Qualche giorno fa ho letto un articolo su Steven Bradbury e sull'espressione idiomatica australiana 'fare il Bradbury' (doing a Bradbury) derivata dall'impresa di cui è stato protagonista alle Olimpiadi di Salt Lake City del 2002.
Anche in finlandese esiste una espressione idiomatica legata ad un atleta olimpico. Si tratta di Ville Ritola, mezzofondista e siepista finlandese, vincitore di otto medaglie in due edizioni delle Olimpiadi.
Insieme Paavo Nurmi e Hannes Kolehmainen faceva parte del gruppo di atleti soprannominato 'finlandesi volanti'.
L'espressione 'ottaa ritolat' significa allontanarsi da un luogo, sparire, dileguarsi, tagliare la corda. Pare che l'espressione sia nata da un episodio accaduto tra Ritola e Nurmi nella gara dei 5000 metri alle Olimpiadi di Amsterdam del 1928.
I fatti si sarebbero svolti come di seguito. Durante la gara Nurmi aveva corso dietro a Ritola con l'intenzione di superarlo nello sprint finale. Ritola però ha iniziato uno sprint incredibilmente veloce a 120 metri dal traguardo sorprendendo Nurmi che non lo ha più ripreso arrivando secondo.

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