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martedì 27 luglio 2021

La roccia dondolante di Lemi



 
 

 

Lemi è una paesino della Carelia meridionale non molto distante da Lappeenranta. È conosciuto per due specialità gastronomiche: la patata rossa locale e il 'Lemin särä'. Qualche anno fa è stato eletto capitale finlandese della musica metal.

Nel suo territorio ci sono anche diverse grandi rocce risalenti all'età glaciale che hanno alimentato leggende di giganti e spiriti delle foreste nei secoli passati. Secondo alcune di queste antiche credenze, le rocce sarebbero state lanciate o trasportate da giganti per diversi motivi legati, ad esempio, a  contrastare l'avvento del cristianesimo.

È il caso della cosidetta 'roccia dondolante' (heiluvakivi). La roccia è facilmente raggiungibile e visitabile in auto. Oltre ad una panca dove sedersi e riposarsi, c'è anche una leva che permette di provare a spostare la roccia.  Nei pressi della roccia si possono notare, seminascosti,  anche alcuni nani da giardino.

Il territorio di Lemi rientra anche nel Saimaa Geopark, il terzo geoparco finlandese ufficialmente presente nella rete mondiale dei geoparchi UNESCO da aprile 2021.



lunedì 21 luglio 2014

Le rapide di Imatra

A pochi passi dal centro di Imatra, nel periodo estivo, è possibile assistere all'apertura della diga che lascia fluire le acque del fiume Vuoksi.
Lo spettacolo dura una ventina di minuti ed è accompagnato, a seconda del giorno della settimana, dalle musiche di Sibelius, Nightwish e Darude.
Durante l'apertura della diga è possibile anche attravesare il fiume da una sponda all'altra appesi ad un cavo (e opportunamente imbracati).
Sembra che sia possibile anche prenotare l'apertura della diga ad un orario diverso da quello abituale al costo di poco meno di 3000 euro.







giovedì 27 settembre 2012

Sipiläs



Trovate informazioni sul duo Puhti nel loro sito ufficiale.

giovedì 22 aprile 2010

Una passeggiata per Joensuu

Ecco la prima parte di alcune istantanee da una passeggiata per le vie di Joensuu.


Poco lontano dalla stazione si trova la ragazza del canale detta Torso (torso). La statua è anche chiamata "Manta" dagli abitanti di Joensuu in quanto protagonista della classica doccia ed "imberrettamento" di Vappu.



Siamo nella Carelia del Nord non può mancare un riferimento alla ricca tradizione musicale locale. Ecco dunque un "kantorologio" (passatemi il neologismo). Chissà se allo scoccare di ogni ora (diurna) risuonano le note del kantele.


Su una panchina sostava con una espressione compiaciuta un lupo che pensava al suo fidanzamento


Poco distante un enorme pesce fluttuante.


Ci sono locali per coloro a cui non piacciono le pizze serie


Non mancano segnali dal significato arcano....

.... e messaggi cifrati.


lunedì 15 febbraio 2010

Ruskie neitsyt - note di Carelia

Da qualche tempo mi ronza nella testa la melodia di "Ruskie neitsyt", una canzone popolare careliana, nella versione dei Värttinä.

In rete si trovano versioni de brano con arrangiamenti molto diversi tra loro: una di Katriina Honkanen, una delle Burlakat oltre a quella già citata dei Värttinä.

Le parole del brano sono in dialetto careliano. Dopo qualche ricerca mi sembra di aver capito che nel brano si chiede ad una fanciulla dai capelli rossi (ruskie neitsyt) di quando e come accoglierà degli ospiti tra i quali c'è anche il suo amato (miiloi). Nelle varie strofe si chiede alla ragazza dalla rossa chioma che cosa offrirà da mangiare, da bere, dove dormiranno e così via.
Il trattamento migliore sarà riservato al suo amato che alla fine della canzone riposerà con lei.



Ruskie neitsyt, valkie neitsyt
sano sinä, sano sinä
konsabo meille gostjah tulloh,
gostjah tulloh?
Mustapiäl pietenisänä, pietenisänä
minun vel'el suovattana, suovattana
minun miiloi pyhänpiän, pyhänpiän.

Ruskie neitsyt, valkie neitsyt
sano sinä, sano sinä
midäbö heille syötetäh, syötetäh?
Mustapiäl leibiä de leibiä
minunn vel'el kalittoo, kalittoo
minun miiloi piiraidu, piiraidu.

Ruskie neitsyt, valkie neitsyt
sano sinä, sano sinä
midäpä heille juotetah, juotetah?
Mustapiäl tsoojuo da tsoojuo
minun vel'el kofeidu, kofeidu
minun miiloi piivoa da piivoa.

Ruskie neitsyt, valkie neitsyt
sano sinä, sano sinä
kunneba heijät muat pannah, muat pannah?
Mustapiäl perttih ja perttih
minun vel'el gornitsaa ja gornitsaa
minun miiloi tsardakkaa ja tsardakkaa.

Ruskie neitsyt, valkie neitsyt
sano sinä, sano sinä
midapä heille ual pannah, ual pannah?
Mustapiäl posteli, posteli
minun vel'el perinä, perinä
minun miiloi buhovoit, buhovoit.

Ruskie neitsyt, valkie neitsyt
sano sinä, sano sinä
midäpä heille kattiekse, kattiekse?
Mustapiäl vuattaa da vuattaa
minun vel'el odjuala, odjuala
minun miiloi barhattaa, barhattaa.

Ruskie neitsyt, valkie neitsyt
sano sinä, sano sinä
kedäpä heille rinnalle, rinnalle?
Mustapiäl Muarjaa da Muarjaa
minun vel'el Duarjaa da Duarjaa
minun miiloi itseni, itseni.


sabato 17 ottobre 2009

Matrimoni finlandesi tra passato e presente



Nel 1920 la Kalevalaseura finanziò la realizzazione di un film (muto) sulle nozze tradizionali careliane.
Accadde così che l'estate dello stesso anno fu girata a Suojärvi la pellicola "Häidenvietto Karjalan runomailla" con ruoli interpretati da volontari del luogo.
In rete si può vedere il film (sottotitolato in inglese) diviso in tre parti: la proposta di matrimonio, il giorno delle nozze, la nuova casa.

Sul sito di Yle sono invece presenti spezzoni di un documentario in cui si confrontano le celebrazioni delle nozze dei giorni nostri con quelle di circa 90 anni fa. Mi sembra che le nozze del documentario si celebrino nella chiesa di legno di Karuna.

Se siete interessati all'argomento vi consiglierei di dare una lettura ai runi del Kalevala (dal XXI al XXV) che includono dei canti tradizionali legati ai matrimoni. C'è per esempio quello dedicato "all'ammaestramento della sposa" oppure quello per "l'ammonimento dello sposo".


mercoledì 5 agosto 2009

Note di Carelia

Sul sito ufficiale Sari Kaasinen si definisce musicista, compositrice, artista, mamma.
Aveva solo sette anni quando con sua sorella Mari e altre due cugine creò il loro primo gruppo chiamato Tsupukat.
Da allora la piccola Sari ne ha fatta di strada. Dopo aver raggiunto il successo con i Värttinä, la Kaasinen ha alternato alle esibizioni da solista a collaborazioni con gruppi folk. La musica e i testi delle sue canzoni hanno profonde radici nella cultura e tradizione careliana.
La sua recente tesi di dottorato ha portato alla nascita del gruppo Set'Akat.
Tra la sua vasta produzione musicale vorrei segnalare alcuni brani che è possibile ascoltare in rete. Buon ascolto!!

Tähä ikkään elänyt (Set'Akat)
Mielessäni (Sari Kaasinen)
Viel mie laulan (Sari Kaasinen & Otawa)
Tsihi Tsihi (Sirmakka)