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giovedì 9 agosto 2012

Le biondo-azzurre signorine finlandesi

"La vita è piacevole [d'estate ad Helsinki], le donne bionde e azzurre seminude, si vendicano delle pelliccie in cui debbono ingolfarsi d'inverno, ma tutt'altro che facili.
Dividono la giornata fra le ore di lavoro in banca o in fabbrica, e la società. Le signorine che al mattino lanciano ai comptoirs meccanici i battaglioni di cifre della cellulosa esportata, alla sera si affidano con grazia incipriata al vostro braccio, in un salone aristocratico. Non c'è snobismo in questo. Lo spirito americano ha emigrato quassù sfatando le ubbie della vecchia Europa mono sillabica. Le donne lavorano come gli uomini e hanno uguali doveri. La finlandese è elettrice ed eleggibile sin sin dal 1909, ancor prima della indipendenza nazionale, e fu la sola in quel tempo nel continente a usufruire del nuovo diritto.
Non per questo rinunciano ai divertimenti. E ballano, ballano vorticosamente piroettando le gambe in modo che le fanno uscire dalle maniche e dalle falde del ballerino in frak. Sono instancabili le biondo-azzurre signorine finlandesi. L'agilità dei loro irrequieti polpacci è il termometro all'allenamento della ginnastica quotidiana che compiono per necessità di vita. D'estate il nuoto, d'inverno per non gelare."
estratto da "Il paese dei laghi e delle renne" (La Stampa, 24.09.1928)



mercoledì 22 febbraio 2012

Gruppi e pagine italo-finlandesi su Facebook

Ho pensato di raccogliere qui pagine e gruppi italo-finlandesi (e finno-italiani) su Facebook. La lista è in corso di aggiornamento. Se conoscete gruppi o pagine che potrebbero farne parte, segnalateli nei commenti.

(ultimo aggiornamento 20.06.2022)

Italiani in Finlandia
Finlandesi in Italia


Varie


Gruppi e pagine italo-finlandesi su Facebook

Ho pensato di raccogliere qui pagine e gruppi italo-finlandesi (e finno-italiani) su Facebook. La lista è in corso di aggiornamento. Se conoscete gruppi o pagine che potrebbero farne parte, segnalateli nei commenti.

(ultimo aggiornamento 17.08.2021)

Italiani in Finlandia
Finlandesi in Italia


Varie


martedì 21 febbraio 2012

I barcaioli finlandesi



´"Pertanto i barcajuoli, meno faticati allora per la scemata forza della corrente, cantavano alcune ariette, le quali accompagnava il grato rumore delle acque percosse a tempi uguali dalle pertiche loro. Quei canti erano per lo più malinconici ed avevano una dolcezza che giungeva al cuore: parevano melodie di Bellini e spesso ricordavano il motivo dell’Angiol di pace all’anima della cara Beatrice Tenda.
I Finlandesi amano molto il canto, ed io ho udito simili ariette cantate da altri barcajuoli che mi accompagnarono sui fiumi del Torneo e del Muonio. La mestizia dei canti loro ben si addice alla pallidezza del viso e all’amorevolezza dell’animo loro, la quale si manifesta in ogni gesto ed in ogni parola.
I barcajuoli finlandesi sono alti ma poco robusti, hanno capelli biondi, gli occhi celesti, il viso pallido e soave, sono cortesi, ospitali, lieti di contentare gli altri dove possono, e fidatissimi. Se fosse stato altrimenti, essi avrebbero potuto molte volte portar via tutto quanto io aveva nella barca, provvisioni, abiti, coperte, danari; e ne avrebbero avuto tutto l’agio perchè io, Hartmann e l’altro interprete andavamo spessissimo per terra, perdendosi talora tra le macchie e le paludi e ritrovandoci a stento per via di grida o di colpi di archibuso, e poi solo per mezzo della bussola. Essi avrebbero potuto allora discendere rapidamente il fiume sottrarsi per sempre al nostro sguardo, ricchi del bottino già fatto. Pazienti ed amorosi ci aspettavano al contrario nella barca, senza prendere nemmeno un biscotto o bere un sorso di vino, che pure era nella medesima barchetta.
Quei barcajuoli sono parchissimi; nei momenti di riposo prendono un poco di latte cagliato che portano seco in un bariletto, stendendolo soprea stiacciate di segale; prendon pure un poco di burro ed in fine bevono solo dell’acqua; cibo frugalissimo, giornaliero per quei popoli, dal quale come pure dal clima dipende certamente la natura loro dolce e mansueta: essi non mangian carne nè bevono liquori spiritosi, nemmeno l’acquavite tanta desiderata dai Lapponi.
Sono anche modesti nel vestire ma puliti: hanno stivali alla finlandese fino al ginocchio, i calzoni piuttosto stretti di panno bigio, una giacchetta ed un beretto dello stesso panno e dello stesso colore, e portano sempre alla vita una cintura di cuojo, dove è un fodero per il coltello, con il quale prendono il latte e accomodano le punta delle pertiche che spesso di sfiocca per gli urti continui contro le pietre."

tratto da "Viaggio per le parti settentrionali di Europa. Narrazione del viaggio, Filippo Parlatore (1851), ed. Le Monnier 1854

venerdì 15 aprile 2011

Il vagabondo e il cigno

Uno dei cantanti più amati in Finlandia è stato certamente Tapio "Tapsa" Rautavaara, interprete di molti classici della musica finlandese del secolo scorso. Nella sua vita professionale non c'è stata solo la musica.
Rautavaara si è distinto anche come attore in diverse pellicole finlandesi e come vincitore l'oro olimpico nel lancio del giavellotto conquistato a Londra del 1948. Cantante, attore e giavellottista di primo piano.

Ancora oggi le sue canzoni sono tra quelle più interpretate dalla nuova generazione di cantanti finlandesi. In rete per esempio si trova una intensa cover di "Kun minä kotoani läksin" cantata da Ville Valo oppure "Kulkuri ja joutsen" (il vagabondo e il cigno) interpretata da Jenni Vartiainen in occasione di un concerto tributo tenutosi nel 2008 al Tavastia.




martedì 31 agosto 2010

Sauna sul Monte Bianco

Come sarebbe uscire dalla sauna e ritrovarsi sulla vetta più alta delle Alpi davanti ad uno scenario mozzafiato?

Una risposta è stata fornita dai tre finlandesi che hanno scalato il Monte Bianco portandosi dietro tutto il necessario per la sauna.
In rete è stato caricato il video della spedizione con tanto di sauna finale.

Qualche anno fa un gruppo di svizzeri aveva realizzato una impresa simile portando sulla stessa cima una vasca idromassaggio.


venerdì 6 agosto 2010

Il lavaggio dei tappeti

Entrando per la prima volta in una casa finlandese si notano almeno un paio di particolari. Il primo è che si cammina senza scarpe, l'altro è la presenza di tappeti in ogni stanza (o quasi). Si tratta spesso di räsymatto (tappeti di stracci) dai colori vivaci e variegati.

Periodicamente i tappeti vanno battuti su delle apposite strutture metalliche (mattoteline) presenti nelle aree comuni condominiali. Se siete (s)fortunati potreste avere anche dei vicini che si dedicano alla battitura del tappeto il sabato o la domenica di prima mattina.

Mentre la battitura dei tappeti viene seguita anche durante i gelidi inverni, il lavaggio dei tappeti (matonpesu) è invece un rito tipicamente estivo.

Passeggiando sul lungomare di Helsinki non è raro trovare delle piattaforme in legno con dei grandi dei tavoli. Non si tratta di spazi da picnic (mancano le sedie) ma di mattolaituri tradizionali presisposti per il lavaggio dei tappeti.

Ai giorni nostri si usano sempre meno le piattaforme sulla riva del mare o dei laghi perchè vengono considerate (a ragione) non proprio ecologiche. In alcuni sono casi sono state modificate in modo da convogliare l'acqua sporca nella fogna.

Dove lavare dunque i tappeti?



In diverse zone delle città sono stati installati degli punti di lavaggio dotati di vasche, acqua corrente, collegamento fognario, mangano (mankeli) e "stendi tappeti". Da casa, oltre ai tappeti da lavare, serve portare una spazzola (juuriharja) e uno specifico sapone (mäntysuopa) a base di olio di pino.

Il rito del lavaggio del tappeto ha le sue (sacre) regole:


1) sciacquare il tappeto nella vasca
2) posizionare una porzione di tappeto sulla tavola
3) aggiungere del sapone sulla superficie da lavare
4) strofinare con la spazzola
5) sciacquare via il sapone
6) ripetere i passi da 2 a 5 fino fino a lavare tutto il tappeto (da ambo i lati)
7) risciacquare il tappeto per intero
8) passare da tre a quattro volte il tappeto nel mangano in modo da strizzarlo per bene
9) stendere il tappeto


Solitamente la distanza tra i cilindri rotanti del mangano è fissa quindi, in caso si abbia un tappeto al di fuori dello spessore standard, si dovrebbe saltare il passo 8 e passare direttamente al passo 9.

Ho notato che il lavaggio dei tappeti può rappresentare anche una inattesa occasione di socializzazione tra finlandesi. Se va bene può capitare anche di imbattersi in un simpatico vicino di vasca che tra una spazzolata e una sciacquata comincia a parlare del tempo, della vita, della famiglia o dei massimi sistemi.



domenica 27 settembre 2009

Canzoniere moderno

Quali canzoni includereste o/e escludereste dalla lista?
Le canzoni sono in ordine sparso.

Italia nelle canzoni italiane
- L'italiano (Toto Cutugno)
- Non mi sento italiano (Giorgio Gaber)
- Povera patria (Franco Battiato)
- La terra dei cachi (Elio e le storie tese)
- Italia (Mino Reitano)
- L'Italia (Marco Masini)
- W l'Italia (Francesco De Gregori)
- Nun te reggae più (Rino Gaetano)
- Destra sinistra (Giorgio Gaber)
- Yuppies (Luca Barbarossa)
- Buonanotte all'Italia (Ligabue) (*)
- Inno nazionale (Luca Carboni)
- Sembra ieri (Edoardo Bennato)
- Aida (Rino Gaetano)
- Un sabato italiano (Sergio Caputo)
- In Italia (Fabri Fibra ft. Gianna Nannini)
- Cuore (Jovanotti)
- Ok Italia (Edoardo Bennato)
- L'Italia di Piero (Simone Cristicchi)
- In Italia si sta male (Rino Gaetano/Paolo Rossi)
- Ma il cielo è sempre più blu (Rino Gaetano)
- Siamo meridionali (Mimmo Cavallo)
- Inneres Auge (Franco Battiato)
- Il secondo secondo me - (Caparezza)



Finlandia nelle canzoni finlandesi
- Olen suomalainen (Kari Tapio)
- Täällä Pohjantähden alla (Kari Tapio & Ville Valo)
- Sininen ja valkoinen (Jukka Kuoppamäki) (*)
- Kun Suomi Putos Puusta (Ismo Alanko) (*)
- Murheellisten laulujen maa (Eppu Normaali) (*)
- Suomi-ilmio (Eppu Normaali) (*)
- Lapin kesä (Vesa-Matti Loiri) (*)
- Hyvää huomenta Suomi (Karma) (*)
- Suomi neito (Hector) (*)
- Lumi teki enkelin eteiseen (Hector) (*)
- Pohjois-Karjalaan (Leevi and the Leavings) (*)
- Maailman sinisin taivas - Martti Servo (*)
- Hei kuule Suomi (Ultra Bra) (*)
- Kotiseutu Pohjolassa (Kai Hyttinen)
- Suomi On Sun (Klamydia) (#)

Finlandia nelle canzoni non finlandesi
- Finland (Monty Python)

(#) = ultimi aggiornamenti 21.01.2011
(*) = segnalata nei commenti

domenica 23 agosto 2009

Viaggiando in Finlandia

Qualche tempo fa un operatore di servizi telefonici finlandese ha realizzato una divertente serie di messaggi pubblicitari basati sui dialetti e sugli stereotipi regionali.
Nella serie di spot, chiamata "Matkalla Suomessa" (Viaggiando in Finlandia), l'attore Kari "Hissu" Hietalahti interpreta e caratterizza i vari personaggi a cui i passanti chiedono indicazioni su luoghi o città.
Mentre gli ignari passanti usano un finlandese "standard", l'attore risponde di volta in volta usando dialetti ed espressioni tipiche del luogo in cui la scenetta è ambientata. Le risposte ovviamente suonano quasi del tutto incomprensibili agli interlocutori.

Tra gli spot girati segnalo quelli dedicati alla Lapponia, Pohjanmaa, Turku, Tampere, Carelia, Helsinki.

Personalmente preferisco quello dedicato alla regione di Savo, forse ambientato nella piazza del mercato di Kuopio.



lunedì 13 luglio 2009

Muccalotto e altre bizzarrie

Il pretesto di parlare del "lehmälotto" (muccalotto) mi viene fornito da un articolo di cronaca interna pubblicato ieri da HS.
Per chi ignora il "muccalotto" il titolo dell'articolo può suonare quantomeno bizzarro:"Il pubblico ha atteso per un'ora l'escremento del muccalotto a Valtimo".

Cosa ha portato la gente di questo paesino della Carelia del Nord ad attendere con ansia la deiezione di una mucca?

Protagonista dell'evento è dunque una bella mucca di razza frisona chiamata Pikku-G (Piccola-G). Gli organizzatori hanno recintato un prato di 400 mq e vi hanno fatto pascolare Pikku-G.
L'area del recinto era stata in precedenza divisa in piccoli blocchi sui quali era possibile puntare una somma in denaro.
Il montepremi finale se lo aggiudica colui che scommette sulla zona di prato che accoglierà il primo fresco escremento di Pikku-G.

Nell'articolo si raccontano i dettagli sui movimenti di Pikku-G e le reazioni del pubblico. Dal falso allarme, preannunciato dal sollevamento della coda, al nervosismo di qualcuno che incita Pikku-G quando si trova sul "punto giusto".

Provo a mettermi per un attimo nei panni di Pikku-G: non deve essere certamente facile con centinaia di esseri umani che osservano.

L'autore dell'articolo scommette senza fortuna 2 euro sul blocco H5. Dopo un'ora di tentennamenti infatti Pikku-G mette fine alla lunga attesa e rilascia il tutto nel blocco C18, consegnando vittoria e montepremi ad un insegnante di Valtimo.

Le bizzarrie di questo fine settimana estivo non si esauriscono a Valtimo.

Non molto lontano dal muccalotto, qualche giorno fa, è accaduto un episodio che sembra essere uscito dalla penna di Arto Paasilinna.
Un giovane ha cavalcato un alce, in piena notte, in mezzo a un lago. Se volete saperne di più sulla bravata, leggete questo divertente resoconto pubblicato su La Rondine.



domenica 5 aprile 2009

Streghe pasquali e rami di salice

Il cielo grigio piombo non mi ha certo impedito di fare una breve passeggiata nel bosco.
Non è stato difficile notare che molti arbusti di salice erano del tutto spogli. Dopo aver riflettuto un attimo mi è tornato in mente che anche in Puglia accadeva che gli ulivi venissero spogliati di diversi rami poco prima della domenica delle Palme.


L'arrivo della primavera finlandese è preannunciata dalla fioritura dei salici. I fiori sono chiamati pajunkissa (let. gatto del salice) perchè morbidi come il pelo dei gatti.
I rametti di pajunkissa sono utilizzati dai bambini durante la domenica delle Palme (palmusunnuntai) nella tradizione del virpominen.
Secondo questa tradizione i bambini, vestiti da streghe, bussano alle case delle persone e agitando dei rametti di pajunkissa decorati pronunciano la seguente filastrocca:

Virvon varvon,
tuoreeks,
terveeks,
tulevaks vuueks,
vitsa sulle,
palkka mulle!


(Virvon, varvon, vi auguro un anno di salute e freschezza, un rametto per te, una ricompensa per me!).

Quindi in cambio di caramelle e piccoli doni, i bambini regalano un rametto di pajunkissa. Sono evidenti alcune analogie con la festa di Halloween.
In rete potete trovate delle foto, un breve video della filastrocca.

Secondo un antica tradizione il giovedì santo le streghe volerebbero via con le loro scope dal Kyöpelinvuori e vi ritornerebbero la domenica di Pasqua.
Oltre al termine noita, nella lingua finlandese la strega viene chiamata anche trulli, una versione finlandese del termine troll. Naturalmente non c'è alcuna relazione con le famose abitazioni in pietra di Alberobello.


domenica 9 novembre 2008

Viaggio in Finlandia

Non è un viaggio qualunque quello compiuto da Giuseppe Acerbi nei paesi nordici.
A quel tempo non c'erano aerei, auto, telefoni ma in compenso ogni viaggio diventava, nel bene e nel male, una esperienza unica e irripetibile.

Qualche settimana fa ho cominciato a leggere Il viaggio in Svezia e Finlandia (1798-1799) gli appunti del suo diario di viaggio. Il libro fa parte della serie di pubblicazioni di lingua e letteratura italiana dell'Università di Turku che offrono per la prima volta di scoprire i paesi nordici sulla base delle carte originali di Acerbi.

In una delle pagine dei resoconti di viaggio l'autore, giunto a Oulu, scrive:

"I Finesi vivon generalmente di Latte burro pane e pesci scolati. - Il denaro non è necessario a un paesano Finese senon per comperarsi i stivali e il vestito o un po di lino per farsi il vestito giacche molti se lo fanno da se e le donne travagliano al Tellajo.- Non conoscono altra bevanda che il latte e l'acquavite che fanno essi stessi. Tutto quello che hanno lo partecipano al forestiere con cordialità e piacere, alloggio cibo bevanda pesci loro è posto sul tavolo in quantità senza che abbino un idea che loro venga pagato, e se il forestiero lor domanda mittamaxa cosa vale si mettono a ridere e fanno le maraviglie come si possa far simile interrogazione per si poca cosa"

Come riportato nelle note del testo, mittamaxa sta per "Mitä maksaa?" (Quanto costa?).