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domenica 14 novembre 2010

Proverbi della Murgia tradotti in finlandese


Per esercizio ho provato a tradurre alcuni dei proverbi e dei modi dire più comuni nei discorsi e nelle tradizioni della Murgia. Probabilmente versioni simili degli stessi proverbi sono diffuse anche nel resto della Puglia e del territorio nazionale.
Pertanto per motivi pratici gli adagi sono trascritti nella versione italiana sebbene io apprezzi maggiormente la colorita versione dialettale.
Non è riportata (per ora) alcuna spiegazione dei proverbi, in modo da lasciare alla curiosità di chi legge il compito di intepretarne il senso.
Si accettano volentieri correzioni, alternative e commenti vari.


Tässä on sanontoja Murgiasta (minun kotiseudulta). Murgia on alue keskellä Apuliaa (Kaakkois-Italiassa).

Dove arrivi, pianta il rametto.
Minne tulet, pystytä sinne pieni keppi.

Chi divide ha la parte migliore.
Jakajalle tulee paras pala. (*)

Dopo il dolce viene l'amaro.
Makean jälkeen tulee kitkerä (maku).

Hai litigato col fornaio? Avrai pane bruciato!
Riitelitkö leipurin kanssa? Saat palanutta leipää!

Non ha il pane e vuole la salsiccia.
Hänellä ei ole leipää ja haluaa makkaraa.

Il bugiardo deve avere buona memoria.
Valehtelijalla pitää olla hyvä muisti.

Il nonno raccoglie, il padre conserva, il figlio consuma.
Pappa kerää, isä säilyttää, poika tuhlaa.

Il prete (dice):"Fai come dico io e non fare come faccio io". (**)
Pappi (sanoo):"Tee niin kuin minä sanon, älä niin kuin minä teen".

La chitarra in mano ai pastori.
Kitara paimenten käsissä.

Fai del bene e scordalo, fai del male e pensaci.
Tee hyvää ja unohda se, tee pahaa ja ajattele sitä.

Chi ha fortuna si getta in mare e l'acqua lo getta fuori.
Onnekas heittäytyy mereen ja meri heittää hänet takaisin.


(*) Trovate qui la versione finlandese del proverbio.
(**) Pare che esista un proverbio simile anche in finlandese.

venerdì 27 marzo 2009

Diamo i numeri (in finlandese)

Visto il montepremi di quasi 7 milioni di euro del lotto finlandese, se avessi dei "buoni numeri" questa sarebbe senza dubbio la settimana adatta per giocarli.
I numeri che troverete qui sono ben altri, sono solo alcuni di quelli che popolano le frasi idiomatiche o i detti della lingua finlandese.
Cominciamo dal basso con il detto "kahden kauppa on kolmannen korvapuusti" che letteralmente significa "un buon affare per due è uno schiaffo per un terzo" ovvero che nel commercio c'è sempre qualcuno che ci rimette.
Korvapuusti è anche una buonissima brioche alla cannella che spesso si accompagna al tè o al caffè.
Se invece della stessa frase invertiamo i numeri (kahden korvapuusti, kolmannen kauppa) abbiamo l'equivalente dell'espressione italiana "tra i due litiganti il terzo gode".

Mi permetto di saltare il 4 e proseguire oltre con il 5 (viisi) e 6 (kuusi).
Se ai tanti impegni di lavoro in cui si è coinvolti non corrispondono gli attesi guadagni l'espressione "viisi virkaa ja kuusi nälkää" (lett. 5 impieghi e 6 appetiti). Curiosamente anche gli svededesi usano lo stesso detto ma con numeri diversi ovvero "fjorton (14) ämbeten, femton (15) olyckor". Qualche italo-svedese conferma?

L'espressione yhdeksän hyvää ja kymmenen kaunista, che si potrebbe tradurre con "nove bontà e dieci bellezze", starebbe a significare che tutto va bene. Se invece qualcuno vi sta promettendo "nove bontà e dieci bellezze" significa che vi sta facendo promesse che non potrà mai mantenere, promesse da marinaio.

Il numero nove ricorre anche nel modo di dire "l'autunno avanza con nove cavalli" (syksy ajaa yhdeksällä hevosella) per indicare che nella stessa giornata il tempo (atmosferico) cambia velocemente. Non so però quanto il suo uso sia diffuso.

Abbastanza comune risulta invece il detto parempi pyy pivossa kuin kymmenen oksalla (meglio un francolino di monte in mano che dieci sul ramo).

L'interpretazione di quest'ultima la lascio a voi.


domenica 30 novembre 2008

L'ora del lupo

Il lupo rientra a pieno titolo anche nel folklore e nelle tradizioni finlandesi.
Diverse sono le espressioni colloquiali associate ai vari aspetti e credenze legate ai lupi.
A susiraja, di cui ho scritto in un post precedente, si aggiungono espressioni come susipari, sudenkuoppa, sudennalka.

Con susipari, specialmente in passato, venivano chiamate le coppie che convivevano senza essere legate da vincolo matrimoniale. Il termine ufficiale finlandese è avoliitto (di poco differente da avioliitto che significa matrimonio). Al giorno d'oggi susipari viene più utilizzato in senso ironico.
Sudenkuoppa letteralmente significa fossa del lupo. Se qualcuno scava una fossa del lupo ha in mente qualche furberia a scapito di chi ci finisce dentro.
Per quanto riguarda invece sudennalka (let. fame da lupo) non credo che ci sia bisogno di chiarire ulteriormente visto che anche in italiano esiste una espressione simile.
Altra espressione comune probabilmente a più lingue è susi lampaan vaatteissa ovvero un lupo nelle vesti di agnello.

Con olla sutena paikalla (let. essere sul posto come un lupo) ci si riferisce invece alla velocità e opportunismo con i quali il lupo arriva sul luogo dove c'è qualcosa di buono o interessante.

Suden hetki, l'ora del lupo, è invece l'ora tra la notte e l'alba (intorno alle 3:00) in cui si pensa che la gente muoia a causa della vecchiaia o delle malattie, in cui il sonno è più profondo e gli incubi più reali che mai.
Si utilizza anche tale modo di dire per indicare l'ora notturna più fredda delle brevi estati finlandesi, l'ora che precede l'arrivo dell'alba. L'ora del lupo è anche il titolo di un film diretto nel 1967 da Ingmar Bergman.

La letteratura e la cinematografia sono piene di riferimenti ai lupi e al rapporto tra uomini e lupi. Rimanendo in ambito finlandese, uno degli ultimi film sull'argomento è Suden Arvoitus.
Per immagini, curiosità e informazioni legate ai lupi date una occhiata qui.


sabato 1 novembre 2008

Pulito come un maialino

I gatti non sono gli unici animali che animano i proverbi e i modi dire della lingua finlandese.
Questa volta usciamo dalle case ed entriamo in un recinto della fattoria per parlare di uno degli animali legati alla tradizione finlandese.

Nei discorsi dei giovanissimi ricorrono molto spesso espressioni che contengono la parola sika (let. maiale) che precede un aggettivo per indicare molto, davvero : sika huono (molto male), sika hyvä (molto buono), sika paljon (davvero tanto).
La parola sika è usata anche in espressioni come "kaunis kuin sika pienenä" (let. bello come un maialino)o "siisti kuin sika pienenä" (let. pulito come un maialino) riferendosi ad un luogo oppure "Alä osta sikaa säkissä" (let. non comprare un maiale nel sacco) per suggerire di non comprare a scatola schiusa.
Lyödään kuin vierasta sikaa (let. picchiare come un maiale estraneo/sconosciuto) è usata per evidenziare che qualcuno viene trattato in malo modo.
Se volete far notare che qualcuno ha fatto dei notevoli progressi potete usare l'espressione petraa kuin sika juoksuaan (let. migliora come una maiale la sua corsa). Non conosco il tipo di corsa dei maiali ma evidentemente deve essere basata su un qualche tipo di progressivo miglioramento.

Ci sarebbe anche una curiosa credenza legata al maiale: se la mattina di Pasqua si vede un maiale allora si avrà una vita trasandata e trascurata per tutto l'anno.

Se conoscete altri modi di dire, credenze e curiosità sui maiali segnalatele pure nei commenti.


mercoledì 27 agosto 2008

Non dire gatto . . .


Se conoscete Trapattoni allora saprete sicuramente il resto della frase.

Anche in Finlandia ci sono diversi proverbi o frasi idiomatiche legati al mondo degli animali ed in particolare ai gatti. In finlandese gatto si dice kissa ma talvolta è anche usata la parola katti (dall'inglese cat).

Se per esempio non credete a quello che vi viene detto potete rispondere:
"Kattia kanssa! (let. e anche i gatti)"
"Kissan viikset! (let. i baffi del gatto)"

Quando si vuole aprire un discussione su un argomento ostico si può usare l'espressione "Nostaa kissa pöydälle" (let. alzare il gatto sul tavolo).

Se si desidera ardentemente una cosa senza fare nulla per ottenerla oppure si affronta un discorso difficile girandoci intorno, si dice "kiertää kuin kissa kuumaa puuroa" (let. girare come un gatto intorno al porridge caldo).

Si usa l'espressione "konstit on monet, sanoi akka, kun kissalla pöytää pyyhki" (let. i modi sono tanti, come disse la donna mentre spolverava il tavolo con il gatto) quando si vuole dire che ci sono molti modi per fare le cose (anche usando metodi non convenzionali).

Infine una di quelle che potrebbe essere più affine allo spirito finlandese "kissa kiitoksella elää" (let. il gatto vive della riconoscenza altrui) sottintendendo che gli uomini non dovrebbero fare lo stesso.