortti si basa sul modello della museumkaart olandese che da la possilità di accedere al prezzo di circa 55 euro a più di 400 musei sparsi su tutto il territorio nazionale.
Il prezzo della museokortti finlandese  sarà infatti di 54 euro all'anno e si potrà acquistare dai musei convenzionati oppure dal sito della Suomen museoliitto (l'associziane nazionale dei musei). Con l'abbonamento si potrà accedere tutte le volte che si desidera a 160 musei sparsi in 64 comuni.
Scorrendo la lista completa  dei musei aderenti all'iniziativa ci si rende conto che la scelta è abbastanza vasta. Immagino che in caso di successo, altri musei potrebbero aderire in futuro.

Cosa ne pensate dell'iniziativa?


giovedì 11 dicembre 2014

E mi sovvien l'eterno

L'infinito -  Äärettömyys

La poesia originale è un classico della poesia e letteratura italiana.
Le fotografia sono mie. Il frammento di pagina è tratto dalla raccolta "Tuhat laulujen vuotta" curata e tradotta da Aale Tynni.

mercoledì 10 dicembre 2014

Bella testa fratello

Come nel caso di 'Versi urbani' ho raccolto tre foto riguardanti nomi esercizi pubblici di Helsinki in modo da cercare di comporre un verso, un'espressione che suoni italiana. Ho inserito anche l'ultima foto anche se non c'è concordanza di genere.

A quali tipi di attività commerciali appartengono le insegne?



domenica 7 dicembre 2014

La fine dell'insegnamento della scrittura a mano

Dopo l'ennesimo articolo* italiano sulla fine dell'insegnamento della scrittura a mano in Finlandia  ho pensato di riportare quello che mi è sembrato di capire leggendo direttamente fonti della stampa finlandese.
In sintesi,  la notizia sulla fine dell'insegnamento della scrittura a mano nelle scuole finlandesi a partire dal 2016 è stata fraintesa.
In questo articolo si parla proprio di uutisankka ('notizia anatra'), in italiano diremmo bufala, e di come l'equivoco abbia riguardato molti mezzi di informazione europei.
Il Ministero dell'Educazione finlandese ha ricevuto molte richieste di chiarimento dall'estero dopo la pubblicazione della notizia.
Da quello che mi sembra di aver capito, dal 2016, non si insegnerà più la scrittura corsiva ma ci si concentrerà maggiormente sulla scrittura a stampatello e sull'uso delle tastiere e dei programmi di videoscrittura ed elaborazione testi.
L'insegnamento della scrittura a mano dunque non sparirà dunque completamente dai programmi scolastici finalndesi.
Si può essere favorevoli o contrari ma alla fine si tratta di un tentativo per allineare i programmi scolastici ai tempi moderni.
Probabilmente chi vorrà farlo, frequenterà dei corsi di calligrafia e scrittura in corsivo al di fuori dell'orario scolastico, per interesse personale.



*fonte ANSA


venerdì 5 dicembre 2014

Antiche illustrazioni di Babbo Natale


La figura di Babbo Natale (Joulupukki in finlandese) non è stata sempre rappresentata esattamente come quella che oggi che affolla pubblicità, trasmissioni televisive, vie cittadine  e centri commerciali durante il periodo natalizio.
Di seguito sono presentati alcuni esempi tra quelli pubblicati su vecchie riviste finlandesi risalenti a più di un secolo fa (fonte DIGI).


Lasten kuvalehti, 1903

Turun kuva-lehti, 1890

Kyläkirjaston kuvalehti, 1903

Pelastusarmeijan nuori sotilas, 1906




lunedì 1 dicembre 2014

Il calendario dei falsi amici


Quest'anno ho deciso di dedicare il calendario dell'avvento  (joulukalenteri) ai falsi amici omografi tra italiano e finlandese. Trovate alcuni esempi qui e qui.

1.12 - arpa [strumento musicale a corde]
In finlandese arpa ha i significati di sorte, destino, biglietto di lotteria (arpalippu).
Alcuni termini derivati sono arpajaiset (lotteria, riffa), arpapeli (gioco d'azzardo), arpakuutio/arpanoppa (dado). Compare nell'espressione 'arpa on heitetty' (alea iacta est, il dado è tratto).

2.12 - rapina [sottrazione indebita di beni altrui]
Cambia l'accento e anche il significato. Rapina in finlandese significa fruscio.
Per esempio il rumore fatto dai sacchetti di caramelle e popcorn al cinema. Si parla di 'tupenrapinat'* o 'tupen rapinat', anche in maniera figurata, quando la situazione si surriscalda, si fa minacciosa e la rissa è imminente. Quindi se capita di sentire 'Nyt tuli tupenrapinat!', meglio stare alla larga.

3.12 - matto [persona che è fuori di ragione, squilibrato, chi ha un comportamento eccentrico]
Nelle case finlandesi sono molto comuni i tappeti. Tappeto si dice 'matto'. Tra i tappeti più comuni ci sono i tappeti di stracci (räsymatto) che in Valtellina chiamano pezzotti. Negli spazi condominiali sono quasi sempre presenti delle strutture metalliche, mattoteline, per la battitura dei tappeti. Generalmente nei quartieri si trova il mattolaituri dove è possibile lavare, strizzare e asciugare i tappeti. Meglio evitare di fare confusione con la parola tapetti che in finlandese significa 'carta da parati'

4.12 - mela [frutto del melo, di forma rotonda dalla polpa dolce e biancastra]
Mela in finlandese significa 'pagaia.' Voci derivate sono meloa (pagaiare), melonta (canoismo), meloja (canoista). Nel finlandese parlato 'mela' viene usato come sinonimo volgare di pene e ricorre anche in espressioni triviali.

5.12 - navetta [mezzo di trasporto che fa da spola su brevi distanze per veicoli e passeggeri / veicolo spaziale / spola]
In finlandese si chiama navetta la stalla per il bestiame, specialmente bovini. Altre varianti regionali, sinonimi di navetta, sono ometta, läävä, pihatto, karjatto. La scuderia per cavalli si chiama invece talli.

6.12 - nero [colore nero]
Nero in finlandese significa genio nel senso di individuo geniale. Si usa anche neropatti ma in maniera ironica. Altre parole derivate sono nerokas (geniale), nerous (genialità), neronleimaus (colpo di genio). Il colore nero in finlandese si chiama musta.

7.12 - pelle [membrana che riveste esternamente il corpo animale o umano]
Si chiama pelle il pagliaccio, il buffone. Altre parole derivate sono pelleillä 'fare il buffone/pagliaccio' e pelleily 'pagliacciata/buffonata'. Una bizzarra specialità di tuffi dalla piattaforma è il pellehyppy (salto del pagliaccio). Non si tratta di una specialità olimpionica.

8.12 - lento [che si muove con scarsa velocità / che si consuma a poco a poco]
Se si esclude il contesto musicale, in finlandese direi che l'immagine restituita della parola 'lento' non ha nulla a che fare con la scarsa velocità. Infatti 'lento' significa volo e compare in molte parole composte. Per esempio lentokone (aeroplano), lentoasema (aeroporto), lentoemäntä (hostess/assistente di volo), lentosuukko (bacio volante), lentopallo (pallavolo), lentolehtinen (volantino).

9.12 - salama [insaccato di carne suina tipico di Ferrara]
Stessa grafia ma con l'accento che cade su un'altra sillaba. In finlandese salama significa fulmine, lampo, baleno,  oppure il flash delle macchine fotografiche. Si chiama Salama anche il personaggio dei fumetti Flash.
La parola salama viene usata metaforicamente anche per indicare qualcosa di molto veloce, inatteso e improvviso. Per esempio l'espressione 'kuin salama kirkaalta taivaalta' corrisponde all'italiano 'come un fulmine a ciel sereno'. Mi sembra invece che il  'colpo di fulmine' (salamanisku) non venga usato anche nel suo significato figurativo italiano. Salamapallo è invece uno sport di squadra finlandese simile a rugby nato negli anni '60  del secolo scorso.

10.12 - rata [parte di una somma da pagare, che deve essere versate entro un determinato periodo di tempo]
La parola 'rata' ha diversi significati in finlandese: orbita, ferrovia/strada ferrata, pista/circuito/corsia, traiettoria. Alcuni esempi di parole composte sono: 'junarata' (sinonimo di 'rautatie', ferrovia), kiitorata (pista di atterraggio), vuoristorata (montagne russe nei luna park). Legate a questa parola sono anche i nomi finlandesi della Via Lattea (linnunrata) e quello dello zodiaco (eläinrata).

11.12 - vuoto  [privo di contenuto e di qualunque sostanza, privo di senso]
Il significato italiano non è tanto distante da quello finlandese secondo cui  vuoto significa perdita, falla anche in senso figurativo come nel caso verenvuoto (perdita di sangue, emorragia). Molto attuali sono parole come tietovuoto (fuga di notizie) e aivovuoto (fuga di cervelli). Se il naso cola allora si parla di 'vuotava nenä' dal verbo vuotaa (perdere, colare, gocciolare). La pelle degli animali, intesa come materia prima, si chiama vuota.

12.12 - vento [spostamento di una massa d'aria atmosferica dovuto a differenze di temperatura e pressione] 
In finlandese con l'aggettivo vento si indica qualcuno o qualcosa di sconosciuto e inquietante. Non mi sembra molto utilizzato ma per esempio compare nella parola ventovieras (perfetto sconosciuto). All'anagrafe risultano diverse centinaia di individui dal cognome Vento. Molto rare sono invece le occorrenze come nome proprio di persona.
In lingua parlata si usa anche il verbo ventata con i significati di 'aspettare' e  'essere incinta'.

13.12 - lume [sorgente luminosa, potere della ragione e della conoscenza]
Anche in Finalndia di festeggia oggi il giorno di Lucia (portatrice di luce). Per questo motivo come parola del giorno proporrei la parola 'lume' che in finlandese significa illusione. Alcune parole composte derivate sono lumelääke (placebo), lumetodellisuus (uno dei sinonimi di 'realtà virtuale'), lumemaailma (mondo virtuale). Molto più comune in finlandese è invece il plurale 'lumi' che significa neve che è anche uno dei nomi propri femminili più comuni in Finlandia.

14.12 - letto [mobile o giaciglio adatto al sonno e al riposo] 
Con il termine 'letto' si intende in finlandese un tipo specifico di torbiera senza alberi simili a quelle che in italiano sono chiamate cariceto. Più comune è il plurale italiano 'letti' che significa treccia e per estensione chioma di capelli. Parole composte sono per esempio rastaletti (chioma rasta) e rasvaletti (brillantina).

15.12 - armo [nel canottaggio, equipaggiamento velico di un'imbarcazione]
In finlandese 'armo' significa grazia, perdono, pietà.  Alcuni nomi composti sono per esempio armomurha (eutanasia), armonisku (colpo di grazia), armonanomus (domanda di grazia), armoton (severo,tremendo, crudele). Armo è anche un (raro) nome proprio maschile finlandese.

16.12 - IMU [Imposta Municipale Unica]
La giornata di oggi non è certo una di quelle più attese dai contribuenti italiani a causa della scadenza di diverse imposte. I falsi amici si oggi sono dunque dedicati alle tasse e ao tributi. 
In finlandese imu non è un acronimo ma una parola che significa aspirazione, assorbimento. Alcuni parole derivate sono imuke (bocchino per sigarette), imukuppi (ventosa), imupaperi (carta assorbente), pölynimuri (aspirapolvere). Se si resta in tema di imposte troviamo anche il falso amico iva che in italiano, oltre ad essere conosciuto come l'acronimo di una famigerata imposta diretta, è usato anche come nome di un genere di piante. In finlandese iva significa ironia, satira, scherno. Alcune parole composte derivate sono ivamukaelma (parodia), itseiva (autoironia).
 Per chiudere ricordo la già citata parola vero che in finlandese significa imposta, tributo, tassa. Vero(hallinto) è anche il nome dell'Agenzia delle Entrate finlandese.

17.12 - rima [uguaglianza di due o più parole dall'accento tonico in poi]
In finlandese si chiama rima il listello oppure, in ambito sportivo, l'asticella da superare nel salto in altro o salto con l'asta. Tra le parole composte derivate troviamo rimakauhu (paura/fobia dell'asticella), la paura dei saltatori di non farcela a superare l'asticella. Per esempio l'espressione 'saada rimakauhu'  si potrebbe tradurre con 'tirarsi indietro all'ultimo minuto'.

18.12 - vallata [valle ampia ed estesa]
Il verbo vallata (accento principale come sempre sulla prima sillaba) ha diversi significati in finlandese: occupare abusivamente, conquistare, sopraffare, impadronirsi. Un altro falso amico a tema è anche valli che si potrebbe tradurre con muraglia, baluardo, argine, terrapieno. Tra le parole composte derivate ci sono, per esempio, vallihauta (fossa, fossato), meluvalli (barriera acustica), valliriutta (barriera di scogli), äänivalli (barriera/muro del suono), kynsivalli (cuticola delle unghia).

19.12 - suola [parte della calzatura che poggia per terra]
Suola significa sale in finlandese. Alcuni esempi di parole derivate sono: suolakko (saliera), suolavesi (salamoia), suolakeksi (salatino), suolasieni (funghi sotto sale).
Rientra nei gruppo dei falsi amici anche il verbo suolata (salare). Lo stesso verbo si usa anche per l'operazione di distribuzione del sale sulle strade in caso di neve e ghiaccio. In senso figurato, specialmente nel gergo militare, suolata significa sparare, uccidere con un'arma da fuoco.


* letteralmente  'fruscii del fodero', da tuppi che significa fodero/guaina/custodia.

domenica 30 novembre 2014

Un raro fenomeno luminoso diurno

Helsinki, un raro fenomeno luminoso diurno novembrino
Nei primi ventisei giorni di novembre sono state registrate solo dodici ore di sole. Non si tratta della notte artica in qualche remota cittadina lappone ma delle ore in cui dei raggi di sole si sono mostrati agli abitanti di Helsinki. La metà delle ore rilevate in Lapponia.
Quando oggi si sono manifestati gli ultimi raggi solari del mese, è sembrato quasi di assistere a un raro fenomeno luminoso diurno.


giovedì 27 novembre 2014

Il commerciante di steatite


L'insegna in figura appartiene ad un negozio nel mercato coperto di Hakaniemi in cui si vendono saponi. Il nome saippuakauppias (commerciante di sapone) è un palindromo ma non è quello più lungo presente in finlandese.
La lingua finlandese, così come quella inglese,  si presta molto bene alla creazione di palindromi. Non è un caso che detenga, con una parola di 19 lettere, il primato mondiale del palindromo più lungo: saippuakivikauppias (commerciante di steatite).


lunedì 17 novembre 2014

La biblioteca dell'Università di Helsinki

Mentre passeggiavo lungo i corridoi e tra gli spazi disposti sui vari piani della biblioteca dell'Università di Helsinki non ho potuto fare a meno di pensare alla biblioteca univesitaria frequentata ai miei tempi (pur cosciente delle diverse coordinate spaziali, temporali e culturali).
L'edificio della Helsingin yliopiston kirjasto (abbreviata ufficialmente in HYK) merita sicuramente una visita anche se non si è iscritti all'università.