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mercoledì 5 febbraio 2014

Il dolce del giorno



Il dolce finlandese del 5 febbraio è il runebergintorttu. Ho pensato di condividere anche la foto della vetrina di una panetteria nel centro di Helsinki.
Sulla vetrina si leggono i versi finali di due poesie di Johan Ludvig Runeberg. I versi finlandesi sono quelli finali di una poesia, Kevätaamu, tradotta da Otto Manninen.

Kudo yli vetten, vuorten;
Pitkäst' yöstään nosta perhot
Kisaan kukkakultain nuorten;
Sydäntenkin sopukoista
Talven kolkot muistot poista!

In svedese sono riportati quelli iniziali della poesia Likhet.

Hur många vågor bo på fjärden,
hur många tankar i mitt hjärta? 



martedì 5 febbraio 2013

L'epitaffio della fanciulla

Anche questo Runebergin päivä sta volgendo alla fine. Come da tradizione anche quest'anno non mi sono fatto mancare degli ottimi runebergintorttu accompagnati da un tazza di tè.

Giorni fa ho trovato la versione italiana di una poesia di Johan Ludvig Runeberg tradotta nel 1865 da Costantino Arlia. La traduzione fa parte della raccolta "Rose e viole: canti e leggende popolari di varie nazioni" Della raccolta fanno parte, tradotti dallo stesso autore, canti tedeschi, lituani, inglesi, finlandesi e di altri paesi europei.
Trovate una traduzione del 2009 (accompagnata dalla versione originale svedese) della stessa poesia sul blog Liriche Scandinave in italiano.
Della stessa poesia esistono almeno due traduzioni in finlandese: Tytön kulennat tradotta da Elias Lönnrot e Tytön kulennat tradotta da August Ahlqvist.
La traduzione italiana del 1865 si intitola  "L'epitaffio della fanciulla"
 — Perchè le mani hai rosse, mia Carina? —
Chiedea la madre alla figliuola un dì.

— Nell'orto colsi rose stamattina,
E le man colle spine mi feri' —

— Perchè il labbro, hai vermiglio oltre l'usato? —
La madre un altro dì le domandò.

— Corbezzoli nel bosco ora ho mangiato,
Ed il sugo il mio labbro colorò.

Col pallor della morte sull'aspetto
Si mostrò la Carina un giorno ancor;

La madre, se la stringe contro il petto,
— Dimmi, qual pena ti martira il cor? —

— Volgeran brevi istanti, o mamma cara,
E la figliuola tua non sarà più!

Sollecita una fossa mi prepara,
Poni una croce, e scrivici di su:

« Rosse le mani mostrò un dì Carina,
Che strette gliele aveva il suo amator;

Poscia vermiglio il labbro una mattina,
Ei l'avea dato il bacio dell'amor.

Ma con la faccia smunta e impallidita
La Carina una sera ritornò,

L'amante suo, ahimè! l'avea tradita...
Non resse a tanto strazio, e qui posò! »



domenica 5 febbraio 2012

La torta di Runeberg

Oltre ai tradizionali runebergintorttu ho notato che nei supermercati sono in vendita le runeberginkakku.
Sulla confezione da 600 grammi viene detto che la torta è stata realizzata seguendo la ricetta originale di Fredrika Runeberg, moglie del famoso poeta nazionale finlandese.
Come si vede nell'immagine sottostante, l'aspetto è quello di un grande runebergintorttu (cuore di cioccolato con iniziali a parte).
Avete avuto già modo di assaggiarla? A me è piaciuta.

Viste le temperature di oggi (non solo in Finlandia), auguro a tutti un fresco giorno di Runeberg!
Raikasta Runebergin päivää!





venerdì 5 febbraio 2010

Il dolce di Runeberg

Oggi ricorre l'anniversario della nascita dello scrittore finlandese Runeberg.
Uno dei dolci tradizionali di questi giorni è il runebergintorttu. Trovo che sia uno dei dolci finlandesi più buoni.
Di solito si vendono nei supermercati in confezione da due. L'anno scorso però ho avuto modo di assaggiarne alcuni fatti in casa. Se ricordo bene non contenevano rum ma erano ugualmente squisiti.