Visualizzazione post con etichetta rock. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta rock. Mostra tutti i post

sabato 18 aprile 2020

Nient'altro che ruggine

In un sottopasso della zona di Myyrmäki (Vantaa) ho notato alcune citazioni in inglese che sembravano tratte da canzoni. Il sottopasso è stato dipinto nel 2014 durante un laboratorio tra il collettivo Street Art Vantaa e una scuola locale.
Non conoscevo le canzoni citate ma è stato facile risalire ai testi originali.
Gli appassionati di rock finlandese avranno già capito che la frase nell'immagine porta al gruppo finlandese Poets of Fall e, in modo particolare, al brano che da il titolo all'album pubblicato nel 2006. Il video della canzone 'Carnival of Rust' è stato eletto migliore video finlandese del 2006.



domenica 8 febbraio 2015

La terra delle canzoni dolenti

Tra i brani di rock finlandese più famosi, un posto di rilievo è occupato da Murheellisten laulujen maa (La terra delle canzoni dolenti) inciso dagli Eppu Normaali nel 1982 e incluso nell'album Tie vie.
Originariamente era nata per prendersi gioco di quel tipo di canzoni finlandesi molto tristi e malinconiche. Il brano riscosse subito un grande successo e un classico della musica rock nazionale.

In rete si trovano diversi video sulla canzone. Ne vorrei segnalare uno del 1982 pubblicato su Yle.

Nel video, prima dell'esibizione, vengono letti gli ultimi versi di una poesia di Mika Waltari (lo scrittore finlandese autore di Sinuhe l'egiziano):
Minä rakastan tätä maata,
sen sielu, sen harmaa ja punainen sielu,
sen murheellinen, kaihomielinen sielu.
Sen julma ja väkevä sielu on myös minun sieluni,
sinun ja minun, meidän kaikkien sielumme