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domenica 10 maggio 2026

Festa della mamma in Finlandia

Fonte: Finna.fi - Satakunnan Museo - CC BY-4.0 ***
 

La prima festa della mamma fu celebrata in Italia nel 1952* ad opera di Emma Lubian Missiaia direttrice di una scuola di Brescia.

La prima celebrazione in Finlandia risale invece al 7 aprile del 1918**. Pare si sia celebrata solo in poche municipalità. L'iniziativa venne avviata da Vilho Reima,  maestro di scuola e deputato . 

L'anno successivo i festeggiamenti vennero spostati alla seconda domenica di settembre e in seguito alla terza domenica di maggio. Dopo il 1927 la festa fu anticipata alla seconda domenica di maggio. A partire dal 1947 la festa della mamma (äitienpäivä) è diventata una festività ufficiale in cui esporre la bandiera nazionale.

Nell'archivio di Finna si trovano diverse foto di gruppo di donne e bambini in posa per il giorno della festa della mamma risalenti ai primi anni, e non solo, dei festeggiamenti.

 

 

* fonte: Festa della mamma (Wikipedia)

** fonte: Äitienpäivä (Wikipedia)

*** fonte della foto: Finna.fi - Satakunnan Museo - CC BY-4.0 link 

 



domenica 12 novembre 2017

Numeri sui papà in Finlandia


La festà del papà in Finlandia la seconda domenica di novembre. A differenza della Festa delle mamme che si celebra dal 1919, si è cominciata a celebrare dagli anni 70 del secolo scorso.
In questa giornata solitamente i papà di ogni età ricevono cartoline di auguri e piccoli regali dai propri figli.
Quest'anno la decisione di un asilo di Helsinki di sostituire la festà del papà con la 'festa del familiare' (läheisen päivä) ha sollevato molte discussioni. Secondo i responsabili dell'asilo, l'intenzione era quella di scegliere un nome che non creasse disparità tra i bambini. Come spesso avviene in questi casi, non sono mancate le critiche e i consensi alle ragioni di tale decisione.

L'oggetto di questa segnalazione è però un altro. Vorrei segnalari alcuni numeri e statistiche riportate da HS (via Tilastokeskus) sui papà in Finlandia.

- 1200000 sono i papà in Finlandia
- 20900 sono gli uomini che sono diventati per la prima volta papà lo scorso anno
- 90% è la percentuale di uomini che sono padri di famiglia che lavorano contro il 73% di quella degli uomini che non sono papà. Le professioni più comuni tra i padri di famiglia sono autisti e muratori.
- 80% dei papà oltre i 64 anni. L'anno scorso circa 60 uomini ultrasessantenni sono diventati papà
- 57% degli uomini tra 15 e 81 anni hanno figli
- 31 anni è l'età media degli uomini per il primo figlio
- 2,25 è la media di bambini per papà. I papà che hanno due bambini sono 540000, un bambino 310000, 3 bambini 260000.

Hyvää isänpäivää!!
Buona festa del papà!!


domenica 11 novembre 2012

La festa del papà e il giorno di San Martino

Mi è stato fatto notare che quest'anno la festa del papà in Finlandia cade nel giorno di San Martino.
Secondo tradizione in questo giorno dedicato al santo vescovo di Tours in diverse città italiane ci siano "processioni di cornuti". In Italia infatti nel giorno di San Martino si celebra scherzosamente la cosiddetta "festa dei cornuti".
Trovate in questo articolo maggiori informazioni e cusiosiità sulla festa di San Martino.
Anche in Finlandia ci sono tradizioni e festeggiament legati a San Martino (Pyhä Martti). Il santo compare, per esempio, nello stemma della cittadina di Marttila. Alla leggenda di San Martino è ispirata anche una poesia di Eino Leino.
Ad Helsinki nella seconda metà di novembre si organizzano i Martin markkinat.

Auguri a tutti i ... Martino (in Italia) e ai papà (in Finlandia).


domenica 13 maggio 2012

La parola mamma


Così come in Italia, anche in Finlandia la seconda domenica di maggio ricorre la festa della mamma. In realtà in nome ufficiale è al plurale la festa delle mamme (äitienpäivä).
La parola mamma nelle propria lingua è solitamente quella considerata più bella e dolce. Non fa ovviamente eccezione il finlandese in cui mamma si dice äiti.

Ho provato a cercare altri nomi usati dai finlandesi per chiamare la propria mamma. Ho trovato mutsi, äiskä, äippä, äityli, äitee, äite, mute, mude, mami, mamma.

Da una piccola e incompleta ricerca anche nei vari dialetti italiani ho trovato invece ma', mamm, mama, matri, mari, mimì, mare, maire.

Ne conoscete altre?


Auguri a tutte le mamme!!
Onnea kaikille äideille!!

domenica 13 novembre 2011

La prima festa del papà

Sta per finire la prima festa del papà (isänpäivä) che mi vede nel ruolo di festeggiato. In Finlandia i padri vengono festeggiati la seconda domenica del mese di novembre. Il 19 marzo ovviamente si replica con quella italiana.

Oltre a ricevere una bella e unica cartolina di auguri dal Biondino, ho avuto il piacere di assaggiare un buonissimo dolce al formaggio o se preferite un originale juustokakku finlandese con cioccolato bianco, karpalo (ossicocco??) e una base di piparkakku (biscotti allo zenzero).
L'aspetto lo vedete qui sotto. Il sapore, fidatevi, davvero buono. Doverosi i complimenti al "mastro pasticcere" (leipurimestari) H sia per la creatività che per l'esecuzione.





sabato 2 maggio 2009

Impressioni di Vappu

Ieri mi è capitato di assistere a tre modi diversi di celebrare il Primo Maggio ad Helsinki: politico sociale , religioso, goliardico festaiolo. Prima di ieri mi era noto solo l'ultimo.
Da piazza della Stazione è partita la tradizionale marcia dei lavoratori (vappumarssi) con una marcata presenza di bandiere rosse. La marcia si è conclusa nella piazza di Hakaniemi dove erano stati allestiti i classici gazebo da mercatino e un palco. La scelta della piazza di Hakaniemi non è casuale visto che si trova praticamente all'ingresso di Kallio, uno dei vecchi quartieri proletari di Helsinki.
Vista la splendida giornata di sole ero del tutto intenzionato, in buona compagnia, a recarmi a Kaivopuisto (Kaivari in gergo) per il tradizionale picnic di Vappu.

Passando però per piazza del Senato noto che un'altra marcia è in partenza. Questa volta i partecipanti non sventolano bandiere ma crocifissi e cartelli con versetti tratti dalla Bibbia e dai Vangeli. Da un grande palco, sul lato della piazza opposto al duomo, arrivano le parole di un sermone seguito da canti religiosi.

Dopo una breve e piacevole passeggiata arriviamo a Kaivari. E' facile notare rivoli di gente che da ogni direzione covergono nel grande parco di Helsinki. Tutti hanno degli zaini,delle borse da picnic e almeno una bottiglia di spumante. Decidiamo di mangiare qualcosa su un prato non troppo affollato, all'ingresso del parco nei pressi dell'Osservatorio.
Una fresca brezza sembra in alcuni casi sembra ricordarci che siamo ancora in primavera. Le risate e le voci in sottofondo vengono ritmicamente interrotte da inconfodibili rumori di bottiglie stappate. Si intravede qualcuno con aria assente che vaga tra i presenti con un flûte di plastica semivuoto in una mano e una bottiglia di spumante nell'altra. Altri con grandi buste raccolgono lattine e bottiglie.
Dopo aver pranzato decidiamo di proseguire verso il cuore di Kaivari. La scena che ci si presenta davanti è quella di una enorme marea di berretti bianchi interrotta talvolta da tute colorate. Dall'alto della collinetta del parco sembra quasi di osservare delle formiche bianche. Ogni metro quadro di prato è occupato da gente festante di cui molti già persi tra le braccia di Bacco. Ci sono grandi tende da campeggio di associazioni studentesche che hanno cercato di occupare i posti migliori fin dal primo mattino. Palloncini di ogni dimensione e colore fluttuano nel blu.
Alcuni ragazzi distribuiscono a scopo promozionale prodotti di generi diversi, dalla mostarda ai gelati. Bisogna anche fare ricorso a doti di equilibrista per non inciampare nelle lattine e bottiglie abbandonate, nonostante il volenteroso sforzo degli addetti alla raccolta. Nel bel mezzo del parco c'è anche un furgone di alcuni studenti universitari di tecnologia (teekkarit) che sembra contenere una sauna.
Una festosa atmosfera carnevalesca sembra aver contaminato tutto e tutti.

In un angolo del parco un gazebo dell'Helsingin Sanomat regala un biglietto del cinema per ogni 20 bottiglie di spumante vuote restituite.
Chilometriche code segnalano la presenza di bagni chimici seguita a non poca distanza da file di ragazzi poco pazienti che decidono di farla contro un muro.
All'ingresso del parco un pò di poliziotti sorvegliano da lontano. Almeno per il giorno di Vappu viene tollerata la consumazione alcolici in pubblico a patto di non cominciare a dare troppi numeri.
Sulla via del ritorno mentre scatto una foto di alcune bottiglie abbadonate su una scalinata, un finlandese un pò brillo mi rivolge la parola dicendomi che avevo appena catturato lo spirito di Vappu. Effettivamente di spiriti di trattava.
Immagino che lui, come altre migliaia di persone nelle ultime due mattine, si sia svegliato con i classici sintomi della sbornia (krapula) e probabilmente abbia consumato una abbondante colazione a base di aringhe marinate (silli aamiainen). Tipico cibo del giorno dopo (la sbornia).


mercoledì 29 aprile 2009

La festa degli studenti

Domani, vigilia di Vappu, un gruppo di studenti ripeterà come ogni anno ad Helsinki il rituale della doccia e del cappello sulla statua di Havis Amanda, Manta per gli amici. In altre città universitarie finlandesi avvengono festeggiamenti simili.
Quest'anno toccherà ad una rappresentanza degli studenti della Scuola di Economia di Hanken "imberrettare" la statua.

Mi sembra di aver capito che il Primo Maggio sia maggiormente vissuto come festa degli studenti piuttosto che come festa dei lavoratori.
La gente si riversa nelle strade e nei parchi con bottiglie e lattine di ogni genere, pronta svegliarsi definitivamente dal lungo letargo invernale e festeggiare all'aria aperta.
Probabilmente insieme al Capodanno e al solstizio estivo, Vappu è la festività finlandese il cui l'alcol scorre a fiumi. Periodi d'oro per Alko e affini.
Vappu è anche un nome femminile relativamente diffuso in Finlandia.

Se volete saperne di più sui festeggiamenti odierni e sull'origine di Vappu date una occhiata a questo vecchio articolo di Helsingin Sanomat oppre su Wikipedia (in inglese).

Di seguito trovate alcune foto scattate ad Helsinki durante il pomeriggio della vigilia di Vappu di due anni fa.










giovedì 6 novembre 2008

Il popolo che in due lingue tace

Nella giornata di oggi, Ruotsalaisuuden päivä (giorno dell'eredità svedese), si celebra la cultura della minoranza finlandese di madrelingua svedese (5,5% della popolazione) ed in pratica il bilinguismo (ufficiale) della Finlandia.
Sebbene storicamente la data sia legata alla morte del re di Svezia Gustavo Adolfo, questa giornata è stata ufficialmente istituita nel 1908 su richiesta del nascente Partito degli Svedesi.

Sempre a proposito di bilinguismo, vorrei riportare il verso finale tratto da Finnische Landschaft (Paesaggio finnico) una poesia di Bertolt Brecht. Il poeta tedesco sembra descrivere dettagliatamente un tipico paesaggio umano e naturale finlandese.
La poesia termina con il verso:

"E vede una gente che in due lingue tace"

riferendosi probabilmente ad un antico adagio che sottolinea la poca loquacità dei finlandesi (Suomessa vaietaan kahdella kielellä).

Si apprezza forse maggiormente il suono del silenzio?