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mercoledì 23 marzo 2016

Una slitta che ruota

Uno dei giochi tradizionali invernali finlandesi è il giro in tipo di slitta che si chiama napakelkka che letteralmente si potrebbe tradurre come slitta con perno/fulcro.

Il gioco della napakelkka rientra tra le tradizioni finlandesi di Laskiainen.

Non mi sembra però che le napakelkka siano ormai tanto diffuse. Quest'anno ne ho notate un paio a Helsinki: una tradizionale a Seurasaari e un'altra più bizzarra a Töölö
Leggevo che la napakelkka è nota anche con i nomi di (hiiden)hoijakka, pirunkelkka, villikelkka, vipukelkka e hullu hevonen (cavallo matto).

Avete mai provato a fare un giro sulla napakelkka?





domenica 19 febbraio 2012

Sauna di carnevale



Un titolo come "Sauna di laskiainen" sarebbe stato più appropriato ma allo stesso oscuro ai non finlandesi. Come molti di voi sanno, in terra finnica non si festeggia il carnevale.
La parola karnevaali viene associata generalmente ad eventi festivi che prevedono sfilate, fiere, manifestazioni, eventi sportivi a carattere locale e durante l'intero arco dell'anno. Si veda ad esempio il Mansikkakarnevaalit di Suonenjoki o il Sambakarnevaalit di Helsinki.

Il periodo di carnevale coincide in Finlandia con Laskiainen. I giorni più importanti sono laskiaissunnuntai e laskiaistiistai che corrispondono rispettivamente all'ultima domenica di carnevale e al martedì grasso.

Senza ulteriori giri di parole torno al discorso sulla relazione tra sauna e laskiainen.
Secondo alcune antiche credenze pare che fare la sauna la sera della domenica di laskiainen tenga lontane zanzare, vespe, tafani e simili per tutta l'estate in modo da evitare dolorose e spiacevoli punture ai malcapitati vacanzieri che affollano i laghi e le foreste finlandesi.
La condizione fondamentale da rispettare è quella di non proferire alcuna parola durante l'intera durata della sauna, qualsiasi cosa accada.
Alcuni consigliano di rompere il silenzio solo dopo aver fatto la sauna e aver mangiato la tradizionale zuppa di piselli (laskiaisrokka). Altri suggeriscono anche di non guardarsi alle spalle all'uscita dalla sauna.

Visto lo speciale "trattamento di agopuntura" che le zanzare mi riservano ogni estate, penso che non costi nulla fare una sauna nel mutismo più completo, cullato solo dal delicato rumore del vapore che si solleva dalla stufa. I seri dubbi che nutro sull'eventuale beneficio estivo non pregiudicherebbero in ogni caso la sensazione di piacere e benessere generata da una sauna.
A prescindere dal risultato finale, sarebbe curioso conoscere il motivo, l'origine di questa credenza popolare.

Segnalerei infine un'altra curiosa credenza secondo la quale lavarsi il viso con della piimä la sera di laskiainen mantiene la pelle del viso bianca (preservandola da una indesiderata abbronzatura) per tutta l'estate. Consiglio del tutto anacronistico e superfluo  in questi tempi di solarium, docce e olii abbronzanti.


venerdì 12 febbraio 2010

Mandorle o marmellata?


Quest'anno l'ultima domenica di Carnevale (in finlandese laskiaissunnuntai) coincide con la giornata dell'amicizia.
Il martedì grasso viene chiamato "Laskiainen". Il termine deriva probabilmente dai verbi "laskeutua" (discendere) e "laskea" (contare) che in qualche modo indicano l'azione di avvicinamento al periodo quaresimale e il conteggio dei giorni che mancano all'arrivo della Pasqua.

Da diversi giorni nei supermercati e nelle caffetterie si trovano le tradizionali laskiaispulla
Se ne vendono di due tipi: una con il ripieno di panna e marmellata di fragole (nella figura si tratta di quella con lo zucchero a velo) l'altra coperta di scaglie di mandorla e il ripieno di panna e pasta di mandorle (le altre due in figura).
Sono entrambe buone ma dovendo scegliere punterei su quella alle mandorle.
Quale scegliereste voi?

martedì 24 febbraio 2009

Il giorno della fuga

L'ultimo giorno di Carnevale sta per essere archiviato. Dolci tradizionali di questo periodo sono le laskiaispulla. Sebbene preferisca la variante ricoperta di mandorle con ripieno di panna a quella con marmellata di fragole e panna, in questi giorni non è stato certo un sacrificio gustarle entrambe.
Ancora negli anni '90 nel calendario finlandese ufficiale il 24 febbraio ricorreva il karkauspäivä. Il termine deriva dal verbo karata che letteralmente significa fuggire ma anche, nei dialetti occidentali, saltare. A partire dal 2000 la ricorrenza è stata spostata al 29 febbraio.

Secondo una antica credenza europea durante il karkauspäivä tutto sarebbe sottosopra e il naturale corso degli eventi sarebbe stravolto. In questo giorno le donne potrebbero quindi fare la proposta di matrimonio. In caso di rifiuto, l'uomo deve ricompensare la donna. Nella versione finlandese il risarcimento consiste in una nuova gonna o un vestito.

L'usanza risalirebbe al 1288, quando il parlamento scozzese autorizzò tutte le donne a poter fare la proposta di matrimonio solo durante gli anni bisestili. La tradizione,in seguito ristretta al solo 29 febbraio, verso la fine del XIX secolo arrivò nei paesi nordici.