
Mi aveva sopreso trovare a Vantaa, in una piccola biblioteca di quartiere, un cd di musica folk pugliese.
Ricordo che nella sezione di musiche tradizionali da tutto il mondo c'erano non più di dieci cd di gruppi italiani. Uno di questi arrivava dal tacco dello stivale.
Pensando alla musica pugliese viene spontanea l'associazione con la pizzica salentina.
Nel mio caso le melodie arrivavano dalla Murgia. Si trattava infatti di "Skuarrajazz", un album del gruppo Uaragniaun.
Nel loro sito ufficiale si legge:
"Uaragniaun è leggenda e mito, è un suono, una onomatopea, ma è anche una località dell'Alta Murgia barese, una rocca tagliente ricca di misteri e passioni. Uaragniaun è allora un progetto musicale per raccontare le ancestrali storie del popolo delle pietre, le miserie e le nobiltà dei "cafoni all'inferno": uomini, bestie ed eroi della civiltà contadina pugliese"
Volendo fare un paragone con la musica folk finlandese, si potrebbe affermare che il lavoro di recupero e rielaborazione dei canti tradizionali dell'Alta Murgia da parte dei Uaragniaun è paragonabile a quello dei Värttinä (e delle sorelle Kaasinen) con i canti careliani.
Sul sito ufficiale del gruppo, cliccando sui singoli album, è possibile ascoltare alcuni brani per intero.
In rete si trovano anche diversi video di esibizioni del gruppo in concerti dal vivo.
Tra i tanti segnalerei "U pastaure" (Il pastore),"Cumma Marie" (Comare Maria) e la "La ciallédde". Quest'ultima è praticamente una ricetta sulla musica di una tarantella. La "ciallédde" è un piatto tipico della zona a base di pane raffermo, pomodori, cipolla, aglio, cime di rapa (in alternativa patate e uova) e olive.
Chissà se sono già passati da Kaustinen.
Tra i tanti segnalerei "U pastaure" (Il pastore),"Cumma Marie" (Comare Maria) e la "La ciallédde". Quest'ultima è praticamente una ricetta sulla musica di una tarantella. La "ciallédde" è un piatto tipico della zona a base di pane raffermo, pomodori, cipolla, aglio, cime di rapa (in alternativa patate e uova) e olive.
