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martedì 30 settembre 2025

La difesa del gelato


Ad Helsinki capita spesso di notare delle cabine elettriche decorate con illustrazioni a tempo varie.

Tra quelle notate quest'anno vorrei segnalare quella realizzato dall'artista Iiva Vilvas nella centralissima Sofiankatu di fronte ad una delle sedi di una famosa pizzeria.

Il nome dell'illustrazione è 'Jäätelön ryöstö' (il furto del gelato) e si ispira alla nota vicenda del Kalevala ed in particolare a Sammon puolustus (La difesa del sampo), la famosa opera di Akseli Gallen-Kallela.

I preziosi manufatti da proteggere in questo caso sono i coni gelato minacciati dal un gabbiano gigante invece che da Louhi la regina di Pohjola, la terra del Nord.

Trovo che la rappresentazione sia davvero indovinata tenuto conto  anche della moltitudine di gabbiani che sorvola la zona tra Senaatintori e Kauppatori e che importunano ignari e distratti turisti.

Allo stesso tema si sono ispirati in passato anche altri illustratori. Uno fra tutti Dan Rosa nella pubblicazione 'Sammon salaisuus ja muita Don Rosan parhaita'.  



domenica 31 ottobre 2021

Un'edizione a fumetti del Kalevala


 

Come ricordo della Fiera del Libro di Helsinki ho comprato l'edizione tascabile finlandese del fumetto di Marko Raassina ispirata al Kalevala. Lo stesso autore ha anche realizzato anche un fumetto dedicato alla storia di Kullervo.

Quest'anno è stato pubblicata anche l'edizione italiana del fumetto del Kalevala con traduzione a cura di Giulia Santelli.

Per pura curiosità ho deciso di cominciare a leggere contemporaneamente sia la versione italiana che quella finlandese.

Una scelta che, da non addetto ai lavori, apprezzo molto è quella di aver tradotto in rima i versi della 'voce narrante' (non so se ci sia un termine più adatto) nella versione italiana. Nella versione originale non c'è alcuna rima.

Un'altra piccola curiosità sul primo capitolo della traduzione italiana è la frase di Ilmatar che a me (boomer??) ha fatto ricordare uno dei protagonisti di Casa Vianello.

Aggiornerò questo articolo con altre piccole curiosità sulla versione italiana.

Trovo che il fumetto sia ben disegnato, ben scritto e anche ben tradotto. Chissà se è in arrivo anche la traduzione di quello di Kullervo.



lunedì 27 settembre 2021

Il tempo dei miracoli

 Almeno fino a sabato 25 settembre nel giardino del Museo Nazionale di Helsinki era possibile visitare gratuitamente l'installazione artistica 'Ihmeiden aika' (il tempo dei miracoli) del gruppo di artisti 'Haan Collective'.

Il tema dell'installazione si ispira ai miti della creazione del Kalevala. Si tratta dell'installazione più recente del progetto Quelevala, inaugurato nel 2019 dal duo artistico Hannes Aleksi e Antia Sanchez.

Realizzata con il supporto della Kalevalaseura, l'installazione consiste in una struttura ottagonale di legno sui cui lati sono scolpite delle immagini tratte dalle leggende del Kalevala.

Maggiori informazioni si trovano ad esempio sull'articolo Ihmeiden aika Kansallismuseolla.






sabato 4 aprile 2020

La nascita del mondo


L'uovo cosmico è un archetipo che ricorre anche nella civiltà finlandese. Nel primo runo del Kalevala, si legge che un'anatra depone sei uova d'oro e uno di ferro sul ginocchio di Ilmatar. Dopo tre giorni di cova, Ilmatar cominciò a sentire un calore crescente che partiva dal ginocchio. Lo scosse e le sette uova rotolando si ruppero. Ne uscirono la terra, il sole, il firmamento e le nuvole.
Nelle traduzioni italiane si fa riferimento generico ad un'anatra mentre nel Kalevala si parla di sotka che all'epoca in cui l'epopea è stata pubblicata era il nome dell'uccello che nel finlandese moderno viene chiamato telkkä, quattrocchi, una delle anatre finlandesi più comuni.
Il quattrocchi, che ho intravisto qualche giorno fa in un piccolo stagno, era dunque un discendente dell'anatra che ha dato il via alla creazione del mondo.
Ecco i versi del primo runo del Kalevala in cui si descrive la nascita del mondo.
La versione italiana è tratta da 'Kalevala.Il grande poema epico finlandese' con traduzione e note di Marcello Ganassini (Edizione Mediterranee)

"Le uova non si persero nel fango,
i cocci non si mischiarono all’acqua.
I frammenti divennero ricchezze,
quei pezzi grandi meraviglie:
Dalla metà inferiore del guscio
la madre terra là nel basso,
dalla metà superiore del guscio
il firmamento lassù in alto,
dalla parte alta del tuorlo
il sole creato per splendere,
dalla parte alta dell’albume
la luna destinata a scintillare;
ognuna delle parti screziate,
fu una stella nel firmamento,
ognuna delle parti più scure,
divenne una nube sopra il cielo
."
(Kalevala, Elias Lönnrot, traduzione di Marcello Ganassini)

Ei munat mutahan joua,
Siepalehet veen sekahan,
Muuttuivat murut hyviksi,
Kappalehet kaunoisiksi:
Munasen alainen puoli
Alaiseksi maa-emäksi,
Munasen yläinen puoli
Yläiseksi taivahaksi,
Yläpuoli ruskeaista
Päivöseksi paistamahan,
Yläpuoli valkeaista
Se kuuksi kumottamahan;
Mi munassa kirjavaista,
Ne tähiksi taivahalle,
Mi munassa mustukaista,
Nepä ilman pilvilöiksi.
(Kalevala, Elias Lönnrot)


martedì 18 settembre 2018

Ilmatar, lo spirito dell'aria

All'inizio di settembre è stato completato un murale di 34 metri su una facciata di un edificio del quartiere di Pasila (Helsinki). Il murale è stato realizzato dall'artista canadese Li-Hill e rappresenta Ilmatar, la vergine dell'aria di cui si parla anche nel Kalevala.

Le fattezze di Ilmatar sono quelle di una ragazza finlandese che abita a Pasila, scelta attraverso una selezione dell'associazione Helsinki Urban Art. Uno dei requisiti ere proprio che la ragazza abitasse a Pasila.
Il nuovo murale non è la sola opera d'arte a Helsinki dedicata a Ilmatar.  Non distante da Pasila si trova la scultura Ilmatar di Kari Juva. Nel parco Sibelius si trova la scultura 'Ilmatar ja sota' (Ilmatar e la moretta) di Aarre Aaltonen.







sabato 21 ottobre 2017

La promessa sposa

Una delle storie più famose del Kalevala è quella della giovane Aino, sorella di Joukahinen, promessa sposa al vecchio Väinämöinen. La scelta di Aino è estrema.
Vorrei segnalare un'illustrazione tratta dalla copertina della rivista Kalevainen del 1917 (presente nel catalogo del DIGI).
Da notare nell'illustrazione, Väinämöinen rappresentato privo di kantele e con il tradizionale puukko e la mano destra chiusa di Aino che evidentemente non accetta la presenza del vecchio cantore.

 



giovedì 14 settembre 2017

La statua dai due nomi

Nel piccolo parco Kolmikulma, comunemente chiamato Dianapuisto (il parco di Diana) si trova una delle sculture più conosciute di Helsinki.
La statua in bronzo,realizzata in Ungheria nel 1928 da Yrjö Liipola con il nome di Diana, fu acquistata salla città di Helsinki.
L'anno successivo la statua fu portata a Helsinki e ribattezzata dallo stesso scultore con il nome 'Tellervo, figlia di Tapio'. Nella mitologia finlandese Tapio è il nome del dio della foresta, della caccia e degli animali.



 Maggiori informazioni sul sito dell'HAM

martedì 28 febbraio 2017

Sulla riva del fiume di Tuonela

Per la Giornata del Kalevala (Kalevalan päivä) che ricorre oggi 28 febbraio vorrei ricordare la storia della madre di Lemminkäinen narrata nel quindicesimo runo,
La madre di Lemminkäinen decide di scendere nell'oltretomba (Tuonela) per ripescare con un rastrello i resti del figlio, ricomporlo e riportarlo in vita.
L'illustrazione è tratta dalla copertina della rivista Kalevainen del 1915 (presente nel catalogo del DIGI).


"Siitä äiti Lemminkäisen
otti rautaisen haravan;
haravoipi poikoansa
koskesta kohisevasta, 
virrasta vilisevästä.
Haravoipi eikä löyä."
(Kalevala, XV runo, Elias Lönnrot)


"E la madre gettò allora
quel rastrello tutto ferro
per pescare il suo figliuolo
su dal vortice muggente,
su dal fiume fragoroso.
Ma il rastrello a vuoto trasse."
(Kalevala XV runo, traduzione di P.E. Pavolini)


sabato 19 novembre 2016

Incantesimo contro il gelo



Considerato la stagione invernale, volevo segnalare il brano Pakkasloitsu degli Okra il cui testo si basa sull'incantesimo contro il gelo citato nel trentesimo runo del Kalevala.
Nell'incantesimo si chiede a Pakkanen (personificazione del freddo) figlio di Puhuri (spirito del vento di tramontana) di risparmiare la pelle, i piedi della mani e delle dita dal congelamento e di gelare invece laghi, pietre e paludi.
Dagli stessi versi del Kalevala è ispirato anche il testo del brano Pakkanen dei Rajaton, interpretato da diversi gruppi corali.





domenica 28 febbraio 2016

Otto illustrazioni dal Kalevala

Per ricordare la giornata del 28 febbraio dedicata al Kalevala e alla cultura finlandese vorrei segnalare otto illustrazioni tratte dal libro 'Kalevala kerrottuna nuorisolle' (il Kalevala raccontato ai giovani) del 1875 scritto da Rafael Hertzberg.
Le illustrazioni sono di Robert Wilhelm Ekman.

Riconoscete le scene e i personaggi rappresentati?











 


mercoledì 20 gennaio 2016

La morsa del gelo


Il gelo è tornato a mordere dopo aver allentato la presa per qualche giorno e lasciato il posto ad una nevosa e candida leggerezza.
Dopo aver visto con calma l'immagine scattata nei pressi delle rapide di Vantaankoski mi è tornato in mente un incantesimo di protezione contro il gelo pronunciato da Lemminkäinen nel trentesimo runo del Kalevala.
Ricordavo solo i primi versi e ho colto l'occasione di leggere il resto dell'incantesimo (loitsu) che ben accompagna l'immagine in alto.

Pakkanen*, Puhurin** poika,
talven poika hyyelmöinen!
Elä kylmä kynsiäni,
vaai varpahuisiani
eläkä koske korviani,
elä päätäni palele!


Una traduzione italiana (un po' datata) dell'incantesimo è disponibile qui (verso 185). 
Fossi stato in Lemminkäinen avrei seguito le istruzioni di questo video che mostra come vestirsi per affrontare al meglio per affrontare il gelo senza alcun problema.

*Pakkanen è la personificazione del freddo e del gelo.
** Puhuri è la personificazione della bufera o del vento gelido di tramontana. Probabilmente il nome deriva dal verbo puhaltaa (spirare, soffiare).

venerdì 28 agosto 2015

Sulla bellezza esteriore


Un famoso detto finlandese recita: "Moni kakku päältä kaunis".
Si tratta del verso iniziale  di un frase pronunciata da Kullervo nel trentatreesimo runo del Kalevala.

Nel dettaglio l'intera frase recita:

«Moni on kakku päältä kaunis,
kuorelta kovin sileä,
vaan on silkkoa sisässä,
akanoita alla kuoren»

Nella traduzione di Paolo E. Pavolini si legge:

«Più d'un pan di fuori è bello
e ben liscia è la corteccia:
ma poi sotto la corteccia
pula c'è, scorza di pino!»

Il detto significa dunque che alla bellezza esteriore di qualcuno o qualcosa non corrisponde necessariamente quella interiore. O almeno così mi è sembrato di capire.

Quali potrebbero essere analoghi modi di dire in lingua italiana?

mercoledì 15 aprile 2015

La vispa volatrice

Un'ape (mehiläinen) che impollina un gattino (pajunkissa).

"Mehiläinen, meiän lintu,
metsän kukkien kuningas!
Lähe nyt mettä noutamahan,
simoa tavottamahan
mieluisasta Metsolasta,
tarkasta Tapiolasta,
monen kukkasen kuvusta,
monen heinän helpehestä
kipehille voitehiksi,
pahoille parantehiksi!"

Mehiläinen, liukas lintu,
jopa lenti löyhäytti
mieluisahan Metsolahan,
tarkkahan Tapiolahan.
Nokki kukkia keolta,
keitti mettä kielellänsä
kuuen kukkasen nenästä,
sa'an heinän helpehestä.
Niin tulla tuhuttelevi,
käyä käärämöittelevi,
kaikki siipensä simassa,
sulkansa sulassa meessä.

(Kalevala, XV runo)


Ape, cara nostra alata,
tu, regina d’ogni fiore,
or va, cerca dolce miele,
il soave succo porta
su da Metsola benigno,
da Tapiola vigilante,
di più fior dalla corolla,
di più erbe dallo stelo,
per spalmarne l’ammalato,
per guarir le sue ferite!»

L’ape, vispa volatrice,
battè l’ali, volò svelta
verso Metsola benigno,
vèr Tapiola vigilante
ed i fior beccò col becco,
con la lingua stillò miele
dalla punta di sei fiori,
dallo stelo di cent’erbe:
e ronzando se ne venne,
tornò tonda come palla,
con le aluzze tutte miele,
carche pur di miel le penne

(Kalevala, XV runo, tradotto da Paolo Emilio Pavolini)


venerdì 27 febbraio 2015

180 anni di Kalevala


Domani 28 febbraio si celebra la giornata del Kalevala e della cultura finlandese. Quest'anno ricorre anche il 180° anniversario della prima pubblicazione del Kalevala (oggi conosciuto come Vanha Kalevala, Antico Kalevala) e il 175° anniversario del Kanteletar, raccolta di canti popolari tradizionali finlandesi.
Tra le molte notizie, iniziative, pubblicazioni ed eventi in programma ho pensato segnalare in questo spazio quelle più curiose. 

Il Kalevala del artisti
Sul sito Taiteilijoiden Kalevala (Kalevala degli artisti) è possibile avere un'ampia panoramica delle opere artistiche (musicali, grafiche, letterarie, pittoriche) a tema kalevaliano realizzate da artisti contemporanei provenienti da tutto il mondo. Le opere sono presentate per argomento e per nazionalità dell'artista.
Si trovano per esempio anche opere dei compositori italiani Silvia Colasanti e Davide Pitis.

Pubblicazioni della Suomalaisen Kirjallisuuden Seura 
La SKS (Società letteraria finlandese) ha reso disponibili in rete i manoscritti del Kanteletar, del Nuovo Kalevala e dell'Antico Kalevala. I manoscritti possono essere consultati a questo indirizzo.
Sono stati aggiunti nuovi canti tradizionali anche all'archivio Suomen Kansan Vanhoissa Runoissa (SKVR).

Curiosità
- Quale personaggio del Kalevala vi rappresenta maggiormente? Scopritelo con un Kalevala test pubblicato su HS.
- Quali cibi e prodotti naturali potrebbero essere inclusi in un'ipotetica dieta del Kalevala?
- Qualcuno ha pensato anche ad una Kalevala-pulla a forma di kantele e a base di farina d'orzo, miele e mirtilli.


Risorse sul Kalevala in italiano disponibili in rete.
Kalevala su Bifrost:traduzione metrica di Paolo Emilio Pavolini  (1910) 
Kalevala: traduzione metrica, prefazione e note a cura di Paolo Emilio Pavolini (4. ed. abbreviata, 1948)
Il Kalevala o la poesia tradizionale dei Finni: un saggio di Domenico Comparetti del 1891.
Notizie e curiosità sul Kalevala pubblicate in precedenza su Suom(I)taly Stories.


venerdì 31 ottobre 2014

Kalevala dell'Arte

Kalevala dell'Arte è uno spettacolo che combina la tradizione italiana della Commedia dell'Arte con le leggende e i personaggi del Kalevala.
Fu messo in scena per la prima volta nel 2007 a Helsinki dalla compagnia Teatteri Metamorfoosi. In seguito lo spettacolo è stato reappresentato più volte (con alcune variazioni) fino alla fine del 2012.
Non ho avuto modo di vedere lo spettacolo e almeno per ora sembra che non siano in programma nuove rappresentazioni.
In rete è possibile trovare il video promozionale.


sabato 4 ottobre 2014

Kalevala e nomi propri finlandesi

Segnalo oggi una lista di nomi propri di persona registrati all'anagrafe finlandese che sono citati o collegati in qualche modo al Kalevala, il poema nazionale finlandese.
Sebbene molti dei nomi presenti nella lista siano rari oppure desueti, ce ne alcuni relativamente diffusi anche ai giorni nostri.
Per esempio tra i nomi maschili si ricordano Tapio (dio dei boschi) e Ilmari (da Ilmarinen il fabbro coprotagonista del Kalevala) dato spesso come secondo nome.
Tra i nomi femminili più diffusi della lista ci sono Tuulikki (figlia di Tapio) e Aino (specialmente negli anni del dopoguerra).
Un piccola curiosità su Aino la cui storia è una delle più conosciute e rappresentate del Kalevala. Sembra che la tragica storia di Aino sia una rielaborazione di Lönnrot di una leggenda che riguardava la vergine di Vellamo (spirito femminile delle acque). Lönnrot creò il nome Aino come forma abbreviata dell'aggettivo ainoa (unico).
Sono a disposizione per fornire informazioni sul resto dei nomi della lista e per eventuali aggiunte di altri nomi a tema.

Nomi femminili
Aallotar 
Aino
Ainikki 
Annikki 
Ilma 
Ilmatar 
Ilmi 
Ilotar 
Kyllikki 
Marjatta 
Mielikki
Osmotar
Tellervo
Terhi
Terhikki
Tuire
Tuulikki
Vellamo

Nomi maschili
Ahti 
Antero 
Ilmari 
Ilpo 
Jouko,
Kalervo 
Kaleva 
Kauko
Kauppi 
Kimmo 
Kullervo 
Nyyrikki 
Osmo 
Pellervo 
Sampo 
Sampsa 
Seppo 
Tapio 
Tiera
Tuuri
Ukko 
Untamo 
Unto 
Väinämöinen
Väinämö 
Väinö.

martedì 3 giugno 2014

La difesa del Sampo

La difesa del Sampo ( Sammon puolustus ) è una delle opere più famose di Akseli Gallen-Kallela. Il quadro è basato su un celebre passo del Kalevala in cui Väinämöinen sfodera la spada per difendere insieme ai compagni di ventura il Sampo rubato a Louhi regina di Pohjola, rappresentata nelle sembianze di un gigantesco uccello.
L'opera è stata realizzata nel 1896 su commissione per abbellire la sala da pranzo della casa di una facoltosa famiglia dell'epoca. Pare che il risultato finale non fosse piaciuto alla padrona di casa che lo aveva trovato violento e dai colori troppo vivaci. Di comune accordo il quadro è stato poi restituito all'artista e in seguito acquistato da un'associazione artistica di Turku.

La battaglia del Sampo ha rappresentato fin dall'inizio la battaglia per l'anima e l'identità finlandese. Specialmente prima dell'indipendenza non era raro trovare, nei giornali e quotidiani locali, dei riferimenti alla conquista del Sampo ed all'opera di Gallen-Kallela in cui Louhi era sostituita dalle fattezze del nemico.

I seguenti disegni sono tratti da due diverse riviste finlandesi di satira politica del XX secolo.


A quali anni risalgono? Chi sono i personaggi ritratti nei panni di Väinämöinen e Louhi?






martedì 22 gennaio 2013

L'origine del ferro


Ho pensato di riportare una sintesi dell'origine del ferro (e dell'acciaio) raccontata da Väinämöinen nel nono runo del Kalevala.
Una bella versione cantata, basata sullo stesso runo, è stata incisa dal gruppo Suden Aika con il titolo di Raudan Synty (L'origine del Ferro).

Ukko il dio supremo separò l'acqua dall'aria e la terra dall'acqua. In seguito, premendo entrambi le mani sul ginocchio sinistro, creò tre fanciulle, future madri del ferro.
Dal bordo di una nube le tre creature versarono il latte delle loro mammelle sui terreni, paludi e acque. Il latte nero della prima generò il ferro flessibile, il latte bianco della seconda diede origine all'acciaio mentre dal latte rosso dell'ultima, la più piccola,  nacque il ferro duro.

Dopo un po' di tempo il ferro cercò di fare visita al suo fratello fuoco che furioso tentò di bruciarlo. Il ferro, riuscito a sottrarsi all'attacco, si rifugiò in una palude nei pressi di una montagna. Per tre anni rimase lì celato tra le chiome di tre betulle.
La latitanza del ferro però non durò a lungo, il suo destino era segnato.
Il fabbro Ilmarinen seguendo le tracce del lupo e dell'orso trovò il ferro in un pantano. Ilmarinen lo convinse a non aver timore del fuoco. Nella sua fucina lo avrebbe nobilitato trasformandolo in spade, lance e scudi per gli uomini e fermagli per le donne. Il ferro accettò e fu gettato nella fornace tra le roventi braccia del fuoco.

Ilmarinen, non ancora soddisfatto, cercò di rinforzare la struttura del ferro per ricavarne dell'acciaio. Chiese ad un'ape che ronzava nei paraggi di portargli il nettare dalla corolla di sei fiori e dalla cima di sette erbe. Accadde invece che una vespa in ascolto, sostituendosi all'ape, portò un intruglio velenoso nel quale l'ignaro fabbro immerse il ferro incandescente.
Per questo motivo il ferro divenne crudele e si rivoltò contro i suoi creatori, la sua stirpe.


domenica 28 ottobre 2012

Kalevala al cinema e in tv

Avevo già segnalato qualche anno fa alcuni brevi filmati relativi a produzioni finlandesi per il piccolo e grande schermo basate sul Kalevala. Si trattava del film Sampo e della miniserie TV in quattro puntate Rauta-aika.

Su Youtube è possibile vedere per intero (e almeno per ora) il film Sampo diviso in 6 parti.


Sul sito di Yle sono invece disponibili 6 brevi filmati estratti dalla miniserie Rauta-aika.

Buona visione!!


lunedì 11 luglio 2011

La culla del Kalevala

Il Kalevalakehto (in finlandese la culla, il grembo del Kalevala) sta per compiere un anno.
Situato sulla costa meridionale dell'isola museo di Seurasaari, il Kalevalakehto è frutto di una collaborazione finno-americana nell'ambito del programma Spirit of Place - Spirit of Design.

Può essere prenotato per tre ore al prezzo di 30 euro e può ospitare fino ad un massimo di 15 persone. Non ci sono riscaldamento, elettricità o altro genere di servizi. Lo spazio è inteso come luogo di silenzio e relax.
La struttura rimarrà a Seurasaari fino ad agosto 2013.

In questo video trovate una sequenza di foto scattate durante la costruzione.

Di seguito alcune mie foto recenti.