domenica 10 dicembre 2017

Sull'organizzazione Lotta Svärd

Dettaglio di una vetrina del Lottamuseo di Tuusula
L'organizzazione femminile Lotta Svärd prese il nome dall'omonimo personaggio de 'I racconti dell'alfiere Stål' di Johan Ludvig Runeberg.
L'organizzazione nata negli venti del XX secolo, ha avuto un ruolo importante specialmente durante gli anni della seconda guerra mondiale quando circa 100000 volontarie sono state impegnate nei posti di lavoro lasciati liberi dagli uomini partiti per il fronte. Fondamentale anche il loro contributo negli ospedali e nelle cucine del fronte e nell'assistenza degli evacuati.

Ad oggi la Fondazione Lotta Svärd si occupa anche di mantenere viva la memoria e lo spirito dell'organizzazione attraverso corsi, attività e la gestione del Lottamuseo a Tuusula.
Nell'archivio Finna è possibile cercare foto e altro materiale legato alle Lotta Svärd.


sabato 9 dicembre 2017

Il calderone natalizio



Nel periodo natalizio è possibile notare nelle città finlandesi la comparsa dei 'calderoni natalizi' (in finlandese Joulupata) a cura dell'Esercito della Salvezza. L'iniziativa di beneficenza partita da San Francisco nel 1891, si è presto diffusa in molti paesi.
In Finlandia il calderone natalizio è arrivato nel 1906.
Denaro e gli altri doni ricevuti sono poi distribuiti in beneficienza a famiglie e persone bisognose. Dal 1998 la Joulupata è diventata anche virtuale con la possibilità di raccogliere contributi anche in rete. Sul canale Youtube dell'Esercito della Salvezza finlandese (Pelastusarmeija) si trova il video promozionale Huono onni voi kohdata kenet tahansa.
Negli anni scorsi anche l'ex presidente della Finlandia, Tarja Halonen, aveva prestato il volto alla campagna promozionale dell'associazione.
Per finire segnalo l'interpretazione di Kati Outinen nel ruolo di un ufficiale dell'Esercito della Salvezza nel film "L'uomo senza passato" di Aki Kaurismäki.

venerdì 8 dicembre 2017

L'arco dei fulmini


Al giorno d'oggi l'arcobaleno é chiamato in finlandese sateenkaari (arco della pioggia). Altri nomi usati in passato erano taivaankaari (arco del cielo), ukonkaari (l'arco di Ukko), ilmankaari (arco dell'aria), vesikaari (arco dell'acqua).
Nella mitologia finlandese e scandinava, l'arcobaleno era l'arco di Ukko, il dio del tuono, lanciava fulmini. Anche tra i sami Tiermes,il dio del tuono, si serviva dell'arcobaleno per scagliare le frecce contro le creature malvagie. L'arcobaleno avrebbe anche avuto il potere di allontanare e si poteva trovare disegnato anche sui tamburi magici degli sciamani.

Secondo un'altra credenza finlandese l'arcobaleno beve acqua dai laghi o dal Mar Glaciale Artico. L'acqua assorbita ritorna poi sulla terra sotto forma di pioggia. La forza aspirante poteva essere talmente forte da portare via con se anche le persone.


giovedì 7 dicembre 2017

La regina delle bacche


Il mirtillo è considerata la bacca regina dei boschi finlandesi. Mentre in diverse lingue il nome del mirtillo deriva dalla colore azzurro, in finlandese deriva dalla parola musta (nero, scuro).
Il mirtillo rientra tra i frutti del bosco che è possibile raccogliere nell'ambito del diritto di pubblico accesso.
Pare che l'anno record per la raccolta di mirtilli sia stato il 2012 con circa 42 kg per ettaro.
Personalmente lo preferisco appena raccolto, con le crespelle oppure nelle crostate (mustikkapiirakka).
Come non ricordare il famoso detto 'oma maa mansikka, muu maa mustikka'. Alcuni dettagli sul significato del proverbio si trovano qui.


mercoledì 6 dicembre 2017

Di bianco e d'azzurro


Tanti auguri Finlandia!
Paljon onnea Suomi!
Hyvää itsenäisyyspäivää!




martedì 5 dicembre 2017

Tra due mondi


Il cigno veniva considerato un uccello sacro perchè si credeva vivesse al confine tra due mondi: quello terreno e quello dell'Aldilà.
Immergendosi sotto la superficie dell'acqua il cigno era in grado di oltrepassare il confine del mondo sotterraneo e fare da messaggero per i messaggi dei defunti.
Elias Lönnrot si è ispirato queste credenze per la creazione del cigno di Tuonela nel Kalevala.
La figura del cigno è molto presente nella cultura e nelle arti finlandesi. Tra gli esempi più famosi, il poema sinfonico Il cigno di Tuonela di Jean Sibelius.
Il cigno selvatico è stato nominato uccello nazionale della Finlandia.


lunedì 4 dicembre 2017

In attesa del falò di mezza estate

Non è raro che Juhannus, la festa di mezza estate, sia accolta da temperature più vicine al solstizio invernale. Le tonalità di verde si sostituiscono a quelle di bianco ma sembra lo stesso di essere nel mezzo dell'inverno: un mite inverno verde.
 
L'immagine di oggi prima dell'accensione del tradizionale falò di Juhannus. Le nuvole non promettevano nulla di buono. Un po' di pioggia alla fine non ha impedito l'accensione del falò e lo svolgimento dell'evento.



domenica 3 dicembre 2017

Camminando verso Liuskasaari

Collegamento tra le isole di Uunisaari e Liuskasaari
In inverno si accede all'isola di Uunisaari attraverso una ponte galleggiante (ponttonisilta).

sabato 2 dicembre 2017

Eventi natalizi finlandesi

Dettaglio di una bancarella ai Tuomaan markkinat (Helsinki)
A dicembre in molti paesi in finlandesi si organizzano eventi e mercatini natalizi.
Oltre ad una visita ai mercatini natalizi (joulumarkkinat) consiglierei anche quella ai 'sentieri natalizi' (joulupolut). Tra i più famosi joulupolku di Helsinki c'è quello che si organizza a Seurasaari.

Ecco un elenco di pagine utili dovre trovare informazioni sugli eventi natalizi.

Christmas markets and fairs that are full of atmosphere
Suomen ihanimmat joulutapahtumat 2017

venerdì 1 dicembre 2017

Colori invernali di Suomenlinna

Suomenlinna avvolta dal 'fumo di mare' - Suomenlinna merisavussa
Parola del giorno: haihtumissumu. Si tratta del vapore generato quando l'acqua viene al contatto con l'aria più fredda. In finlandese il fenomenpo viene chiamato anche 'merisavu' (fumo di mare) quando questo tipo di evaporazione avviene sul mare.
Altre foto invernali di Suomenlinna le trovate qui.