martedì 5 luglio 2011

Estate e nomi propri finlandesi


Continua la serie di appunti sui nomi propri finlandesi.
Questa volta tocca all'estate tanto breve quanto luminosa e piena di vita a queste latitudini.

Nella lingua finlandese estate si dice kesä oppure suvi. Nell'uso comune prevale kesä (dialetto orientale) su suvi (dialetto occidentale).
All'anagrafe però il "nome estivo" più comune risulta essere Suvi che si impone decisamente su Kesä. Rare risultano le varianti Suvetar, Suvituuli, Kesätuuli (vento estivo), Suvisade (pioggia estiva), Kesäheinä (fieno estivo).
Nel decennio scorso poco più di 50 bambine sono state chiamate Aurinko (sole). Nello stesso periodo almeno un maschietto e una femminuccia sono stati registrati con il nome Sateenkaari (iride, arcobaleno). Non saprei se come primo, secondo o terzo nome.
Molto rari risultano i bambini con nomi Järvi (lago) e Lampi (stagno).
Il nome Meri (mare) tra le bambine non sembra essere più tanto comune come alla fine del secolo scorso. Rare varianti sono Merikukka (fiore marino), Meritähti (stella marina).
L'estate finlandese è stagione di bacche. Non potevano dunque mancare nomi comuni ispirati alle colorate e succose delizie dei boschi. Nomi rari, usati prevalentemente (ma non esclusivamente) per le bambine.
Nella lista dei nomi propri ispirati alle bacche troviamo Mustikka (mirtillo), Puolukka (mirtillo rosso), Vadelma o Vaapukka (lampone), Tyrni (olivello spinoso??), Lillukka (more rosse, rubus saxatilis), Hilla (lampone artico, camemoro), Mesimarja (lampone artico), Metsämansikka (fragola di bosco), Karpalo (mirtillo palustre??), Mansikka (fragola). Sarebbe meglio non confondere Mansikka con Mansikki molto comune come nome di mucca.

Tra i nomi propri legati all'estate si trovano anche Kirsikka (ciliegia), Herne (pisello), Kokko (falò), Heinä (fieno), Auringonkukka (girasole), Koivu (betulla). Quest'ultimo è molto più diffuso come cognome.
Sembra invece che il nome Helle non abbia nulla a che fare con helle (caldo, calura, canicola). Pare che derivi da Elena oppure da hellä (dolce, affettuoso).

Conoscete altri nomi ispirati alla stagione estiva?

5 commenti:

  1. Che post interessante che hai scritto :D
    Io conosco una signora in fin che si chiama ORVOKKI (e un fiore, non so il nome in italiano). Anche TUULI (vento), ma non e proprio un nome ispirata dall estate.
    Conosco anche Aalto/aaltonen (onda) come cognome :D

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  2. @ Ciacy: grazie.
    Mi risulta che orvokki sia la viola in italiano. Altro nomi propri ispirati ai fiori li trovi tra i nomi primaverili.
    Tuuli, Tuulikki, Tuulia li avevo segnlati tra i nomi invernali.

    Ho notato che Aalto è prevalentemente usato come nome maschile. Non manca qualche Aalto donna. Certamente è più frequente come cognome nelle due varianti da te citate. :)

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  3. Nel tuo post sui nomi primaverili ho letto che in finlandese i nomi di fiori vengono dati principalmente alle bambine e mi domando se i nomi di persona di questo tipo siano sempre intercambiabili oppure ce ne siano alcuni che sono esclusivamente da donna e altri esclusivamente da uomo?
    Non conosco affatto il finlandese ma ricordo di aver letto che non c'è alcuna distinzione tra maschile e femminile neanche nei pronomi personali, per cui non si può specificare "lui" o "lei", quindi sarei curiosa di sapere se nel caso di nomi propri che sono anche nomi comuni ce ne siano che vengono percepiti come "femminili" o "maschili".
    Grazie!

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  4. @ Licia: in finlandese il pronome personale hän viene usato sia per "lui" che "lei". Nella ligua parlata viene usato spesso il "se" che ufficialmente non dovrebbe essere utilizzato per le persone.

    Per quel che riguarda i nomi propri che sono anche nomi comuni ci sono diversi casi in cui questi vengono percepiti come solo "maschili" o "femminili".

    Alcuni esempi "femminili" sono Orvokki (viola), Satu (fiaba,favola), Suvi (estate), Tuuli (vento), Minttu (menta), Lumi (neve).

    Esempi "maschili" sono Arvo (valore, prestigio), Otso (orso), Onni (fortuna, felicità), Toivo (speranza).

    Per i nomi rari non ci sono grandi distinzioni tra l'uso "femminile" e quello "maschile"

    Negli ultimi anni mi sembra che ci sia la tendenza dare ai bambini nomi originali, spesso unici, inventati di sana pianta.
    Nomi che magari non hanno un significato specifico oppure hanno un riferimento a nomi comuni.

    Ricordo di aver letto tempo fa il nome (non ricordo se dato come secondo nome ad un bambino o ad una bambina) Unilintu che letteralmente significa (sonno/sogno di uccello).

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  5. Post aggiornato con altri "nomi estivi" ispirati alle bacche come Lillukka, Karpalo, Mesimarja, Vaapukka

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