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giovedì 4 settembre 2025

Avverbi stagionali

Syssymmällä
 
La frase su cartellone pubblicitario contiene un avverbio incluso nella categoria che ho personalmente ribattezzato 'avverbi stagionali'.

L'avverbio syssymmällä è la forma colloquiale di syskymällä che deriva da syksympi.  È presente anche nelle forme syksympänä, syksymmälle, syksymmäksi e syksymmäs

Letteralmente syssymmällä significa 'più tardi in autunno'. In realtà viene anche usata come un'espressione ironica, o comunque umoristica, per dire che non è necessario tornare sull'argomento e si vuole rimandarlo ad un futuro incerto e remoto.

Pare che possa essere usata per comunicare un senso di frustrazione nel momento in cui qualcuno chiede insistentemente dettagli su piani e vita futura.

Solitamente accompagnata dai verbi come ad esempio nelle espressioni katellaan syssymmällä, palataan asiaan syssymmällä. 

Avverbi simili esistono anche per il resto delle stagioni: keväämmällä* (più tardi in primavera), kesemmällä** (vicino all'estate, più tardi in estate), talvemmalla*** (più vicino all'inverno, più tardi in inverno).

A me comunque risulta che solo syssymmällä sia usata anche nel significato idiomatico.

Se così fosse perchè l'autunno renderebbe meglio il senso di posticipo, proroga in un punto indefinito nel tempo? 

Conferme o smentite sono le benvenute. 


*anche nelle formekeväämpänä, keväämmälle, keväämmäksi, keväämmäs

** anche nelle form kesempänä, kesemmälle, kesemmäksi

***  anche nelle forme talvempana, talvemmalle, talvemmaksi

Fonte: Syssymmällä



martedì 15 luglio 2025

Una quindicina d'anni

 

In un articolo ho notato l'uso dell'espressione 'olla rippikouluiässä' al di fuori del contesto religioso a cui lo avevo sempre associato.

Nella chiesa luterana si chiama rippikoulu il periodo di preparazione alla cresima. Quando un membro della chiesa luterana compie 15 anni viene invitato ad una sorta di ritiro spirituale (rippileiri, rippikoululeiri) per prepararsi alla confermazione (konfirmaatio) meglio nota come cresima. 

La parola rippi significa confessione. Ad esempio 'käydä ripillä' si traduce con confessarsi. 

Il termine  rippikouluikä  però pare che sia utilizzato anche al di fuori del contesto religioso. Immagino per indicare, in maniera informale, un periodo di 15 anni.

Ecco alcuni esempi d'uso in lingua parlata trovati in rete con particolare riferimento ad auto, moto e vericoli in genere: 

  • Suomen autokanta on pian rippikouluiässä
  • Tämä malli on rippikouluiässä
  • Yhtye on tänä kesänä rippikouluiässä 


lunedì 9 giugno 2025

Come un incendio boschivo

In una notizia recente ho notato l'uso di un'espressione idiomatica che non conoscevo o che in precendenza era passata inosservata. Si tratta di  'kulovalkean tavoin' spesso preceduta dal  verbo 'levitä' (spargersi, propagarsi. estendersi).

 In finlandese kulovalkea significa incendio boschivo, così come i sinonimi mestäpalo e kulo. Il termine valkea, oltre a significare il colore bianco (valkoinen), viene usato anche in alcuni dialetti per indicare il fuoco. Ad esempio takkavalkea, pääsiäisvalkea (i falò pasquali) e  Ruijan valkea (l'aurora boreale) nell'Ostrobotnia Meridionale (Etelä-Pohjanmaa).

L'espressione è usata metaforicamente anche per indicare qualcosa che si diffonde velocemente e ampiamente. Alcune idee, pettegolezzi e notizie potrebbero propagarsi 'kulovalkean tavoin', un po' come un incidente boschivo alimentato dal vento e dalla siccità.

In italiano un'espressione simile è 'a macchia d'olio', per evidenziare una diffusione rapida e uniforme.  



giovedì 10 aprile 2025

Come la coda della mucca

Qualche riga su un modo di dire che ho notato tra le notizie di questi giorni sui cali delle borse mondiali a causa dei dazi. 

In finlandese 'laskea kuin lehmän häntä' significa letteralmente 'cadere/diminuire/calare  come una coda di mucca'. In altre parole significa diminuire, precipitare drasticamente, colare a picco.

Immagino che il motivo sia dovuto alla forma e direzione verso il basso della coda dei bovini.

Di seguito alcuni esempi d'uso trovati in rete:

Kirjojen myynti on laskenut kuin lehmän häntä (la vendita dei libri è diminuita drasticamente)

Keskustelukulttuurimme taso on laskenut kuin lehmän häntä (la nostra cultura del dibattito è diminuita drasticamente)

Kunto laskee kuin lehmän häntä! (La condizione fisica diminuisce drasticamente)



lunedì 1 gennaio 2024

Sauna di Capodanno

Pare che durante la sauna di Capodanno sarebbe meglio restare in silenzio o parlare il meno possibile. Almeno secondo alcuni vecchi adagi dell'Ostrobotnia Meridionale (Etelä-Pohjanmaa).

Mi chiedo come mai mosche invece di zanzare.



martedì 3 gennaio 2023

Il lancio dei tramezzini

 

Qualche tempo fa mi sono imbattuto nel nome di un gioco finlandese che si chiama 'leipien heitto' (gioco dei pani). Il gioco è anche conosciuto come 'voilepien heitto' (lancio dei tramezzini) o anche 'vesileipien heitto'. Ma cosa sono in realtà i 'pani' o i 'tramezzini'? Tranquilli non c'è nessuno spreco di pane.

Da piccoli tutti o quasi hanno giocato almeno una volta. In italiano il gioco è noto con il nome di rimbalzello e consiste nel lanciare di striscio su una superficie d’acqua una pietra piatta chiamata anche piastrella. 

Io ricordo di averci giocato diverse volte ma non credo di averlo mai chiamato questo gioco con un nome specifico. Dal punto di vista letterario pare che sia stato Alessandro Manzoni ad usare la prima volta la parola rimbalzello nei 'Promessi sposi'.

Conoscete altri nomi regionali per il gioco del rimbalzello?



domenica 31 ottobre 2021

Un'edizione a fumetti del Kalevala


 

Come ricordo della Fiera del Libro di Helsinki ho comprato l'edizione tascabile finlandese del fumetto di Marko Raassina ispirata al Kalevala. Lo stesso autore ha anche realizzato anche un fumetto dedicato alla storia di Kullervo.

Quest'anno è stato pubblicata anche l'edizione italiana del fumetto del Kalevala con traduzione a cura di Giulia Santelli.

Per pura curiosità ho deciso di cominciare a leggere contemporaneamente sia la versione italiana che quella finlandese.

Una scelta che, da non addetto ai lavori, apprezzo molto è quella di aver tradotto in rima i versi della 'voce narrante' (non so se ci sia un termine più adatto) nella versione italiana. Nella versione originale non c'è alcuna rima.

Un'altra piccola curiosità sul primo capitolo della traduzione italiana è la frase di Ilmatar che a me (boomer??) ha fatto ricordare uno dei protagonisti di Casa Vianello.

Aggiornerò questo articolo con altre piccole curiosità sulla versione italiana.

Trovo che il fumetto sia ben disegnato, ben scritto e anche ben tradotto. Chissà se è in arrivo anche la traduzione di quello di Kullervo.



martedì 13 ottobre 2020

Come le tenaglie nel pozzo

 

In questo articolo si parlerà brevemente di alcune espressioni idiomatiche finlandesi e italiane legate al pozzo.

In finlandese si chiama 'kaivo', da non confondere con 'kaivos' che invece significa miniera.  In passato avevo già menzionato l'espressione idiomatica 'heittää kirveensä kaivoon' (lanciare la scure nel nel pozzo). Se invece qualcosa sparisce senza lasciare traccia, in finlandese, si  può dire 'mennä/kadota kuin hohtimet kaivoon'  (andare/sparire come le tenaglie nel pozzo). Per indicare invece perdite o sprechi, per esempio di denaro, si fa riferimento al 'Kankkulan kaivos' dove Kankkula più che essere un luogo reale, ha un valore rafforzativo.

Anche in italiano ci sono diverse locuzioni legate al pozzo. Se qualcuno sembra insaziabile e mangia troppo si dice che è un pozzo senza fondo. Se invece è molto sapiente ed erudito allora é un pozzo di scienza. Avere un pozzo di soldi significa invece essere molto ricchi.

Quando invece si riversano inutilmente  tante risorse ed energie in un'attività, in un progetto si dice che è come il pozzo di San Patrizio.



giovedì 22 ottobre 2015

Testa, spalle e così via



In figura si leggono i primi versi piccola canzone che viene insegnata negli asili (nido) finlandesi.
Il brano può essere cantato è allo stesso tempo interpretato con una mini coreografia che è possibile trovare in rete, per esempio, in un video dei Fröbelin Palikat chiamato Jumppalaulu (canzone della ginnastica).

Il brano è semplice, la coreografia intuitiva, divertente e adatta a tutte le età.
Di seguito il testo completo.

Pää olkapäät peppu polvet varpaat polvet varpaat
Pää olkapäät peppu polvet varpaat polvet varpaat
Silmät korvat ja vatsaa taputa!
Pää olkapäät peppu polvet varpaat polvet varpaat!

giovedì 25 aprile 2013

Pyhät Nuket - Bella Ciao

Vorrei segnalare due versioni finlandesi di Bella Ciao dei Pyhät Nuket, un gruppo rock di Tampere.
La prima pubblicata in un singolo del 1984, l'altra nell'album Enkelit sulkivat silmänsä del 1985. Altre due versioni finlandesi le trovate in una mia precedente segnalazione.


domenica 5 febbraio 2012

La torta di Runeberg

Oltre ai tradizionali runebergintorttu ho notato che nei supermercati sono in vendita le runeberginkakku.
Sulla confezione da 600 grammi viene detto che la torta è stata realizzata seguendo la ricetta originale di Fredrika Runeberg, moglie del famoso poeta nazionale finlandese.
Come si vede nell'immagine sottostante, l'aspetto è quello di un grande runebergintorttu (cuore di cioccolato con iniziali a parte).
Avete avuto già modo di assaggiarla? A me è piaciuta.

Viste le temperature di oggi (non solo in Finlandia), auguro a tutti un fresco giorno di Runeberg!
Raikasta Runebergin päivää!





venerdì 25 marzo 2011

Metal sinfonico finlandese: un video

Non ho segnalato ancora nulla di musica heavy metal, uno dei generi musicali più diffusi in Finlandia. Probabilmente quello più esportato nel resto del mondo.
Il metal sinfonico è solo uno dei tanti sottogeneri che popolano la variegata galassia dell'heavy metal.
Tra i gruppi finlandesi di metal sinfonico più conosciuti a livello internazionale ci sono i violoncellisti degli Apocalyptica. Scorrendo una lista dei gruppi si riconoscono anche altri nomi finlandesi noti fuori dai confini nazionali: Sonata Arctica, Stratovarius, Nightwish, Turisas.

Segue il video di S.O.S. (Anything But Love), una canzone di qualche anno fa. La voce è dell'italiana Cristina Scabbia.



sabato 4 dicembre 2010

L'inizio del periodo natalizio


Nel calendario finlandese il 21 dicembre ricorre il giorno di Tommaso (Tuomaanpäivä). Pare che prima del 1774 fosse anche considerato come una festa religiosa. La ricorrenza si ricollega a quella di San Tommaso apostolo.
Secondo una tradizione locale il giorno di Tommaso segna l'inizio del periodo natalizio. Periodo che durava ventitre giorni.
Infatti un vecchio adagio recita:
Hyvä Tuomas joulun tuopi, paha Nuutti pois sen viepi.

(Il buon Tuomas porta il Natale, il malvagio Nuutti lo porta via).

Il nome Nuutti deriva da Knut che probabilmente si riferisce al re danese Canuto il Santo, cade il 13 di gennaio.

Immagino che l'appellativo di paha (cattivo,malvagio) legato a Nuutti faccia riferimento a Nuuttipukki, inquietante personaggio del folclore finlandese da cui deriverebbe il termine Joulupukki (nome finlandese di Babbo Natale).

Il giorno di Tommaso veniva considerato in passato anche l'inizio del nuovo anno. Da questo giorno si cominciavano a contare il resto delle settimane dell'anno scandite da altre rilevanti ricorrenze religiose o pagane.

A titolo d'esempio i seguenti versi:

Tuomaanpäivästä kuus kyntteliin
Kynttelistä neljä Maariaan
Maariasta viis Vappuun
Siitä puolenkolmatta Erkkiin
Erkistä viis juhannukseen
Juhannuksesta viis Jaakonpäivään
Jaakosta viis Pertteliin
Perttelistä viis Mikkeliin
Mikkelistä viis Köyriin
Köyristä seitsemän Jouluun.

Nella mia versione italiana riporterò le date del calendario tra parentesi e, dove possibile, i nomi tradotti.

Dal giorno di Tommaso (21.12) sei (settimane) alla Candelora (2.2),
dalla Candelora quattro all'Annunciazione (25.3),
dall'Annunciazione cinque a Vappu (1.5),
da Vappu due settimane e mezzo al giorno di Erkki (18.5),
dal giorno di Erkki a Juhannus (24.6),
da Juhannus cinque al giorno di Giacomo (25.7),
dal giorno di Giacomo cinque a quello di Bartolomeo (24.8),
dal giorno di Bartolomeo cinque a quello Michele (29.9),
dal giorno di Michele cinque a Köyri (1.11),
da Köyri sette a Natale (25.12)
.

Il nome Erkki dovrebbe rappresentare la versione locale di Erik. Ci sarebbe molto da scrivere sul significato di Köyri. Magari un'altra volta.

domenica 14 novembre 2010

Proverbi della Murgia tradotti in finlandese


Per esercizio ho provato a tradurre alcuni dei proverbi e dei modi dire più comuni nei discorsi e nelle tradizioni della Murgia. Probabilmente versioni simili degli stessi proverbi sono diffuse anche nel resto della Puglia e del territorio nazionale.
Pertanto per motivi pratici gli adagi sono trascritti nella versione italiana sebbene io apprezzi maggiormente la colorita versione dialettale.
Non è riportata (per ora) alcuna spiegazione dei proverbi, in modo da lasciare alla curiosità di chi legge il compito di intepretarne il senso.
Si accettano volentieri correzioni, alternative e commenti vari.


Tässä on sanontoja Murgiasta (minun kotiseudulta). Murgia on alue keskellä Apuliaa (Kaakkois-Italiassa).

Dove arrivi, pianta il rametto.
Minne tulet, pystytä sinne pieni keppi.

Chi divide ha la parte migliore.
Jakajalle tulee paras pala. (*)

Dopo il dolce viene l'amaro.
Makean jälkeen tulee kitkerä (maku).

Hai litigato col fornaio? Avrai pane bruciato!
Riitelitkö leipurin kanssa? Saat palanutta leipää!

Non ha il pane e vuole la salsiccia.
Hänellä ei ole leipää ja haluaa makkaraa.

Il bugiardo deve avere buona memoria.
Valehtelijalla pitää olla hyvä muisti.

Il nonno raccoglie, il padre conserva, il figlio consuma.
Pappa kerää, isä säilyttää, poika tuhlaa.

Il prete (dice):"Fai come dico io e non fare come faccio io". (**)
Pappi (sanoo):"Tee niin kuin minä sanon, älä niin kuin minä teen".

La chitarra in mano ai pastori.
Kitara paimenten käsissä.

Fai del bene e scordalo, fai del male e pensaci.
Tee hyvää ja unohda se, tee pahaa ja ajattele sitä.

Chi ha fortuna si getta in mare e l'acqua lo getta fuori.
Onnekas heittäytyy mereen ja meri heittää hänet takaisin.


(*) Trovate qui la versione finlandese del proverbio.
(**) Pare che esista un proverbio simile anche in finlandese.

sabato 7 agosto 2010

Il tormentone estivo del luccio

Le temperature sembrano affermare il contrario ma, con la riapertura delle scuole, si può considerare chiusa la stagione estiva finlandese.

Un anno fa avevo segnalato alcuni tormentoni estivi finlandesi delle estati passate.
Quale brano in questa torrida estate le radio finlandesi hanno trasmesso via etere più frequentemente?

Pare che il brano più programmato sia stato Minä (io) dei Kymppilinja (una giovane band hip hop di Helsinki) in collaborazione con Mariska.

Nel ritornello Mariska canta:

Muru hei, takki auki. Täältä tulee hauki, joka susta tykkää.
Heikkoudet on myös mulla, jotenka ala tulla. Tahdon juuri tuollaisen...
Pada pa dada pa pa paa da. Pada pa dada pa pa paa da da.
Pada pa dada pa pa paa da. Pada pa dada pa pa paa da da



Come è la situazione nello stivale? Quale brano italiano si candida a tormentone questa estate?



domenica 25 aprile 2010

Bella ciao

Diversi cantanti finlandesi hanno inciso in passato Bella ciao.
In rete ho trovato due versioni in lingua finlandese.
La prima con le parole di Pentti Saaritsa nel rispetto del significato e del tema della canzone originale.
L'altra invece, interpretata da Kai Hyttinen con il testo di Juha Vainio, si allontana decisamente dalle storie di partigiani.


venerdì 5 febbraio 2010

Il dolce di Runeberg

Oggi ricorre l'anniversario della nascita dello scrittore finlandese Runeberg.
Uno dei dolci tradizionali di questi giorni è il runebergintorttu. Trovo che sia uno dei dolci finlandesi più buoni.
Di solito si vendono nei supermercati in confezione da due. L'anno scorso però ho avuto modo di assaggiarne alcuni fatti in casa. Se ricordo bene non contenevano rum ma erano ugualmente squisiti.



giovedì 28 gennaio 2010

Musica senza confine

I Rajaton (let. senza confine) sono un gruppo finlandese con un ampio repertorio musicale: pop, musica classica, jazz, "a cappella". L'ultimo album pubblicato riguarda la collezione di successi degli ultimi 10 anni.

In rete si trovano diversi brani ed esibizioni dei Rajaton.
Tra le tante segnalerei "Butterfly", "Lunta" e "Ikävöi, ihminen" .
Il testo dell'ultima è tratto da una poesia di Eino Leino musicata da Juha Tapio.
Trovate di seguito il testo della poesia. Una traduzione in inglese viene presentata sulla pagina del video.

Ikävöi, ihminen (di Eino Leino)
Ikävöi, ihminen,
kaipaa kauneinta muiston ja toiveen,
päiviä lapsuuden,
aikoja armaita hempeän hoiveen,
isää ja äitiä,
veljiä, siskoja vierailla mailla,
untesi neitiä,
häntä, mi pois meni hämärien lailla.

Muistatko aikaa,
milloin sun aamusi nous elon kultaan,
lempesi taikaa,
riemuja, ammoin jo menneitä multaan,
retkiä marjassa,
laineita soiluvan salmen ja lahden,
käyntejä karjassa,
kesä-yön ääniä yksin ja kahden?

Kaipaatko milloin
pois ajan, paikan ja kuolonkin taaksi,
istuen illoin,
tuntien hiljaa maatuvas maaksi,
kun kaikki haipuu
kaunis niin kauas ja päämäärä pyhä
vitkahan vaipuu,
vaikka sa korkeelle kurkotat yhä?
Nauratko koskaan
silloin sa naurua ivan ilkamoivan?
Säikytkö, joskaan
kuule et muuta kuin oman äänes soivan?
Painatko pääsi
silloin sa peljäten, kulmilta harmaan?
Särkyykö jääsi
muistosta, toiveesta mennehen, armaan?

Itketkö, ihminen,
silloin sa kauneinta tiedon ja tunnon,
hienointa sydämen,
herkintä pyrkivän pyyteen ja kunnon?
Kuuletko hukkaan
juoksevan hetkiä mittaavan hiekan?
Päivies kukkaan
näätkö jo tähtäävän kuuraisen miekan?
Kyynelten armo
syntymälahjoista laupein on meille,
surun suuren tarmo
kylvetty siunaten sydämien teille:
kärsien kestät,
silloin kun nauttien sortuisit ammoin,
itkien estät
itsesi vallasta tyhjyyden kammoin.

Ikävöi, ihminen,
taa ajan, paikan ja tuonenkin laineen!
Rannalta tuskien
nää pyhä tähtesi yli yön ja aineen!
Kultainen helää
ihmisen ikävöivän sielussa kieli.
Etsimys elää,
maaksi kun maatuu jo tyytyvän mieli.


mercoledì 27 gennaio 2010

Un finlandese, uno svedese e un norvegese

I temi principali delle barzellette finlandesi non si differenziano di molto da quelli italiani. Ci sono barzellette sull'esercito, sui politici, sulle bionde, sugli animali, sulle marche di auto, sulla religione, sulle categorie professionali e (immancabili) quelle a sfondo sessuale.

Ci sono poi le barzellette in cui si scherza sulla (presunta) astuzia di una nazionalità rispetto alle altre, in generale di paesi confinanti.
In Italia ne sono protagonisti "un francese, un tedesco, un italiano" con varianti che includono "un inglese" o "uno spagnolo". Ovviamente l'italiano prevale sempre su tutti gli altri personaggi. Non mancano anche le varianti regionali.

Nelle storielle umoristiche finniche compaiono invece "un finlandese, uno svedese, un norvegese" talvolta sostituiti con "un russo".
Anche in questo caso ci sono versioni regionali che coinvolgono per esempio "un helsinkese, un turkuese, un tamperese" (ammesso che in italiano sia giusto chiamare così gli abitanti rispettivamente di Helsinki, Turku e Tampere).

Uno dei protagonisti principali delle barzellette italiane è senza dubbio Pierino portato egregiamente sugli schermi da Alvaro Vitali.
L'equivalente finlandese si chiama Pikku-Kalle (piccolo Kalle). Non mi risulta però che sia una serie di film dedicati al personaggio.


sabato 23 gennaio 2010

Muikku fritti nel burro

Uno dei piatti tradizionali della cucina finlandese è "muikku fritti con purè di patate" (paistetut muikut ja perunamuusi).
Il muikku (coregone bianco) è un piccolo pesce lacustre comune nei laghi finlandesi.
Nei mercati rionali sono immancabili le bancarelle con cartelli del tipo "voissa paistettua muikkua" (muikku fritti nel burro) circondate dall'inconfondibile puzza di frittura.
In passato ho assaggiato dei muikku fritti dalle bancarelle.Solo una volta ho gustato quelli fatti in casa.
Visto che è un piatto semplice e veloce, la scorsa settimana ho deciso di prepararlo da me.
Gli ingredienti necessari sono: muikku (preferisco quelli più piccoli), sale, burro, farina di segale. A questi vanno aggiunti gli ingredienti per il purè di patate.
Nel piatto ci ho aggiunto anche un pò di marmellata di mirtilli di rossi.

Come prima volta non mi posso lamentare del risultato finale.