sabato 8 novembre 2008

Di venti , fuochi e altre storie

(im)possibilities-suomi2005

La lingua finlandese è piena di parole che si differenziano tra loro anche per una sola lettera.
L'allungamento o meno di una vocale cambia radicalmente il significato di una parola o di una frase.

Un esempio è rappresentato dalle seguenti parole:

tulli: dogana
tuuli: vento
tuli: fuoco

Tuuli è anche un nome proprio femminile, a cui si aggiungono le varianti Tuula, Tuulia e Tuulikki (let. venticello).
Inoltre Tuulikki è sia il nome della dea della foreste (nel Kalevala) figlia di Tapio, che il nome di un asteroide scoperto da Yrjö Väisälä a Turku nel 1939.

E' inevitabile quindi che si possano creare gli scioglingua o frasi più improbabili basati su queste similitudini.

Eccone alcuni esempi:

Tuulan ja Tuulin tuulinen tuuli tuulee talvella täällä ja tuolla.
(Il ventoso vento di Tuuli e Tuula soffia in inverno qui e lì).

Tuli tuli, tuli tuuli, tuuli tuuli, tuli sammui.
(Venne il fuoco, venne il vento, il vento soffiò, il fuoco andò via)

Tuuli tuli tulliin
(Tuuli andò alla dogana)

Parlando invece di fuochi non potrei non citare lo scioglilingua che più di tutti incuriosice (e un pò forse scoraggia) chi si avvicina alla lingua finlandese:


Kokko, kokoo kokoon koko kokko!
Kokoonko kokoon koko kokon?
Kokoo kokoon koko kokko.


Kokko, costruisci l'intero falò!
Costruisco l'intero falò?
Costruisci l'intero falò.



Visto che siamo ormai in clima prenatalizio dovrei ricordarmi, nel caso vada a comprare un abete (kuusi), di allungare la pronuncia della lettera 'u' visto che kusi ha decisamente un significato diverso.


giovedì 6 novembre 2008

Il popolo che in due lingue tace

Nella giornata di oggi, Ruotsalaisuuden päivä (giorno dell'eredità svedese), si celebra la cultura della minoranza finlandese di madrelingua svedese (5,5% della popolazione) ed in pratica il bilinguismo (ufficiale) della Finlandia.
Sebbene storicamente la data sia legata alla morte del re di Svezia Gustavo Adolfo, questa giornata è stata ufficialmente istituita nel 1908 su richiesta del nascente Partito degli Svedesi.

Sempre a proposito di bilinguismo, vorrei riportare il verso finale tratto da Finnische Landschaft (Paesaggio finnico) una poesia di Bertolt Brecht. Il poeta tedesco sembra descrivere dettagliatamente un tipico paesaggio umano e naturale finlandese.
La poesia termina con il verso:

"E vede una gente che in due lingue tace"

riferendosi probabilmente ad un antico adagio che sottolinea la poca loquacità dei finlandesi (Suomessa vaietaan kahdella kielellä).

Si apprezza forse maggiormente il suono del silenzio?


martedì 4 novembre 2008

Näköesteitä - Ostacoli Visuali

Prodotto dall'Istituto di Design del Politecnico di Lahti, Näköesteitä è un cortometraggio di 14 minuti presentato lo scorso marzo al Tampere Film Festival.

Il film, ideato e diretto da Emilia Hyvönen, racconta in forma di monologo la poetica e intimistica storia di una ragazza di 25 anni che cerca di trovare il suo posto nel mondo. In un momento di crisi parte, lascia la sua vita di tutti i giorni e torna nella regione di Kainuu, nei luoghi della propria infanzia per ritrovare se stessa.

Suggestiva la fotografia di Sini Hormio, significativo il finale con un probabile riferimento a Söndagsbarn (I bambini della domenica) un romanzo di Ingmar Bergman diretto, nella trasposizione cinematografica del 1992, da suo figlio Daniel.

Pare infatti che i bambini nati di domenica abbiano particolari doti di sensibilità, immaginazione, chiaroveggenza e la facoltà di vedere fantasmi e folletti.

Il video che segue è sottotitolato in inglese.

Visual obstacles - Näköesteitä from Emilia Hyvönen on Vimeo.