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venerdì 26 febbraio 2021

Ghiaccio tricolore

Anche nella quotidianità finlandese si intrufolano inaspettatamente colori e sensazioni attinenti al Bel Paese. 

In questo caso è accaduto durante una passeggiata nel bosco in cui ho notato dei blocchi di ghiaccio abbandonati di colore verde e rosso in aggiunta ad alcuni senza coloranti.

Verde, bianco e rosso.
Vihreä, valkoinen ja punainen.
 


domenica 20 settembre 2020

L'uscio del bosco

 

Non è raro nei boschi finlandesi trovare dei cartelli non ufficiali in cui si descrivono in rima e un linguaggio non burocratico regole di comportamento e divieti da rispoettare.

In passato ne ho segnalati alcuni. Per esempio la vecchia copia dei versi all'ingresso di Seurasaari a Helsinki.

Quello che segnalo oggi si trova a Vihti e mi ha fatto conoscere una nuova parola finlandese sebbene poco usata. Ad una prima lettura la parola 'uksi' significa porta. I dizionari la segnalano come obsoleta o usata in ambito letterario. A me ha ricordato la parola italiano 'uscio' che può significare porta, entrata, passaggio.  Non saprei dire però se entrambe le parola hanno la stessa etimologia.

Al momento non trovo una versione in rima quindi mi limito ad una traduzione diretta del cartello.

Qui si apre l'uscio del bosco

qui van bene lo sci e il piede.

Qui quando c'è la porta del bosco

il motore* non si consente

 

* l'accesso ai autoveicoli e motoveicoli.



domenica 14 giugno 2020

La festa dei fiori selvatici

Oltre ad abbellire paesaggi naturali e umani i fiori naturali sono tra i protagonisti di molte credenze legate a Juhannus, la festa di mezza estate.
Nei paesi nordici la domenica antecedente Juhannus è dedicata ai fiori selvatici (Luonnonkukkien päivä in finlandese). Cinque anni fa avevo partecipato ad uno degli interessanti eventi gratuiti organizzati in questa giornata.
La prima giornata dedicata ai fiori selvatici è stata festeggiata in Danimarca nel 1988. Svezia e Norvegia hanno cominciato nel 2002, la Finlandia nel 2003 a per ultima l'Islanda nel 2004.
Ogni anno viene scelto un fiore come tema. Quest'anno tocca al sorbo degli uccellatori (pihlaja).




lunedì 9 settembre 2019

Troll silvani

Durante una passeggiata in una zona boschiva di Espoo ho notato qualcosa di molto simile a dei troll di bosco (metsänpeikko).
È risaputo che i troll non si manifestano apertamente alla luce del giorno quindi, per essere certo della loro identità, dovrei ripassare al calar del sole. O forse no.



venerdì 5 ottobre 2018

Pareidolìe autunnali

Passeggiando in autunno nei boschi finlandesi capita di imbattersi in esseri curiosi ... o forse no.
Qualcuno ci vede altro oltre ad un masso e un tronco d'albero nelle immagini seguenti?




domenica 13 novembre 2016

Ode al fiore di plastica azzurra



"Vicino al bosco, camminando, nel mese di novembre,
tra gli abeti che accolgono la pura luce invernale, gelo e silenzi silvani,
ho trovato un fiore azzurro nato nel compatto manto bianco.
Non raccolsi quel fiore tra le mani ma lo guardai,
come se un mare di plastica vivesse in quel fiocco
dimenticato lì dal vile pensiero di uno sciocco"

Vantaa, novembre 2016*.


*Versi abbozzati dopo una passeggiata nel bosco e in qualche modo ispirati, ma molto lontanamente (nel risultato finale), ai versi iniziali di "Oda a la flor azul" di Pablo Neruda.

giovedì 4 febbraio 2016

Una dimora silvana


In passato mi era già accaduto qualcosa di simile durante le passeggiate nei boschi finlandesi. Mi riferisco all'antroll oppure a quello che mi era sembrato lo sguardo di un troll.
Lo scorso autunno mi sono imbattuto in una piccola dimora ben mimetizzata ai piedi di un albero (forse un pino silvestre).
Immaginavo si potesse trattare della dimora di una famiglia di menninkäinen ma mi è stato riferito della possibilità che vi abitassero anche dei kakkiainen.
Ho bussato senza alcuna risposta e nessun rumore udibile proveniva dall'interno. La porta non era serrata ma ho preferito non aprirla anche perchè sono sicuro che non avrei infranto le norme del diritto di pubblico accesso del popolo silvano vigente nei boschi finlandesi.


martedì 29 dicembre 2015

Un abbraccio arboreo



Non so sia effettivamente raro ma almeno potrei definire non comune l'intreccio, quasi un abbraccio, tra quello che mi sembra un pino silvestre (mänty) e una betulla (koivu).
Un abbraccio vivo, sebbene apparentemente immobile, che si rinnova e consolida di secondo in secondo, di anno in anno.


domenica 20 dicembre 2015

Pose plastiche

Non mi sarei stupito di trovare in una mostra d'arte contemporanea un'installazione simile a quella in cui mi sono casualmente imbattuto. Sembrava quasi un abbraccio, un movimento plastico tra due entità diverse.
Forse è solo una mia suggestione, forse no.
Sicuramente sono solo alcuni dei dettagli più o meno insignificanti che capita di notare durante una rigenerante passeggiata nei boschi della capitale in questo caldo dicembre finlandese.




domenica 8 novembre 2015

Cielo cinerino e chiome nericanti


Frammento di un cielo novembrino: multiesposizione di immagini da un sentiero nel bosco.

venerdì 23 ottobre 2015

Una scala nel bosco


In alcuni boschi finlandesi è comune vedere piccole torri di legno alte qualche metro.
In figura invece è stato sfruttato un grande masso, alto circa 5 metri, come struttura portante della torre.
Quale potrebbe essere lo scopo primario di questa struttura? Come si chiama in finlandese?

martedì 1 settembre 2015

Lo sguardo del troll


Mi trovavo nei pressi di un antroll, intorno c'era un silenzio quasi assoluto. L'unico impercettibile rumore arrivava da un grande tronco ad un paio di metri di distanza. Un tenue sussurro, un battito di ciglia, un fruscio di foglie secche e legno marcio.

Altri sguardi singolari in cui mi sono imbattuto in passato sono quello glaciale, del gufo betullino e dell'autunno.

domenica 14 giugno 2015

La giornata dei fiori selvatici

Ricorre oggi in Finlandia la giornata dei fiori selvatici (Luonnonkukkienpäivä).
Il fiore simbolo per quest'anno è il pennacchio inguainato (lat. Eriophorum vaginatum, in finlandese tupasvilla).
Per l'occasione il Suomen luonnonsuojeluliitto organizza diverse escursioni gratuite su tutto il territorio nazionale scoprire e imparare a conoscere le piante e i fiori locali.

Quest'anno ho deciso di partecipare ad una di queste escursioni (un paio d'ore circa) nonostante la pioggerellina insistente e il cielo plumbeo.
Non sono stati in molti a pensarla come me, considerato l'esiguo numero di persone che si è presentato all'appuntamento.
La nostra guida mi è sembrata molto disponibile e preparata. Ho imparato nomi, aspetto, proprietà e curiosità di decine di fiori e piante presenti nella mia zona. Di alcune di queste ho pure assaggiato alcune foglie. Sicuramente un'esperienza che consiglierei a tutti.
Di seguito alcune foto dall'escursione.

borracina acre - sedum acre - keltamaksaruoho

calla palustre - calla palustris - suovehka

giaggiolo acquatico - iris pseudacorus  - keltakurjenmiekka



mercoledì 10 giugno 2015

L'incanto del bosco primigenio

Haltiala è il nome di una parte del Keskuspuisto di Helsinki. All'interno di Haltiala si trova un'area boschiva protetta di 23 ettari rimasta intatta, prima di manuntenzione, da oltre 60 anni: il cosiddetto bosco primigenio di Haltiala (Haltialan aarnialue/aarnimetsä). Nell'area nidificano per esempio il luì verdastro (idänuunilintu) e il pigliamosche pettirosso (pikkusieppo).
Per preservare il più possibile l'area è permessa la visita solo seguendo il percorso delimitato dalle assi di legno e da paletti di segnalazione. Di seguito alcune immagini catturate durante una breve passeggiata nell'area protetta.









"Aarniometsästä puuttuu hoidetulle metsälle ominainen tarkoituksenmukaisuus, jota pidetään yhtenä kauneuskäsitteen tunnusmerkeistä. Koskemattomassa salossa ei ole mitään kesyä eikä kultivoitua, koulittua, hyödylliseksi alistettua. Mutta siinä on vapautta ja voimaa, villiä, kahlitsematonta luonnon alkuvoimaa. Sen tunnelma on romanttinen, sadunomainen ja salaperäinen, harras, mieltä kummasti kiehtova."
Reino Kalliola, Suomalainen aarniometsä (1944)

sabato 8 febbraio 2014

La coperta del bosco

Questo video, tra le altre cose, mi ha fatto scoprire un altro elemento del folclore finlandese: il metsänpeitto (lett. la coperta del bosco).


domenica 6 ottobre 2013

L'antro del troll


Mi sono imbattuto casualmente in quello che ho da subito battezzato con il nome di "antroll" (antro del troll). C'era da aspettarsi che l'inquilino non si sarebbe fatto vedere: menninkäinen ennen päivänlaskua ei voi milloinkaan olla päällä maan.


sabato 6 ottobre 2012

Chiare fresche et schiumose acque

Le foto sono state scattate durante una passeggiata nei boschi di Luukki (Espoo) la settimana scorsa. Alla fine di un piccolo rivolo ho notato una massa schiumosa bianca di forma irregolare.

Qualcuno sa che di cosa si tratta e come può essersi formata?






martedì 25 settembre 2012

Barba di bosco


Durante una passeggiata nel bosco alla ricerca di funghi ho notato su un ramo quello che ho scoperto in seguito essere un lichene del genere Usnea.  In finlandese è chiamato naava mentre in italiano barba di bosco.
Pare che la barba di bosco risenta molto dell'inquinamento atmosferico. Sarebbe infatti particolarmente sensibile all'anidride solforosa.
In caso di alti livelli di inquinamento la barba di bosco non riuscirebbe a sopravvivere oppure si svilupperebbe di pochi millimetri al massimo. Se invece l'aria è pulita potrebbe crescere fino ai venti centimetri.
Guarda caso una misura molto vicina a quella in figura.


sabato 29 agosto 2009

Passeggiata di fine estate nel bosco

L'estate finlandese è ormai quasi del tutto finita.
Alla stagione delle bacche segue quelle dei funghi. Nella lingua finlandese esistono due verbi, marjastaa e sienestää, che significano rispettivamente raccogliere bacche (marja) e raccogliere funghi (sieni).
La stagione dei porcini è finita così come quella dei finferli (almeno nel sud). Sta invece per cominciare quella dei "suppilovahvero" parenti stretti dei finferli.
Leggevo ieri un articolo in cui dei micologi locali affermavano che è più importante scegliere il momento giusto rispetto al luogo giusto.
Poco convinto di tale concetto e viste le piogge della settimana scorsa ho pensato in mattinata di fare una passeggiata nel bosco in cerca di funghi.
Non sono un esperto nè tanto meno conosco i luoghi giusti dove cercare.
La scarpinata nel bosco ha riservato più di una sorpresa. Ad un raccolto non disprezzabile (circa 2 kg di funghi) si sono aggiunti incontri inattesi e non del tutto graditi.

Come ho già scritto non essendo un esperto mi sono limitato alla raccolta di poche varietà: "kanttarelli" (finferli in italiano), "suppilovahvero" e "orakas" (in italiano steccherino o spinarolo) e "mustatorvisieni" (lett. fungo dal corno nero).
Sembra che questi ultimi in italiano siano chiamati "trombette dei morti" e siano anche molto prelibati. L'aspetto però non è certamente dei più invitanti.

Al ritorno ho incrociato nel bus quello che sembrava davvero un esperto cercatore di funghi. Era munito di tutto il necessario ed esibiva con un malcelato orgoglio una grande cesta, apparentemente colma, da cui spuntavano finferli, un porcino e delle "trombette dei morti" linde e ordinate come se si trovassero in vendita su una bancarella.

Vi ho accennato a degli incontri inaspettati nel bosco. Eccovi alcune foto.



Un incontro con una vipera (almeno così credo).


Un incontro più tranquillo del precedente.


  
Come mai si trova in un bosco?


 
Un campione del raccolto: quelli neri sono le "trombette dei morti", quelli gialli sono i finferli mentre gli altri sono i "suppilovahvero".
Le tre varietà sono imparentate tra loro.