lunedì 6 dicembre 2021

L'incontro con il cardellino



 

I quindici gradi sotto zero non hanno impedito la tradizionale (per me) passeggiata del 6 dicembre. Ho passeggiato per circa 5 km.

Ad un certo punto al centro della pista ciclabile e pedonale che stavo percorrendo ho notato un piccolo uccellino. La pista era poco illuminata e il sole era quasi del tutto tramontato.

Quando mi sono avvicinato non è volato via ma si è semplicemente allontanato di una decina di centimetri con un veloce battito d'ali. Non sembrava ferito ma continuava a restare sulla pista beccando qua e là tra neve e asfalto. Ho scattato qualche foto e l'ho lasciato lì che continuava a beccare

A me sembra si tratti di un cardellino, tikli in finlandese. Il nome locale pare sia dovuto al suono 'tikilitt' del loro canto. Pensavo che migrassero a sud ma a quanto sembra una parte dei cardellini sverna in Finlandia.



domenica 28 novembre 2021

Il rientro

Fino a febbraio sarà possibile apprezzare al Museo Nazionale di Helsinki circa 140 pezzi della collezione Sami, immagini e opere d'arte di artisti sami allestiti per la mostra Mäccmõš, maccâm, máhccan (il rientro/rimpatriata)

La mostra è stata organizzata per celebrare la restituzione dei circa 2000 oggetti della collezione Sami alla comunità sami. Il Museo Nazionale ha collezionato e raccolto gli oggetti nell'arco di 170 anni. La collezione sarà consegnata al museo Sámi Siida di Inari.



domenica 14 novembre 2021

Capelli di ghiaccio

Durante la passeggiata in una fredda e soleggiata giornata di fine autunno ho notato un ramo suoi cui si erano si era formata una matassa di candidi filamenti.

Negli anni scorsi avevo già visto alcune foto di fenomeni simili in Finlandia ma è la prima volta che mi capita di verderli dal vivo. Si tratta dei cosiddetti 'capelli di ghiaccio' (jäähiukset o hiusjää in finlandese) anche se scherzosamente ho deciso di chimarlo tricoghiaccio.

Il nome tedesco Haareis fu assegnato dallo geologo tedesco Alfred Wegener che nel 1918 studió il curioso fenomeno. Wegener è conosciuto per aver formulato la teoria della deriva dei continenti.

I nivei ciuffi simili a capelli si formano, a causa di un fungo, sul legno in putrefazione in condizioni di alta umidità e basse temperature.