Trovate qui le altre immagini dei numeri civici pubblicate.
Neljäkymmentä, nelkyt
Fyrtio
Neljjäkymmendä
Njealljelogi
Neljilov
Nelljlååi
Trovate qui le altre immagini dei numeri civici pubblicate.
Un anno fa avevo menzionato l'anniversario dei 30 anni per il famoso "pub sulle rotaie" di Helsinki.
In questi giorni sullo stesso tram campeggia la scritta Spåraoke pare si possa anche scaldare le ugole dopo averle adueguatamente rinfrescate. È risaputo che il karaoke è ancora relativamente praticato in Finlandia.
Lo avete notato anche gli anni passati?
Su alcune vetrine del centro di Helsinki ho notato un motto latino immagino ispirato dal più famoso "errare humanum est ...".
Nel caso in questione "corrigi humanum est" significa "è umano essere corretti" o "lasciarsi correggere è umano".
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| Fonte: Finna.fi - Satakunnan Museo - CC BY-4.0 *** |
La prima festa della mamma fu celebrata in Italia nel 1952* ad opera di Emma Lubian Missiaia direttrice di una scuola di Brescia.
La prima celebrazione in Finlandia risale invece al 7 aprile del 1918**. Pare si sia celebrata solo in poche municipalità. L'iniziativa venne avviata da Vilho Reima, maestro di scuola e deputato .
L'anno successivo i festeggiamenti vennero spostati alla seconda domenica di settembre e in seguito alla terza domenica di maggio. Dopo il 1927 la festa fu anticipata alla seconda domenica di maggio. A partire dal 1947 la festa della mamma (äitienpäivä) è diventata una festività ufficiale in cui esporre la bandiera nazionale.
Nell'archivio di Finna si trovano diverse foto di gruppo di donne e bambini in posa per il giorno della festa della mamma risalenti ai primi anni, e non solo, dei festeggiamenti.
* fonte: Festa della mamma (Wikipedia)
** fonte: Äitienpäivä (Wikipedia)
*** fonte della foto: Finna.fi - Satakunnan Museo - CC BY-4.0 link
La serie A maschile ha decretato con tre giornate di anticipo il suo vincitore. L'Inter ha conquistato il suo ventunesimo scudetto puntando anche sulla prolificità in attacco invece della classica difesa all'italiana.
Anche a Turku c'è una squadra di calcio, FC Inter, che milita nella prima divisione finlandese (Veikkausliiga).
Ma non è di calcio che vorrei scrivere. Durante una visita a Turku ho notato queste due attività commerciali letteralmente a pochi passi una dall'altra, quasi confinanti.
Una sorta di derby della Madonnina a più di 2000 km di distanza.
Qualche giorno fa ho notato un segnale diverso dal solito che pare fosse lì almeno da questo inverno. La distanza non era espressa in alcuna unità di misura del sistema metrico internazionale.
Secondo il segnale, il campus di Otaniemi distava 20606 "giochi Kimble", nome finlandese del gioco da tavolo Trouble. Si tratta di un classico molto conosciuto da diverse generazioni in Finlandia. La base del gioco è un quadrato di 27 cm di lato.
Il primo pensiero è andato ad una classica burla dei teekkari*, gli studenti di ingegneria. Infatti si sente spesso parlare dei teekkarijäynä.
Dopo qualche ricerca in rete, la prima impressione è stata confermata e pare che esista almeno un'altro segnale simile,in un altro punto della città di Helsinki , che usa la "coda di mucca" (lehmän häntä) come unita di misura.
Ne avete notati altri?
In questo vecchio articolo ci sono anche curiosità su alcune obsolete e bizzare unità di misura finlandesi.
*teekkari = teknillisten korkeakoulujen opiskelija.
Ritornano i versi urbani in forma di esortazione gastronomica per un primo piatto italiano molto famoso e diffuso.
Le quattro attività commerciali si trovano tutte a Helsinki.
Ho notato un paio di illustrazioni su pali di illuminazione di Seurasaari. Non so se facciano parte di una serie più ampia.
Nelle due illustrazioni si interviene in difesa dei ratti e dei piccioni. Per i primi viene suggerito che sono parte dell'ecosistema urbano, un po' come gli scoiattoli. Per gli altri si ricorda il fatto che dall'addomesticamento si sia passato all'odio e quindi si invita ad essere più gentili verso i piccioni.
Ne avete notati altri simili?
Nei dizionari monolingua biglietto contenente una comunicazione informale o altro messaggio, che viene collocato in un luogo visibile. In generale si tratta di biglietti, spesso anonimi, affissi nelle bacheche del condominio, in cui si segnalano violazioni (o presunte tali) delle norme di ordine e comportamento.
Sui social ci sono diverse pagine e gruppi che raccolgono i vari messaggi da tutta la Finlandia e anche i media tradizionali dedicano spazione ai messaggi più curiosi.
I due esempi presentati in questo articolo sono sono affissi, insieme ad altri, nell'ascensore del Museo della Città di Helsinki e immagino che facciano parte della mostra 'La periferia sconosciuta'.
Non sono se facciano riferimento a messaggi reali oppure siano stati inventati di sana pianta per la mostra. Avrei dovuto chiederlo al personale del museo.
Avete mai notato 'heippalappu' nel vostro condominio? A me è capitato in passato ma si trattava solo di messaggi informativi, non di critiche e/o lamentele.
Vuosaarenhuippu è un'area naturale e ricreativa situata nella parte nord di Vuosaari, a est di Helsinki.
Oggi è uno dei luoghi panoramici più peculiari della capitale finlandese. Un tempo era una discarica e un’area di riempimento, poi trasformata con un lungo lavoro di rinaturalizzazione in un paesaggio che ricorda il quello dei tunturi, i caratteristici rilievi montuosi della Lapponia.
Ci sono due sentieri segnalati e il punto più alto è di circa 65 metri su livello del mare. Dei sentieri collegano anche l'area alla riserva naturale di Mustavuori.
Ho pensato di elencare di seguito alcuni numeri legati alle biblioteche pubbliche finlandesi nel 2025.
Ho chiesto a Gemini di creare un'infografica a partire dai dati elencati di seguito. La scelta di Oodi come rappresentante delle biblioteche pubbliche non è stata decisa da me. In caso di errori o incongruenze consiglierei di controllare i dati ufficiali sul sito citato alla fine di questo post.
Fonte: Kirjastojen vuoden 2025 toimintatilastot on julkaistu
- 694 biblioteche
- 114 biblioteche mobili
- 507000 metri quadri di spazio
- 2600000 di ore di apertura
- 8 municipalità su 9 offrono servi zi bibliotecari self-service
- 1,6 milioni la somma spesa per l’acquisto di libri di cui la metà per libri per bambini e ragazzi
- 87,9 milioni il numero di prestiti di cui il 46% per libri per bambini e ragazzi
- 30,3 milioni di opere
- 1,8 milioni di utenti che hanno preso in prestito almeno un’opera
- 50,6 milioni di visite
- 4,9 euro per prestito la spesa dei contribuenti
- 66,80 euro la spesa dei servizi bibliotecari per abitante.
Maggiori informazioni e statistiche dettagliate si possono trovare su questo sito.
Trovate qui le altre immagini dei numeri civici già pubblicate.
Borgo Vescovo di Sotto
Borgo di Ebbe
Coldebbe
Borgobrinoso
Amuri*
Borgo di Gianni
Terra della Gogna
Terra del Gatto
Borgo Tiro
Capo del Palmo
Tettoia del Prato
Roccia di Elisa
Borgo Fiera
Ruscello del Mulino
Stagno del Campo
Polso**
Borgo Peldiscoiattolo / Borgo Denaro
Campoarato della Spiaggia
Strada
Collecroce
Baia Arena
Punta del Banco Sabbioso
Rapida della Diga
Dogana
Borgo Gugliemo
Borgo Vescovo di Sopra
*Amuri: non tradotto. Non deriva comunque dalla parola 'amore' in siciliano
** Polso: non tradotto.
Più di un decennio fa avevo creato una composizione di "versi urbani".
A distanza di tempo questo fine settimana ha preso casualmente forma un altro verso urbano dopo una visita a Oodi e al Museo Gallen-Kallela.
In questo caso si tratta di un verso un po' triviale nato dalla collaborazione involontaria di un falso amico.
Qualche anno fa durante il periodo invernale al fianco dell'entrata del Museo di Scienze Naturali di Helsinki era stato realizzata una scultura di neve a forma di tricheco.
Nei giorni scorsi nella stessa posizione si poteva notare una scultura di neve di quattro animali che frequeantano i boschi finlandesi.
La posa dei quattro animali mi ha ricordato i musicanti di Brema della favola dei fratelli Grimm. Mi risulta che l'opera sia stata realizzata dal personale del museo.
Avete riconosciuto i quattro animali?
In passato ho scritto qualcosa sugli himmeli, decorazioni tradizionali del periodo natalizio.
Non molto tempo fa ho imparato che il termine 'himmeli' ha anche un significato figurato. Infatti si usa anche per indicare per indicare una struttura complessa o dei sistemi amministrativi intricati, spesso astrusi.
Troviamo ad esempio le parole composte verohimmeli, hallintohimmeli, tukihimmeli.
In un recente articolo di Yle si parlava di tukihimmeli, il sistema di supporto finanziario dello stato finlandese a chi ne ha bisogno. Maggiori informazioni in questo articolo in inglese.
Mies è la versione finlandese del nome tedesco Karl che a sua volta significa 'uomo libero' e più in generale 'uomo'.
Il nome Mies è stato usato in Finlandia a partire dall'inizio del secolo scorso ed ha avuto il suo periodo di maggior diffusione negli anni '30.
All'anagrafe finlandese risultano anche dei Mies assegnati a neonati di questo secolo.
A partire dagli anni '90 ha riscosso un discreto successo il nome maschile Ukko che ha il significato di uomo, uomo anziano (vecchio) e in modo scherzoso e informale anche di marito.
Il relativo successo del nome probabilmente deriva dal fatto che Ukko è anche il nome della maggiore divinità finlandese (Ylijumala), una sorta di Zeus finlandese ma senza le avventure sentimentali del collega greco.
Gli appassionati dei romanzi di Arto Paasilinna ricorderanno probabilmente quello che narra le avventure di Rutja figlio di Ukki, inviato sulla tra i mortali per ridare vita all'antica religione.
Altri nomi propri maschilve finlandesi che potrebbero rientrare nella stessa categoria dei nomi già menzionati sono Veli (specialmente nei nomi composti), Veikko e Veikka. Questi nomi derivano in dalla parola 'veli' che può significare fratello, monaco o anche compagno.
Se qualcuno si è chiesto se la parola 'nainen' ha il corrispettivo nome proprio, la risposta è negativa. Nessuna donna risulta battezzata con il nome Nainen. Il nome femminile Sisko (sorella, suora) ha invece avuto un discreto successo tra gli '20 e '80 del secolo scorso.
All'anagrafe risultano anche migliaia di donne chiamate Impi all'inizio del secolo scorso. La parola impi, oggi desueta, significa giovane fanciulla, vergine. Nel Kalevala Ilmatar viene definita 'ilman impi', la vergine/dea dell'aria.
Un altro nome femminile che potrebbe apparentemente questa categoria è Mimmi. Ma in questo caso è la parola mimmi a derivare dal nome Mimmi, una variante del nome Vilhelmiina. In lingua parlata si usa spesso mimmi come sinonimo di donna o ragazza. Per decenni ci si riferiva, ad esempio, al calcio femminile con il termine informale di mimmifutis oppure si chiamava mimmikirjallisuus il genere letterario 'chick lit'.
Concludo segnalando anche il nome femminile Tytti, legata alla parola tyttö (ragazza). Nel Kalevala Annikki, sorella del fabbro Ilmarinen, è definita 'yön tytti, hämärän neiti'.
Ho raccolta altre curiosità sul significato dei nomi propri finlandesi su questta pagina.
A differenza della sfida dei giochi, il resto delle sfide include sia liste per adulti che per i bambini.
Le liste sono disponibili in formato stampabile ed è possibile comunicare con altri partecipanti nei rispettivi gruppi Facebook.
Avete mai partecipato ad una o più sfide culturali?
Trovate le liste del 2026 a partire da questa pagina.
Al principio era offerta solo con il latte. Poi arrivò il ripieno di pasta di mandorle, la panna e la marmellata (solitamente di fragola).
Per molti decenni ci si divideva nelle fazioni 'manteli' (mandorla) e 'hillo' (marmellata). Quest'anno ho notato che, in aggiunta alla due varietà tradizionali, un'azienda finlandese ha deciso di affiancare altre due tipi di laskaispulla: pistaasi (pistacchio) e kinuski (caramello).
Su quale puntare? Tradizione, novità o entrambe?