venerdì 31 ottobre 2014

Kalevala dell'Arte

Kalevala dell'Arte è uno spettacolo che combina la tradizione italiana della Commedia dell'Arte con le leggende e i personaggi del Kalevala.
Fu messo in scena per la prima volta nel 2007 a Helsinki dalla compagnia Teatteri Metamorfoosi. In seguito lo spettacolo è stato reappresentato più volte (con alcune variazioni) fino alla fine del 2012.
Non ho avuto modo di vedere lo spettacolo e almeno per ora sembra che non siano in programma nuove rappresentazioni.
In rete è possibile trovare il video promozionale.



domenica 26 ottobre 2014

Una visita alla Fiera gastronomica di Helsinki

In contemporanea alla Fiera del Libro, nello stesso edificio, si è tenuta "Viini ruoka & hyvä elämä", il più grande evento finlandese dedicato al vino, al cibo  e alla cultura gastronomica.
Numerose le offerte di prodotti italiani , di vini provenienti da tutto il mondo e di prodotti locali finlandesi.

Di seguito alcune foto scattate durante la visita.

Olive italiane(??)

Composizione di ortaggi

Pasticceria siciliana


Cannoli siciliani

Vini spagnoli(??)

Salsicce olandesi all'italiana



sabato 25 ottobre 2014

Italia e italiani alla Fiera del Libro di Helsinki

Intervista a Paolo Giordano

Intervista a Paolo Giordano

Reading poetico di Claudio Pozzani

Discorso di Beppe Severgnini

Dettaglio dello Stand Italia

Curioso logo dell'associazione degli studenti di Filologia italiana 
presso l'Università di Helsinki



mercoledì 22 ottobre 2014

martedì 21 ottobre 2014

Talkkuna, farina tostata per dessert


Da quando sono in Finlandia ho assaggiato dei cibi base di talkkuna solo un paio di volte. Una volta con dei mirtilli, l'altra come dessert con rahka  e forse della panna.
Ricordo che una volta parlando con un collega finlandese di talkkuna, all'inizio pensava che intendessi kalkkuna (tacchino). Forse perchè per gli stranieri è facile confondere le due parole e soprattutto non è tanto comune trovare cibo con talkkuna sebbene sia un alimento tradizionale finlandese.
La talkkuna è una farina tostata di cereali. Generalmente è ricavata da segale, orzo o avena. A base di talkkuna e mirtilli è per esempio il tradizionale mustikkapöperö. Altri piatti tradizionali regionali si ottengono aggiungendo talkkuna ad acqua (puuro), al viili,  al latticello (piimä) oppure al rahka. Oggi è possibile anche trovare dei dessert a base di gelato e talkkuna.

Chiudo con una paio di curiosità. Il nome talkkuna deriva dal russo toloknó. In Estonia è invece chiamata kama* e rappresenta uno dei prodotti tradizionali più famosi. Leggevo che viene utilizzato come ingrediente per i dessert oppure venduto come barrette di cioccolato in sostituzione del cacao.

Avete mai assaggiato dessert o altri piatti contenenti talkkuna?


*in finlandese kama significa paccottiglia, cianfrusaglie, ciarpame. Nel finladese colloquiale significa anche "roba" intesa come sostanza stupefacente


lunedì 20 ottobre 2014

L'orfanotrofio degli adulti

Cosa accadrebbe se i bambini, a parti invertite, potessero scegliere i propri genitori in un orfanotrofio? Ovviamente i bambini non possono scegliere i loro genitori ma se potessero, cambierebbe il comportamento dei genitori nei loro confronti?
Ad un paio di anni di distanza da Mostri l'ONG Lasinen lapsuus (infanzia fragile) presenta L'orfanotrofio, un nuovo video per la campagna di sensibilizzazione contro  l'abuso di alcool da parte dei genitori.



domenica 19 ottobre 2014

L'aeroporto di Malmi


L'aeroporto di Malmi è diventato operativo nel 1936. Il terminal in stile funzionalista è stato progettato dagli architetti Dag Englund e Vera Rosendahl nel 1938.
Fino al 1952 l'aeroporto è stato il primo in Finlandia per numero di voli e ha permesso di collegare più agevolmente la capitale finlandese a località nazionali e internazionali.
Con l'organizzazione delle Olimpiadi di Helsinki del 1952 fu deciso di costruire un nuovo aeroporto, quello che oggi si chiama Helsinki-Vantaa.
L'aeroporto è ancora oggi attivo ma potrebbe essere chiuso definitivamente entro il 2020 per lasciare spazio ad una zona ad uso residenziale.


sabato 18 ottobre 2014

Quattro libri al mese

Mi ha fatto sorridere il recente tweet di un famoso editore italiano in cui si affermava che "Ogni finlandese legge in media 47 libri all'anno". Il tweet era accompagnato da un collegamento a un articolo di El País sulla Finlandia.
A me sembra che il numero reale sia molto più basso sebbene in Finlandia si leggano più libri, giornali e riviste della media europea.

Non sono riuscito a trovare la fonte dell'articolo ma, da una rapida verifica sul sito del Tilastokeskus (l'Istat finlandese), ci si rende conto dei numeri ufficiali su libri e lettori in Finlandia.
Nel quadro statistico del 2012 si legge, per esempio, che le visite alle biblioteche pubbliche erano in aumento mentre i prestiti in diminuizione. Forse ciò è dovuto al fatto che le biblioteche hanno cominciato a offrire sempre nuovi servizi oltre ai prestiti tradizionali.
In media nel 2012 ci sono stati 46 prestiti per richiedente e 10 visite per abitante. Quindi è molto probabile che il clamoroso numero citato nel tweet sia in realtà il numero medio di prestiti per richiedente. Immagino che nei prestiti rientrino anche riviste, musica e film. Inoltre prendere un libro in prestito non significa leggerne il contenuto per intero.


venerdì 17 ottobre 2014

Torre dell'acqua al tramonto

Vesitorni auringonlaskun valossa.

Il serbatoio idrico a torre (in finlandese vesitorni, lett. torre dell'acqua) è un elemento del paesaggio urbano comune a molti quartieri, villaggi e città finlandesi.


martedì 14 ottobre 2014

Quattro passi nella gola di Orinoro

La gola di Orinoro (Orinoron rotko) è conosciuta come una delle sette meraviglie della regione di Savo. Si trova nel territorio comunale di Leppävirta in un area molto interessante e suggestiva dal punta di vista naturalistico e paesaggistico.
La gola si estende per una lunghezza di cento metri e raggiunge una profondità massima di venti metri. Sul fondo c'è una sorgente ed è possibile trovare ghiaccio e neve anche fino al mese di giugno. Ci si arriva da due percorsi ben segnalati. Il parcheggio più vicino si trova a soli 900 metri.
Come specificato sul sito ufficiale, è vivamente consigliato di munirsi di stivali di gomma se si decide di andare nei periodi piovosi. Io aggiungerei di prestare attenzione quando si cammina sulle assi di legno rese scivolose dall'acqua.
Di seguito alcune foto scattate durante la gita.