giovedì 30 dicembre 2010

Una breve passeggiata a trenta gradi sottozero

Alcuni ricordi di una breve passeggiata natalizia a -30°C.

Tanti auguri per un prospero 2011!!
Menestystä uudelle vuodelle 2011!!







mercoledì 29 dicembre 2010

Cioccolatini artigianali


Durante le brevi festività natalizie ho avuto il piacere di assaggiare dei cioccolatini fatti a mano. Occhio e palato ne sono stati ampiamente deliziati.

A partire da sinistra: tumma minttutryffeli (cioccolatino al ripieno di cioccolato fondente alla menta), tumma kahvitryffeli (c. al ripieno di cioccolato fondente al caffè), valkosuklaa-Amarettotryffeli ja manteli (c. al ripieno di cioccolata bianca , Amaretto e mandorla), valkosuklaa-Cointreautryffeli (c. al ripieno di cioccolata bianca e Cointreau).

Grazie ad H&J per la bella sorpresa. Vista la bontà dei risultati potrebbero benissimo aprire una cioccolateria artigianale.


martedì 21 dicembre 2010

Auguri natalizi

Il Natale finlandese profuma di cannella, chiodi di garofano, neve e silenzio.
I versi di Tuoksuja (profumi), una bella poesia natalizia di Hannele Huovi, esprimono in poche parole uno degli aspetti peculiari del Natale finlandese.

Minä leivoin taikinan:
siitä paisui pulla.
Voisinpa yhtä pyöreäksi
ja tuoksuvaksi tulla!

Neilikka, kaneli ilmassa leijaa,
tuoksujen jouluinen taika…
Nallen nenää kutkuttaa
tämä onnellinen aika



Buon Natale / Hyvää Joulua
 

lunedì 20 dicembre 2010

Ma che freddo fa

Quest'anno nessuno ha avuto dubbi sull'arrivo di un "natale bianco".
Fin dal mese di novembre una spessa coltre di neve ha imbiancato Helsinki e dintorni provocando non pochi disagi alla circolazione delle auto e dei mezzi pubblici.
Ha nevicato abbondantemente anche nel fine settimana. Il termometro continua a mantenersi ben al di sotto dei -5°C con punte intorno a Natale di -17°C.
Ricorderò sabato come data di inaugurazione della stagione dei ruzzoloni. Non è stato uno dei più memorabili ma indiscutibilmente un buon esordio.

L'azione combinata di freddo e vento non invoglia certamente a trascorrere molto tempo all'aperto. Ne sanno qualcosa anche le statue di Helsinki.
Qualcuno ha avuto pietà di loro ricorrendo ad una soluzione di fortuna.


Lo spesso strato di neve, quasi un elegante copricapo bianco, contrasta con i colori accesi della sciarpa avvolta al collo.
Le due statue raffigurano due figure femminili allegoriche, la Leggenda e la Realtà (Taru ja Totuus), che guardano in direzioni opposte. La Leggenda ha tra le dita un uccellino mentre la Realtà sorregge sulla mano destra la fiamma della verità.

Come mai solo la Realtà è stata dotata di sciarpa? C'è un significato allegorico nella scelta?


domenica 19 dicembre 2010

Passeggiando per i mercatini natalizi di Helsinki

Non mi sono fatto scoraggiare dalla fredda e ventosa giornata dicembrina. Ben munito di berretto di lana, sciarpa guanti e cappotto mi sono diretto in centro per dare una occhiata alle bancarelle dei mercatini natalizi.
Come previsto le tradizionali casette rosse del Tuomaan markkinat lungo il centralissimo parco di Esplanadi non erano molto affollate. Stesso discorso anche per la fiera natalizia Joulumaailma, organizzata nella piazza di fronte al centro commerciale Kamppi. Nel villaggio di Joulumaailmaa c'erano anche spazi riscaldati in cui si svolgevano per esempio attività ricreative natalizie come la decorazione dei pipari.

Gran parte delle persone erano però concentrate al caldo dei centri commeciali oppure tra le bancarelle del tradizionale mercatino situato sui due piani della Vanha Ylioppilastalo (la vecchia casa dello studente).
Ho trovato molto più interessanti, diciamo anche meno turistiche, le bancarelle di quest'ultimo mercatino. C'erano piccoli artigiani provenienti da tutta la Finlandia. In vendita tra le decine di banchetti si trovavano monili in ferro battuto o nei materiali più diversi, candele, articoli per la casa, giochi tradizionali per bambini e manufatti in feltro. Non mancavano certamente suggerimenti e idee regalo non solo natalizie.
Per esempio una tra le bancarelle più colorate era quella di Virkkukoukkunen da Imatra.

Alcune immagini dal Tuomaan markkinat:






Alcune immagini dal Vanhan perinteiset joulumyyjäiset:






Alcune immagini dal Joulumaailma:




sabato 18 dicembre 2010

Solstizio invernale e previsioni meteo

Ho sempre l'impressione che i giorni di dicembre siano più corti di quelli degli altri mesi. La mia non è una sensazione legata alla durata delle ore di luce ma a qualcosa di meno oggettivo e tangibile.

Mancano solo tre giorni al solstizio invernale (talvipäivänseisaus).
Leggevo di alcune vecchie credenze finlandesi legate a questo periodo.
In particolare i giorni vicini al solstizio invernale, detti in finlandese pesäpäivät, rappresentavano il periodo ideale per fare delle previsioni sulle condizioni meteo dei mesi successivi.
Per esempio se il sole non si mostra in questi giorni significa che ci si deve attendere una estate piovosa.
L'estate sarà secca e senza pioggia se nel giorno del solstizio invernale il sole splende a lungo nel cielo. Se invece il giorno si presenta nebbioso, il solstizio estivo sarà molto freddo.

Per qualche motivo ho sempre associato il solstizio invernale ad una data di consegne ufficiali tra l'autunno e l'inverno.

Per questa ragione volevo chiudere segnalando un paio di bei video trovati in rete. Autunnale il primo chiamato Finland-Into the wild land è stato realizzato da un fotoamatore italiano nelle foreste intorno a Kuhmo, lungo il confine russo.
Il secondo rappresenta un video di auguri natalizi creato con una serie di scatti invernali di Seinäjoki.


giovedì 16 dicembre 2010

Messaggio di Conan alla Finlandia



Nel video Conan O'Brien, il noto conduttore americano, dichiara di iniziare uno sciopero della fame relativo al solo cibo finlandese. Mangerà di tutto tranne che specialità tradizionali finniche fino a quando la sua trasmissione non andrà in onda anche in Finlandia.
Da notare l'elenco dei cibi finlandesi e il ringraziamento finale.


domenica 12 dicembre 2010

Sette e mezzo, programma in lingua italiana

Con molto piacere segnalo Sette e mezzo un programma in lingua italiana in onda su radio KSL-radio 100.3 MHz.
I temi trattati dal programma spaziano dalla cultura all cucina, dalle mete turistiche alle testimonianze della comunità italiana in Finlandia. Non mancheranno aneddoti e buona musica italiana.
Il programma inizialmente avrà cadenza mensile ma in seguto gli incontri diventeranno settimanali
La prima puntata della trasmissione, andata in onda giovedì scorso, è disponibile in rete sulla pagina del programma.
Mi congratulo per l'iniziativa e faccio un grande in bocca al lupo al gruppo di "Sette e mezzo".
Buon ascolto!!


sabato 11 dicembre 2010

Un po' artista un po' no



Tornano le cover finlandesi.
Il brano "Un po' artista un po' no" non è certamente l'unico, composto da Cutugno per Celentano, ad aver ispirato cover finlandesi.
Per esempio della canzone "Il tempo se ne va" esistono due versioni finniche: "On aika mennyt menojaan" incisa da diversi cantanti e "Olit paljon muutakin".
La cover relativa al brano del video è Yksin oon (sono sola) interpretata da Lea Laven.

Trovate qui un'altra cover finnica di un grande successo internazionale di Celentano.


venerdì 10 dicembre 2010

Tre vetrine natalizie

Agli occhi del turista le strade di Helsinki durante il periodo natalizio possono sembrare poco illuminate.
Non credo sia una impressione soggettiva. In effetti anche nelle vie dello shopping, e qualche traversa laterale, si notano poche installazioni luminose.
Perfino l'abete nella principale piazza del centro non sembra particolarmente addobbato.
Le vetrine sono tra gli elementi che più contribuiscono all'atmosfera (consumistica) natalizia. Non mancano allestimenti con i colori alla moda e luci sfavillanti.
Di seguito ci sono delle immagini di vetrine di tre famosi negozi di Helsinki. Qualcuno prova ad indovinare di quali si tratta?
Domanda non complicata per chi si considera più di un semplice turista della capitale finlandese.

La prima vetrina è decisamente la mia preferita.





martedì 7 dicembre 2010

Pasta natalizia e altri formati

Ultimamente ho avuto l'impressione che vada di moda la pasta tricolore, specialmente farfalle e penne. Dubito che rientri nelle iniziative del 150° anniversario della proclamazione del Regno d'Italia.
Non ho ancora trovato orecchiette, strozzapreti o cavatelli sugli scaffali dei supermercati finlandesi.
In compenso mi sono imbattuto nei seguenti formati di pasta made in Italy.






lunedì 6 dicembre 2010

Inno alla Finlandia e San Nicola

Oggi si celebra a Bari la feste religosa e popolare più attesa dalla cittadinanza ovvero la festa di San Nicola. Le celebrazioni del santo si dividono tra il sei dicembre (giorno della morte del santo) e l'otto maggio (giorno dell'arrivo delle reliquie a Bari).

In Finlandia invece si celebra la Festa dell'Indipendenza.
Ho trovato in rete un video che come un filo invisibile unisce Bari alla Finlandia. Si tratta dell'esecuzione dell'Inno alla Finlandia per un concerto di Capodanno a Bari.
Il celebre brano è stato composto da Sibelius con parole di Veikko Koskenniemi. La melodia è molto conosciuta a livello internazionale, tanto da avere anche versioni in inglese cantate sia da cori che da artisti come Joan Baez.
L'Inno alla Finlandia si può considerare una sorta di inno nazionale ufficioso. Quello ufficiale è invece Maamme/Vårt land musicato da Fredrik Pacius.
Trovate su questo blog il testo finlandese dell'Inno alla Finlandia con una traduzione italiana.

Tanti auguri a tutti i Nicola e felice Festa dell'Indipendenza a tutti i finlandesi.

Hyvää Itsenäisyyspäivää kaikille!!


domenica 5 dicembre 2010

Testimonianza ottocentesca sulla sauna

Un gran sibilo, e una vampa di vapore caldissimo riempì il piccolissimo ambiente, cambiando ad un tratto il caldo asciutto in caldo umido.
Io ero attonito e impietrito, quando mi sentii gettare molta acqua fresca sul capo; battesimo di cui aveva un grandissimo bisogno; ma pare che quel refrigerio non mi facesse gran cosa, poiché dopo mezzo minuto, che mi parve mezzo secolo, mi entrò nel petto un'aria cosi rovente da sentirmi ardere naso, faringe, laringe, bronchi, polmoni e ogni cosa.
Mi pareva di vedere disegnato in colore di fuoco, come in un atlante anatomico, tutto il mio albero respiratorio; mi sentii quasi trasformato in una fiamma vivente ; e se non avessi veduto dinanzi a me un altro uomo vivo, e che rideva e guizzava come un pesce in quell’ aria rovente, avrei creduto che fosse giunta la mia ultima ora e sarei fuggito forzando la porta, o demolendo il tetto. Il quale altro uomo era tanto vispo, che mi gridava allegramente:"Acqua fredda, acqua fredda, e niente paura!"
Il brano è tratto da "Un viaggio in Lapponia" pubblicato da Paolo Mantegazza nel 1881. La testimonianza si riferisce alla prima e sconvolgente esperienza di un bagno finlandese (oggi diremmo sauna) di Stephen Sommier, compagno di viaggio dell'antropologo, in un villaggio dell'estremo nord della Norvegia.
Nel libro si raccontano anche aneddoti e curiosità di altri paesi nordici.

Dello stesso viaggio si parla in una interessante pubblicazione dell'Università della Tuscia. In particolare nella pubblicazione si confrontano i resconti di Mantegazza con quelli di Giuseppe Acerbi che ha viaggiato 80 anni prima nelle stesse zone.

Quello di Sommier sembra quasi il racconto di un nostro amico che abbia provato per la prima volta la sauna piuttosto che quello di uno studioso.
In ogni caso è una testimonianza di sensazioni in cui molti ci si ritrovano.


sabato 4 dicembre 2010

L'inizio del periodo natalizio


Nel calendario finlandese il 21 dicembre ricorre il giorno di Tommaso (Tuomaanpäivä). Pare che prima del 1774 fosse anche considerato come una festa religiosa. La ricorrenza si ricollega a quella di San Tommaso apostolo.
Secondo una tradizione locale il giorno di Tommaso segna l'inizio del periodo natalizio. Periodo che durava ventitre giorni.
Infatti un vecchio adagio recita:
Hyvä Tuomas joulun tuopi, paha Nuutti pois sen viepi.

(Il buon Tuomas porta il Natale, il malvagio Nuutti lo porta via).

Il nome Nuutti deriva da Knut che probabilmente si riferisce al re danese Canuto il Santo, cade il 13 di gennaio.

Immagino che l'appellativo di paha (cattivo,malvagio) legato a Nuutti faccia riferimento a Nuuttipukki, inquietante personaggio del folclore finlandese da cui deriverebbe il termine Joulupukki (nome finlandese di Babbo Natale).

Il giorno di Tommaso veniva considerato in passato anche l'inizio del nuovo anno. Da questo giorno si cominciavano a contare il resto delle settimane dell'anno scandite da altre rilevanti ricorrenze religiose o pagane.

A titolo d'esempio i seguenti versi:

Tuomaanpäivästä kuus kyntteliin
Kynttelistä neljä Maariaan
Maariasta viis Vappuun
Siitä puolenkolmatta Erkkiin
Erkistä viis juhannukseen
Juhannuksesta viis Jaakonpäivään
Jaakosta viis Pertteliin
Perttelistä viis Mikkeliin
Mikkelistä viis Köyriin
Köyristä seitsemän Jouluun.

Nella mia versione italiana riporterò le date del calendario tra parentesi e, dove possibile, i nomi tradotti.

Dal giorno di Tommaso (21.12) sei (settimane) alla Candelora (2.2),
dalla Candelora quattro all'Annunciazione (25.3),
dall'Annunciazione cinque a Vappu (1.5),
da Vappu due settimane e mezzo al giorno di Erkki (18.5),
dal giorno di Erkki a Juhannus (24.6),
da Juhannus cinque al giorno di Giacomo (25.7),
dal giorno di Giacomo cinque a quello di Bartolomeo (24.8),
dal giorno di Bartolomeo cinque a quello Michele (29.9),
dal giorno di Michele cinque a Köyri (1.11),
da Köyri sette a Natale (25.12)
.

Il nome Erkki dovrebbe rappresentare la versione locale di Erik. Ci sarebbe molto da scrivere sul significato di Köyri. Magari un'altra volta.

venerdì 3 dicembre 2010

Breve passeggiata sulla neve novembrina

Questa settimana il freddo ha allentato un pò la morsa. La temperatura si è tenuta solo pochi gradi sotto lo zero. Un condizione decisamente migliore del gelo di un paio di settimane fa.

Seguono alcune foto invernali scattate la scorsa settimana durante una passeggiata fotografica a meno 10 gradi.

Nell'ultima foto si sta versando dell'acqua per la preparazione di una pista di pattinaggio di quartiere. In Finlandia è abbastanza comune trovare nei quartieri delle piste gratuite di pattinaggio che fungono anche da campi da hockey. Basta solo munirsi di pattini.

Solitamene si tratta di spazi che in assenza di neve vengono usati come campi da calcio o da gioco in generale. Gli addetti alla manutenzione versano dell'acqua per permettere la formazione di uno strato di ghiaccio più uniforme e pianeggiante possibile. Periodicamente, se necessario, vengono spalati dalla neve.

La pista di pattinaggio più famosa di Helsinki è certamente lo Jääpuisto nella piazza della stazione ferroviaria.






giovedì 2 dicembre 2010

Test di cittadinanza finlandese

Uno dei requisiti necessari per l'acquisizione della cittadinanza finlandese è una conoscenza soddisfacente orale e scritta della lingua finlandese o svedese. Pertanto per gli stranieri che fanno domanda di cittadinanza è generalmente previsto un esame di valutazione del livello di padronanza della lingua.

In questo periodo si sta discutendo sull'introduzione di un ulteriore esame di cultura finlandese. Una serie di domande a risposta multipla per verificare la conoscenza della società, delle leggi e delle tradizioni finlandesi.

HS ha pubblicato una versione rivistata di un test non ufficiale di cittadinanza finlandese basato su 15 risposte di cultura generale. Pare che una versione simile sia stata presentata tre anni fa dallo stesso giornale ad alcuni parlamentari finlandesi. Solo sette su undici hanno superato il test ovvero hanno risposto con successo ad almeno il 70% delle risposte.

Per curiosità ho provato anche io su due piedi a rispondere ai quesiti del test di HS (in inglese). Il risultato è stato 9 esatte su 15 ovvero bocciato.

Scorrendo le domande ho l'impressione che non sarebbero pochi i finlandesi ad avere un pò di difficoltà a superare l'esame.

Secondo un dirigente dell'Ufficio Immigrazione se si decidesse di introdurre ufficialmente il test di cittadinanza, le domande sarebbero più orientate sulla struttura e i valori della società finlandese. Sarebbero esclusi pertanto quesiti come date di nascita di personaggi importanti e simili.

Maggiori informaizioni sui requisiti per la cittadinanza sono disponibili sul sito ufficiale dell'Ufficio Immigrazione (Maahanmuuttovirasto).


lunedì 29 novembre 2010

La Finlandia del futuro prossimo

In quale direzione dovrebbe andare la Finlandia?
Prova a rispondere a questo interrogativo il rapporto pubblicato dopo due anni di lavoro su un progetto promosso dal ministro Stubb e guidato da Jorma Ollila.
La sfida della Finlandia è quella di diventare un punto di riferimento per il resto del mondo e contribuire alla risoluzione dei problemi globali.
Secondo il gruppo di lavoro, tra i punti di forza dei finlandesi ci sono la capacità di negoziazione, l'offerta di acqua pulita, formazione e insegnanti eccellenti.
Tutti i finlandesi sono stati invitati dai promotori dell'iniziativa a leggere il rapporto e fornire il proprio contributo per il raggiungimento dell'obiettivo.
Tra i traguardi da raggiungere per il 2030 ci sono il migloramento della qualità dell'acqua nelle migliaia di laghi del paese, incremento della produzione di cibo biologico, investimenti su ricerca, formazione e tecnologia.

Nel rapporto sono contenuti un elenco di 34 punti, dii compiti indirizzati al mondo politico, al settore privato, agli enti pubblici e ai privati cittadini.

La relazione completa è disponibile sul sito Tehtävä Suomelle (Missione per la Finlandia) in finlandese, svedese e inglese.

Ho letto solo frammenti della relazione ma senza dubbio l'obiettivo finale non è di poco conto. A titolo di esempio riporto le prime righe del sommario (nella versione inglese)

IN 2030 FINLAND WILL BE THE PROBLEM-SOLVER OF THE WORLD
Finland is already the best country in the world. Considering its small size, Finland has an unbelievable array of strengths and opportunities to solve some of the world’s most wicked global problems. If Finland did not exist, it would have to be invented. We have a mission.

Pare che gli svedesi non abbiano tardato ad ironizzare sugli ambiziosi propositi dei loro vicini. Su un giornale svedese è stato pubblicato un articolo dal titolo che recita più o meno così: "Guerra? Chiama la Finlandia. I nostri vicini dell'est risolveranno tutto".


domenica 28 novembre 2010

Campionato finlandese di Babbi Natale

In questo spazio virtuale sono stati segnalati spesso eventi curiosi organizzati in Finlandia. Si va dai famosi lanci del cellullare o della corsa con la moglie in spalla, passando per il calcio nella palude o le aerochitarre, fino ai meno noti campionati di calcio con le pantofole e il muccalotto.
Come già detto in passato, questi campionati a metà strada tra sport e sagre paesane, sono spesso organizzati nel periodo estivo. Non mancano però anche gli eventi invernali.
Ieri per esempio si sono temuti a Pudasjärvi i primi campionati nazionali di Babbi Natale (Joulupukkien SM-kisat).

Trovavo strano che nella terra di origine di Joulupukki (Babbo Natale) qualcuno non avesse ancora organizzato una competizione che lo riguardasse.

Sul sito ufficiale (in finlandese) si trovano il regolamento e le immagini delle competizioni.

Le squadre partecipanti si sarebbero cimentate in specialità come corsa su sci ad asse (lankkusuksihiihto), slittino (pulkkaretki), canto di canzoni natalizie.
Ci sono anche gare come la cattura della renna con il lancio del lazo (suopunkitaisto) oppure la discesa da un collina con una sorta di piatto di plastica (con una maniglia) chiamato liukuri in lingua parlata.

Sembra che i primi campionati si siano chiusi con un piccolo giallo nella gara di finale di trasporto dei ceppi di legno (halkojenkanto).
La squadra vincente sarebbe stata squalificata per aver dimenticato per strada uno dei ceppi.


sabato 27 novembre 2010

Inverno e nomi propri finlandesi


Non sono pochi i nomi propri finlandesi che si ispirano alla progenie di Madre Natura. Fatto non sorprendente se si tiene conto dello stretto vincolo tra i finlandesi e la natura che li circonda.
Tra questi nomi più o meno diffusi sono quelli legati ai fenomeni climatici.

Cominciamo dunque dall'inverno che da giorni ormai ha calato il suo algido mantello su tutta la Finlandia. Per intenderci oggi il termometro segnava dieci tacche sotto zero nella zona di Helsinki mentre in Lapponia ne ha già segnate trenta.

Tra i nomi invernali troviamo Tuuli (vento), Talvi (inverno), Lumi (neve), Pyry (tempesta di neve), Myrsky (tempesta), Sade (pioggia), Rae (grandine).
Tuisku (tempesta di neve) è maggiormente diffuso come cognome piuttosto che come nome proprio.

Uno dei più comuni legati ai diversi tipi di gelo è certamente Kirsi (gelo del suolo) mentre più rari sono nomi come Halla, Routa, Kuura, Pakkanen.

Variazioni dei suddetti nomi sono Tuulikki, Tuulia, Lumikki. Quest'ultimo altro non è che la versione finnica di Biancaneve.

Conoscete altri nomi propri invernali?
Sarebbe curioso sapere se nomi simili sono comuni anche nelle altre lingue nordiche.

Aggiornamento 01.10.2015

- Huurre
- Hile
- Riite
- Uhku
- Lumituuli
- Nietos
- Puhuri
- Vihuri
- Viti
- Tiuku
- Helinä
- Lumihelmi
- Lumikukka
- Lumimarja
- Lumisirkku
- Lumikukka
- Ensilumi
- Talvituuli
- Talvikki


venerdì 26 novembre 2010

Essenze profumate per la sauna

Probabilmente i puristi della sauna non apprezzeranno ma oramai sono molto comuni le essenze profumate (saunatuoksu) per la sauna.
Si trovano in versione concentrata, talvolta in piccoli flaconi. Generalmente si diluiscono alcune gocce nel mestolino pieno d'acqua da gettare poi sulle stufa da sauna (kiuas in finlandese). Si possono versare anche un paio di gocce in un piccolo contenitore (ma non a contatto con la stufa) che diffonde la fragranza nella sauna.

Tra le essenze più familiari all'olfatto ci sono quelle legate a profumi silvestri come l'eucalipto, il pino, la betulla ma anche fragranze attinenti alla cultura locale come terva oppure savusauna.
A queste si aggiungono aromi classici come menta o lavanda.

Tra quelli più singolari visti sugli scaffali ricordo dei "fragranze invernali" chiamate tuisku (nevicata) e tuike (scintillio). Incuriosito dai nomi ricordo di aver chiesto ad una commessa di cosa si trattasse. L'espressione di smarrimento dipinta sul suo volto valeva più di mille risposte.
Probabilmente il nome avrebbe voluto rimandare alle fredde notti invernali finlandesi allietate dal caldo abbraccio della sauna.

Non mancano le essenze miste come metsä (foresta) oppure alle erbe affumicate in cui si possono distingure profumi di muschio e arancia.

In terra finlandese non poteva mancare anche la fragranza al salmiakki.

Da quali sostanze sarà mai composto l'essenza al salmiakki?

Alla fine del mese la risposta ma nel frattempo sono benvenute ipotesi sulle possibili combinazioni di sostanze.


domenica 21 novembre 2010

La chiesa dei giganti

Non molto lontano da Rauma sorge Sammallahdenmäki, un sito funerario dell'età del bronzo.
Il sito si trova su una proprietà privata e un breve percorso nel bosco permette la visita ai diversi tumuli funerari in granito che ne fanno un sito unico in tutto il territorio nordico.
Tra i tumuli quello più atipico è di forma rettangolare e viene chiamato Kirkonlaattia (lett. "pavimento della chiesa").
L'origine del nome deriva da un racconto popolare registrato per la prima volta in Lapponia nel 1878.

Secondo la leggenda cristiani e giganti si sfidarono in una gara di velocità. La vittoria sarebbe andata a coloro che avessero costruito per primi una chiesa e fatto suonare la campana.
I cristiani, giocando d'astuzia, issarono immediatamente delle aste in cima alle quali posizionarono (e suonarono) la campana.
I giganti udendo i rintocchi si irritarono per la cocente sconfitta e abbandonarono la costruzione della loro chiesa.
Erano solo riusciti a completarne il pavimento, che ancora oggi giace tra la vegetazione e i tumuli di Sammallahdenmäki.

Se siete poco interessati ai siti preistorici forse sarebbe meglio evitare Sammallahdenmäki. Rischiereste di ritrovarvi delusi a pensare di essere davanti a comuni cumuli di pietre.

Le prime tre foto raffigurano il Kirkonlaattia.






domenica 14 novembre 2010

Proverbi della Murgia tradotti in finlandese


Per esercizio ho provato a tradurre alcuni dei proverbi e dei modi dire più comuni nei discorsi e nelle tradizioni della Murgia. Probabilmente versioni simili degli stessi proverbi sono diffuse anche nel resto della Puglia e del territorio nazionale.
Pertanto per motivi pratici gli adagi sono trascritti nella versione italiana sebbene io apprezzi maggiormente la colorita versione dialettale.
Non è riportata (per ora) alcuna spiegazione dei proverbi, in modo da lasciare alla curiosità di chi legge il compito di intepretarne il senso.
Si accettano volentieri correzioni, alternative e commenti vari.


Tässä on sanontoja Murgiasta (minun kotiseudulta). Murgia on alue keskellä Apuliaa (Kaakkois-Italiassa).

Dove arrivi, pianta il rametto.
Minne tulet, pystytä sinne pieni keppi.

Chi divide ha la parte migliore.
Jakajalle tulee paras pala. (*)

Dopo il dolce viene l'amaro.
Makean jälkeen tulee kitkerä (maku).

Hai litigato col fornaio? Avrai pane bruciato!
Riitelitkö leipurin kanssa? Saat palanutta leipää!

Non ha il pane e vuole la salsiccia.
Hänellä ei ole leipää ja haluaa makkaraa.

Il bugiardo deve avere buona memoria.
Valehtelijalla pitää olla hyvä muisti.

Il nonno raccoglie, il padre conserva, il figlio consuma.
Pappa kerää, isä säilyttää, poika tuhlaa.

Il prete (dice):"Fai come dico io e non fare come faccio io". (**)
Pappi (sanoo):"Tee niin kuin minä sanon, älä niin kuin minä teen".

La chitarra in mano ai pastori.
Kitara paimenten käsissä.

Fai del bene e scordalo, fai del male e pensaci.
Tee hyvää ja unohda se, tee pahaa ja ajattele sitä.

Chi ha fortuna si getta in mare e l'acqua lo getta fuori.
Onnekas heittäytyy mereen ja meri heittää hänet takaisin.


(*) Trovate qui la versione finlandese del proverbio.
(**) Pare che esista un proverbio simile anche in finlandese.

domenica 7 novembre 2010

La cultura fa bene



Nel 2011 toccherà a Turku e Tallin la palma di capitale europea della cultura.

Sul sito ufficiale di Turku 2011 è possibile dare una occhiata al programma degli eventi previsti per l'occasione.
Tra le tante iniziative vorrei segnalare quella della cura culturale che potrà essere prescritta dai medici del servizio pubblico di Turku.
Sono stati infatti messi a disposizioni di nove centri sanitari pubblici locali 5500 biglietti per circa una cinquantina di eventi in programma del 2011.

A seconda dei casi, i medici potranno prescrivere la partecipazione ad un evento culturale in aggiunta oppure in alternativa al trattamento medico. Alla fine della visita il dottore potrà, se ritiene necessario, parlare con il paziente per scegliere l'evento più adatto ai suoi gusti e alla situazione.
Individuato quello più consono, il paziente riceverà un buono che potrà convertire in un biglietto gratuito presso l'ufficio del comitato organizzatore di Turku 2011.
Il costo dei biglietti non graverà in alcun modo sulle casse della sanità pubblica locale.

Trovo splendida l'idea di queste "cure culturali". La proporrei anche per l'area metropolitana di Helsinki nel 2012.


sabato 6 novembre 2010

Leivotaan leivotaan

Ieri sera in televisione è stato trasmesso l'annuale edizione del Nenäpäivä, giornata del naso (rosso), ispirata a Red Nose Day britannico.
Lo spettacolo viene organizzato per sensibilizzare l'opinione pubblica sui temi dell'uguaglianza, dei diritti e per raccogliere fondi per i paesi in via di sviluppo.
Tra gli interventi di comici, attori, cantanti intervenuti alla serata vorrei segnalare quello del comico del momento Marja Tyrni che insieme ad alcuni dei cantanti più famosi del ieri e di oggi hanno interpretato il brano Leivotaan leivotaan.
Tra i cantanti c'erano per esempio Katri Helena, Pepe Willberg, Marion Rung, Anna Puu, Frederik, Pete Parkkonen, Hanna Pakarinen e Timo Kotipelto degli Stratovarius, storica band metal finlandese.

La melodia è molto conosciuta. Da segnalare è invece il testo umoristico.
Sebbene infatti i protagonisti cantino in tono serio e compassato, il testo contiene alcuni doppi sensi. Si potrebbe citare per esempio quello di Katri Helena che canta "jos kaikki kostuttaisivat omaa torttuaan" (lett. se tutti inumidissero la propria torta). Lascio immaginare a voi il possibile doppio senso.
Tra le parole si trova anche la ricetta di una crostata di marmellata.




Per contribuire alla raccolta fondi è possibile acquistare video e brano sul sito ufficiale dell'evento.


martedì 2 novembre 2010

Myllymäki, la collina dei mulini

Non lontano dal centro di Uusikaupunki, su un piccola collina, riposa un parco piccolo e tranquillo.
Non si tratta di un classico parco cittadino con le solite panchine, le aiuole curate e l'area giochi per i più piccoli.
La collina è dominata da quattro vecchi mulini a vento sorvegliati a loro volta da un'anonima torre dell'acqua.
In questi mulini non si fanno biscotti o merendine. Don Chisciotte non vi è mai passato né tanto meno vi abitano mugnai affetti da manie licantropesche.

Agli inizi del secolo scorso i mulini a vento erano elementi peculiari del paesaggio della regione ma con il passare del tempo cominciarono a cadere in disuso.
Per questo intorno agli anni trenta si decise di spostare quattro diversi tipi di mulini sulla collina dove ancora oggi risiedono.
Nella loro nuova casa i mulini hanno accolto le attività ricreative degli anziani e i giochi dei bambini del luogo.

Oggi le porte sono malinconicamente serrate, le pale bloccate, quasi inerti a qualsiasi spiraglio di vento.
Restano le antiche geometrie delle forme e la lieve, esotica musicalità dei loro nomi: varvasmylly, harakkamylly, kehäsiipimylly e mamsellimylly.






venerdì 29 ottobre 2010

Fare la conta in finlandese

Tra le conte più utilizzate per i giochi dell'infanzia ricordo per intero solo quella "tre civette innamorate" che probabilmente è anche una delle più diffuse. Ricordo parzialmente anche quelle di "Paperino con la pipa in bocca" e di "Milano libertina".

In finlandese la conta tradizionale più usata è senza dubbio Entten tentten, versione originale di quella "politicamente scorretta" interpretata dalla Falchi anni fa a Sanremo.

Come riportato in una precedente segnalazione, la versione originale recita:

Entten tentten teelika mentten,
hissun kissun vaapula vissun,
eelin keelin plot, viipula vaapula vot,
Eskon saum, pium paum,
nyt mä lähden tästä pelistä pois.
Puh pah pelistä pois!

Se si escludono quelle nelle ultime due righe, le altre parole non hanno alcun significato.
Gli ultimi versi tradotti sarebbero:

ora vado fuori da questo gioco
Puh pah fuori dal gioco

Cercando in rete ho trovato un articolo (in finlandese) che suggerisce una possibile origine tedesca di alcune parole dei versi della filastrocca. Nell'articolo sono riportate diverse varianti locali della stessa conta.

Leggevo che in finlandese per indicare la conta si usano termini come leikkiloru, leikkiluku, valintaloru.
Ho chiesto un pò in giro e nessuno ricordava una possibile espressione per "fare la conta".
Alla fine un collega ha accennato, poco convinto, al verbo arpoa (sorteggiare, estrarre, tirare a sorte)e quindi all'espressione arvotaan kuka aloittaa (si sorteggia chi comincia).

Altre conte finlandesi di origine più recente sono per esempio:

Auto ajoi kilparataa
mittari näytti kahtasataa
yksi pyörä putosi pois
puh pah pelistä pois!

L'automobile correva sulla pista
il tachimetro segnava duencento
una ruota si staccò
puh pah fuori dal gioco!


oppure

Maalari maalasi taloa,
sinistä ja punaista.
Illan tullen sanoi hän:
Nyt minä lähden tästä talosta pois!

L'imbianchino dipinse la casa
azzurra e verde,
Quando calò la notte egli disse:
ora vado fuori da questa casa.


Quale sono invece le conte della vostra infanzia? Quali invece ricordate meglio


lunedì 25 ottobre 2010

Renne finlandesi cercasi

È risaputo che sin dalla notte dei tempi sono loro a trascinare la slitta di Babbo Natale in lungo e in largo per i cieli del mondo.
Sarà anche per questo forse che le renne finlandesi sembrano abbastanza richieste (almeno in Asia).

Anni fa furono per esempio trasferite con successo circa 170 renne ad Hokkaido per l'avvio di un allevamento in Giappone.

Un paio di settimane fa il presidente mongolo in visita ufficiale in Finlandia ha chiesto al primo ministro finlandese la possibilità di avere del liquido seminale di maschi di renna finlandese per inseminare artificialmente le femmine di renna mongole.

Richiesta girata direttamente al ministro dell'Agricoltura e delle Foreste che pare abbia promesso di occuparsi della richiesta.
Gli esperti finlandesi andranno in Mongolia per verificare la situazione delle renne locali e trovare al più presto la soluzione migliore per il loro ripopolamento.


sabato 23 ottobre 2010

Asfalto, girasoli e altre mostre fotografiche

Dopo la splendida rassegna dedicata a Signe Brander, negli spazi di Villa Hakasalmi sono esposte le fotografie scattate per le strade di Helsinki negli anni '70 da Simo ed Eeva Rista.
Nella mostra Asfalttia ja aurigonkukkia (asfalto e girasoli) sono raccolte solo una piccola selezione delle 60000 immagini catturate dai due fotografi.
Leggendo la presentazione della mostra si apprende che lo scopo dei Rista non era quello di collezionare premi fotografici. Le loro foto ritraggono i fenomeni sociali, le ideologie del tempo, i cambiamenti degli usi dei costumi cittadini.

E' stato realizzato anche un apposito sito che estende i contenuti della mostra pubblicando 9000 immagini suddivise per quartieri oppure visualizzabili in maniera casuale.

Visto che siamo in tema, vorrei segnalare anche le mostre virtuali pubblicate sul sito della Galleria Virka.
Tra le altre ho trovato interessanti Helsinki 1968 con foto di Claire Aho, le immagini di Jussi Tiainen dedicate all'architettura urbana contemporanea di Helsinki e quelle recenti di Momenti ad Helsinki scattate da Nina Lindfors.

Buon viaggio fotografico lungo le strade e le età di Helsinki!


mercoledì 20 ottobre 2010

Vacanza autunnale e ritorno


Mi sono concesso una piccola sosta autunnale. Una breve vacanza pugliese prima di immergermi nel cupo e gelido inverno finlandese.
Ho avuto modo di testare una nuova (per me) tratta aerea. Partenza da Helsinki arrivo a Bari con una sosta di soli 90 minuti a Berlino. Biglietto unico, aerei in orario e nessun problema con i bagagli. Esperienza decisamente positiva che avrei volentieri ripetuto se avessi trovato lo stesso volo anche al ritorno.

Tra famiglia, parenti e amici mi sono reso conto di aver incontrato davvero tante persone. Il resto del tempo è praticamente tra stimolanti passeggiate turistico-fotografiche, lauti pasti e piccoli disbrighi burocratici.

Ho sfruttato fino all'ultimo grammo il bagaglio per il viaggio di ritorno. Bagaglio pieno soprattutto di prodotti locali, qualche libro e graditi regali.

A parte qualche minuto con l'iPad di amici non mi sono connesso alla grande ragnatela. La televisione continuava a trasmettere ripetutamente a canali unificati (o quasi) ogni tragico e morboso dettaglio degli avvenimenti di una anonima località del tarantino.

Al ritorno in terra finnica ho letto che l'argomento della settimana è stata la fuga di massa dei fedeli dalla chiesa luterana a causa di una trasmissione sui matrimoni omosessuali. Pare che poco più di una settimana si siano contate già 25000 disdette. Se ne parla su HS (inglese) e sul blog di Ruggi (in italiano).

Un'ultima considerazione.
Sembra che in alcuni ristoranti di Helsinki al menu tradizionale sia stato affiancato, per il mese di ottobre, anche una lista di piatti e vini pugliesi.
Stavo meditando di farci un salto ma un pensiero mi trattiene: non sarà un pò masochistico assaggiare specialità pugliesi ad Helsinki subito dopo essere tornato dal tacco dello Stivale?


martedì 5 ottobre 2010

Il mercato delle aringhe

È in corso di svolgimento nella Piazza del Mercato (Kauppatori) di Helsinki l'annuale edizione del tradizionale Silakkamarkkinat. La prima edizione risale al 1743. Dai chioschi e dalle navi ancorate nel porto è possibile acquistare aringhe, pane nero e altri prodotti dell'arcipelago.
Seguono alcune foto scattate domenica, giorno di apertura del mercato.

Confezioni assortite di aringhe.


Da più di 50 anni premiati produttori di aringhe in scatola


Ampia scelta di aringhe in scatola. Aringhe all'aneto, al limone ,alla mostarda, all'aglio al pepe rosa etc etc...


Pensavo fossero dei babbà ma invece si tratta di pane nero dell'arcipelago


Pane nero biologico dell'arcipelago a base di malto e segale.


Veduta del bacino del colera, dove erano ancorate le barche del mercato.


sabato 2 ottobre 2010

Un piccola riflessione sull'emigrazione

Non molto tempo fa ricorreva il mio ennesimo anniversario di permanenza di terra finnica.
Alcuni anniversari rappresentano un momento di riflessione, tirare le somme. Una occasione per scendere dalla corriera degli impegni quotidiani e fare il punto della situazione.
Non mi riconosco nella "generazione nessuno" descritta in un recente articolo di Repubblica, nè tanto meno in quella dei talenti in fuga.

Mi ritrovo invece nelle considerazioni esposte in questo interessante articolo pubblicato su La Rondine.
Quando si lascia un posto per emigrare altrove, inevitabilmente ci si espone all'ignoto, all'altro ad un insieme di regole e consuetudini estranee all'ambiente in cui siamo cresciuti.
L'autore suggerisce di utilizzare le proprie energie per cercare di analizzare e comprendere meglio gli aspetti di se stessi che l'esperienza del viaggio o dell'emigrazione in un paese straniero ci rivela.
Un'occasione per (ri)scoprire caratteristiche del proprio carattere sconosciute o magari nascoste, sopite in qualche remoto angolo del nostro vissuto.

Limitatamente alla Finlandia, su La Rondine è possibile leggere testimonianze dei lettori sulle esperienze nel Paese di Babbo Natale, in testa alle classifiche mondiali di vivibilità.

Si noterà subito che l'immagine che ne viene fuori non è certo quello della Finlandia felix, madre generosa che accoglie e ospita tutti promettendo incondizionatamente felicità e prosperità.

Senza dubbio spostarsi in Europa è diventato relativamente semplice e anche l'emigrazione verso altri continenti non rappresenta più un salto nel buio come poteva esserlo un secolo fa.
Attraversando i confini nazionali si nota come la valigia in policarbonato ha sostituito quelle di cartone, i certificati di laurea hanno preso il posto delle licenze elementari.
Sono cambiate forse alcune motivazioni alla base ma in fondo credo che il bagaglio di sogni e prospettive forse non sia del tutto diverso da quello dei nostri avi.

Secondo me fortuna, forza di volontà, spirito di adattamento, chiarezza di obiettivi e curiosità sono solo alcuni degli ingredienti necessari per il buon esito di un'avventura oltre confine (e non solo).


venerdì 1 ottobre 2010

Bagno di luce nelle orecchie

Ci avviciniamo sempre più al kaamos, la notte artica. Le ore di luce si accorciano mentre il buio estende il suo cupo mantello sulle gelide lande nordiche.

Negli anni scorsi avevo già sentito parlare di fototerapia per combattere la depressione stagionale dovuta ai lunghi periodi di buio attraverso l'esposizione alla luce di specifiche lampade.

Invece secondo un'azienda finlandese incanalando la luce nelle orecchie mediante delle cuffiette, si ricaverebbero maggiori benefici perchè maggiore sarebbe la quantità di luce assorbita rispetto alla fototerapia tradizionale.

Queste cuffie irradierebbero una quantità di luce equivalente a quella assorbita da un individuo che vive nei paesi mediterranei.

La dose giornaliera raccomandata andrebbe dai 6 ai 12 minuti per diverse volte alla settimana. Le fattezze del prodotto commercializzato ricordano quelle di un iPod.

Qualche dettaglio in più lo trovate sul relativo articolo di Yle oppure sul sito dell'azienda produttrice.


venerdì 24 settembre 2010

Il volto giovane dell'autunno



Rincasando ho incrociato
il volto giovane dell'autunno.


mercoledì 22 settembre 2010

Mappe dei luoghi comuni

Sul Corriere oggi è riportato un articolo su alcune interessanti mappe realizzate da un artista bulgaro. Nel progetto Mapping Stereotypes le nazioni europee sono ridenominate a seconda dei pregiudizi di cui sarebbero oggetto.
Nelle mappe la Finlandia viene generalmente vista come il paese dei cellulari ma anche delle zanzare.
Sarebbe curioso a questo punto avere una mappa dei pregiudizi finlandesi nei confronti degli altri paesi del vecchio continente.

I luoghi comuni sono un pò più variegati per la Svezia: il paese degli Abba, della Volvo, dell'IKEA, dei mangiatori di polpette.

Gli altri paesi vedono noi italiani come dei chiassosi amichevoli vicini, come terra di pizza, spaghetti, musei, padrini e uomini abbronzati.

Da notare anche la rappresentazione dell'idea stereotipata degli italiani riguardo il proprio paese. Idea non molto discordante da quella raffigurata su un'altra mappa segnalata in precedenza.

Cosa ne pensate invece dei pregiudizi dell'italiano medio sui cugini europei?


sabato 18 settembre 2010

Blog nordeuropei in lingua italiana

Ho pensato di raccogliere in un unico spazio l'elenco di blog in lingua italiana di italiani e non che vivono nei paesi nordici(*).
Blog in cui si raccontano esperienze, osservazioni e critiche sugli aspetti delle vita quotidiana, sulla cultura e le tradizioni di questi paesi.
Immagini, informazioni, curiosità e punti di vista che potrebbero essere utili agli appassionati del nord Europa o magari a qualcuno che stia meditando di farci un salto.

Trovate qui la lista (incompleta) che prevede un link al blog, una breve descrizione (da completare) e una suddivisione per nazione.

Sono sicuro che in molti mancano all'appello quindi lasciate un commento o mandatemi una email in caso di nuovi blog da aggiungere alla lista.
Al momento prevale nettamente il numero di blog italo-svedesi. Non ho trovato invece alcun blog italo-islandese.


(*)Per paesi nordici intendo Norvegia, Danimarca, Finlandia, Svezia e Islanda.


venerdì 17 settembre 2010

Orsi & Yoga

Mette, Miska e Malla sono ormai tre stelle del firmamento ginnico (animale).
Hanno fatto il giro della rete le foto dei tre orsi dello zoo di Ähtäri alle prese con degli allungamenti e posizioni simili alle tecniche Yoga. Erano forse stanchi della sedentarietà della vita quotidiana?
Su HS è disponibile anche il video dell'esibizione.

Chissà che per i tre orsi non si organizzi una trasferta a Korkeasaari per una sessione speciale di ginnastica anche per i pigri cugini della capitale.


sabato 11 settembre 2010

Tutti crederanno a Babbo Natale

Forte del successo riscosso con i due corti, il regista finlandese Jalmari Helander ci riprova, sviluppando l'originale idea di base in un lungometraggio che uscirà a dicembre nelle sale.

Rare Export: A Christmas Tale svela il mistero che giace nelle profondità del Korvatunturi, una landa desolata nel nord della Finlandia. È arrivato il tempo di far luce sul segreto più intimo e custodito del Natale.

A quando un film sulla vera storia della Befana?



Ecco un altro video promozionale del film.


Canzoni d'autunno

Giornata plumbea e piovosa quella di oggi.
Quale musica e parole più adatte a questo malinconica giornata autunnale?

La prima che verrebbe in mente a queste latitudini potrebbe essere quella composta sulle parole di Tove Jansson la mamma dei Mumin. Si tratta del brano Höstvisa di cui esiste anche una versione finlandese Syyslaulu (Canzone d'autunno). Trovate qui una tradizione in inglese del testo.

Giornata umida, piovigginosa, anche i colori delle prime fogli autunnali sembrano spenti, quasi cinerei.

Per qualche singolare e casuale percorso neuronico mi torna in mente un motivo lontano nello spazio e nel tempo, La pioggia della Cinguetti di cui esiste anche una cover finlandese con il titolo Mä aurinkoon jään (Resto al sole).

La pioggia, la pioggia non esiste
se mi guardi tu.
Butta via l'ombrello amor
che non serve più
non serve più, se ci sei tu...
...
Il termometro va giù
Il sole se ne va
L'inverno fa paura a tutti ma
C'è un fuoco dentro me
Che non si spegnerà....


martedì 7 settembre 2010

Canestro pugliese e paniere finlandese

Se avete vissuto per almeno un periodo lontano da casa per studio, lavoro o semplicemente per la voglia di provarci, forse le parole successive vi saranno familiari.
Le distanze così come le tradizioni differenti non influenzano sensibilmente quantità e qualità dell'approvigionamento gastronomico generato dalla visita ai propri genitori.
Cambiano solo le vivande rastrellate, il bottino di prelibatezze riportato a casa.

Ho provato a delineare alcune delle differenze tra le provviste di cibo fornite dalla mamma pugliese e da quella finlandese.

Nell'ideale canestro preparato dalla mamma pugliese non potrebbero mancare:

(*) conserve di verdure sott'olio (melanzane, zucchine, peperoni, carciofi, olive)
(*) funghi sott'olio
(*) marmellate (mele cotogne, mele, ciliege)
- frutta di stagione (fichi, uva, pesche, meloni, susine, mandorle)
- verdure di stagione (fave, piselli, caroselli, occhipinti, fagiolini, zucchine, cicorielle, cime di rapa, cardoncelli, bietole, rucola)
- prodotti caseari (mozzarelle, ricotta, formaggi, burrate)
- prodotti da forno (pane, biscotti, tarallini, friselle,dolci di mandorle)
- salumi locali
- olio e vino locale
(*) liquori (limoncello, nocino, rosolii)
(*) pasta fresca (orecchiette, cavatelli)


Nel cesto allestito dalla mamma finlandese si troverebbero:

(*) marmellate di bacche (fragole, lamponi, uva spina, lamponi&mirtilli)
(*) succhi di bacche (bacche miste, ribes)
(*) bacche surgelate (mirtilli, fragole)
(*) verdure sotto aceto (cetrioli, zucche, barbabietole)
(*) suolasieni (particolari funghi bolliti con aggiunta di sale)

- verdure di stagione (zucchine, zucche, cipolle, patate, carote)
- frutta di stagione (mele, bacche)
(*) pulla e pagnotte


(*)con un asterisco sono indicate le prelibatezze fatte in casa

Le due liste sono necessariamente incomplete. A seconda del paese di origine della mamma l'elenco delle bontà non può che allungarsi.


Cosa invece non manca solitamente nel vostro paniere?



domenica 5 settembre 2010

Ode ermetica al papà


Ho notato questo messaggio dal significato oscuro in una via principale di Helsinki.
Isä in finlandese significa padre,babbo,papà.

PAPÀ VETRO PAPÀ PIETRA
PAPÀ OSSO PAPÀ LEGO

Manifesto di una nuova avanguardia artistica o appunto estemporaneo? Messaggio subliminale o lirismo urbano contemporaneo?