Visualizzazione post con etichetta puglia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta puglia. Mostra tutti i post

lunedì 23 febbraio 2015

Tarantata, uno spettacolo teatrale

Storie di donne, taranta, amore, solitudine, sessualità, malattia, vecchiaia e morte. Sono questi i temi principali di Tarantata, un'opera teatrale scritta e diretta da Cilla Back.
Le storie spettacolo sono ispirate anche dalle favole della scrittrice svedese Selma Lagerlöf e dalle vite e le opere di altre artiste come la poetessa Alda Merini e la pittrice messicana Frida Kahlo.
Pare che durante l'esibizione tre personaggi femminili offriranno al pubblico delle pucce.
Nell testo di presentazione delle spettacolo si legge:
"Tarantella-myytiin mukaan Tarantula-hämähäkin pistoksen saaneen naisen elämä muuttuu täysin. Myrkyn levitessä hänen elimistöönsä naisesta tulee  vieras, ”tarantata”. Mystinen voima ohjaa hänen tahtoaan ja kehoaan. Mitään hoitoa ei ole. Lääkäristä tai papista ei ole apua. On kuitenkin yksi keino parantua ja se on tarantella-tanssi. Vapautuakseen riivauksesta naisen on tanssittava tamburiinin tahdissa tunteja, öitä, päiviä ja viikkoja. 
Tanssiteatteriesityksessä on kolme naishahmoa, jotka tarjoilevat yleisölle maistiaisia Apulian alueen (italiaksi Puglia) leivästä, pucciasta. Naiset muuntautuvat miehen soittaman tamburiinin tahdissa roolihahmoiksi, jotka kertovat tarinoita ”tarantoitumisestaan"
 
La prima dello spettacolo si terrà il prossimo 6 marzo a Kuopio, rappresentata dal gruppo  Tanssiteatteri Minimi. Maggiori dettagli relativi alle date e ai biglietti si trovano sul sito ufficiale delle compagnia teatrale.




martedì 26 marzo 2013

Bari International Film Festival 2013

Vorrei segnalare una notizia che da Bari ha attraversato tutta l'Europa fino a giungere in Finlandia.
Si tratta del premio come miglior attore assegnato a Vesa-Matti Loiri per il suo ruolo nel film Tie pohjoiseen diretto da Mika Kaurismäki (fratello di Aki). Il film era in concorso alla quarta edizione del Bifest.

Loiri è un cantante e attore molto famoso in Finlandia. Tra i personaggi da lui interpretati sul piccolo e grande schermo, il più celebre è senza dubbio Uuno Turhapuro.


sabato 27 ottobre 2012

Un rigenerante soggiorno murgiano

Una piccola selezione di immagini sui colori, prelibatezze e tipicità del mio recente e rigenerante soggiorno in Alta Murgia.













mercoledì 20 ottobre 2010

Vacanza autunnale e ritorno


Mi sono concesso una piccola sosta autunnale. Una breve vacanza pugliese prima di immergermi nel cupo e gelido inverno finlandese.
Ho avuto modo di testare una nuova (per me) tratta aerea. Partenza da Helsinki arrivo a Bari con una sosta di soli 90 minuti a Berlino. Biglietto unico, aerei in orario e nessun problema con i bagagli. Esperienza decisamente positiva che avrei volentieri ripetuto se avessi trovato lo stesso volo anche al ritorno.

Tra famiglia, parenti e amici mi sono reso conto di aver incontrato davvero tante persone. Il resto del tempo è praticamente tra stimolanti passeggiate turistico-fotografiche, lauti pasti e piccoli disbrighi burocratici.

Ho sfruttato fino all'ultimo grammo il bagaglio per il viaggio di ritorno. Bagaglio pieno soprattutto di prodotti locali, qualche libro e graditi regali.

A parte qualche minuto con l'iPad di amici non mi sono connesso alla grande ragnatela. La televisione continuava a trasmettere ripetutamente a canali unificati (o quasi) ogni tragico e morboso dettaglio degli avvenimenti di una anonima località del tarantino.

Al ritorno in terra finnica ho letto che l'argomento della settimana è stata la fuga di massa dei fedeli dalla chiesa luterana a causa di una trasmissione sui matrimoni omosessuali. Pare che poco più di una settimana si siano contate già 25000 disdette. Se ne parla su HS (inglese) e sul blog di Ruggi (in italiano).

Un'ultima considerazione.
Sembra che in alcuni ristoranti di Helsinki al menu tradizionale sia stato affiancato, per il mese di ottobre, anche una lista di piatti e vini pugliesi.
Stavo meditando di farci un salto ma un pensiero mi trattiene: non sarà un pò masochistico assaggiare specialità pugliesi ad Helsinki subito dopo essere tornato dal tacco dello Stivale?


martedì 7 settembre 2010

Canestro pugliese e paniere finlandese

Se avete vissuto per almeno un periodo lontano da casa per studio, lavoro o semplicemente per la voglia di provarci, forse le parole successive vi saranno familiari.
Le distanze così come le tradizioni differenti non influenzano sensibilmente quantità e qualità dell'approvigionamento gastronomico generato dalla visita ai propri genitori.
Cambiano solo le vivande rastrellate, il bottino di prelibatezze riportato a casa.

Ho provato a delineare alcune delle differenze tra le provviste di cibo fornite dalla mamma pugliese e da quella finlandese.

Nell'ideale canestro preparato dalla mamma pugliese non potrebbero mancare:

(*) conserve di verdure sott'olio (melanzane, zucchine, peperoni, carciofi, olive)
(*) funghi sott'olio
(*) marmellate (mele cotogne, mele, ciliege)
- frutta di stagione (fichi, uva, pesche, meloni, susine, mandorle)
- verdure di stagione (fave, piselli, caroselli, occhipinti, fagiolini, zucchine, cicorielle, cime di rapa, cardoncelli, bietole, rucola)
- prodotti caseari (mozzarelle, ricotta, formaggi, burrate)
- prodotti da forno (pane, biscotti, tarallini, friselle,dolci di mandorle)
- salumi locali
- olio e vino locale
(*) liquori (limoncello, nocino, rosolii)
(*) pasta fresca (orecchiette, cavatelli)


Nel cesto allestito dalla mamma finlandese si troverebbero:

(*) marmellate di bacche (fragole, lamponi, uva spina, lamponi&mirtilli)
(*) succhi di bacche (bacche miste, ribes)
(*) bacche surgelate (mirtilli, fragole)
(*) verdure sotto aceto (cetrioli, zucche, barbabietole)
(*) suolasieni (particolari funghi bolliti con aggiunta di sale)

- verdure di stagione (zucchine, zucche, cipolle, patate, carote)
- frutta di stagione (mele, bacche)
(*) pulla e pagnotte


(*)con un asterisco sono indicate le prelibatezze fatte in casa

Le due liste sono necessariamente incomplete. A seconda del paese di origine della mamma l'elenco delle bontà non può che allungarsi.


Cosa invece non manca solitamente nel vostro paniere?



giovedì 11 marzo 2010

L'albero del pane di Giovanni


L'estate scorsa mi sono imbattuto in esemplari di leguminose di cui avevo solo un lontano e sbiadito  ricordo.
Nel mio dialetto le carrube vengono chiamate "pistazz(i)" e anche "cornule" (o qualcosa di simile).  Ricordo di averle assaggiate molto anni fa ma solo una vaga e indefinibile traccia è rimasta nella mia memoria gustativa.

Dal punto di vista linguistico il carrubo presenta alcune curiosità.
Il nome con cui viene chiamato in inglese, italiano e nelle principali lingue neolatine deriverebbe dall'arabo "el kharroube".
In molte lingue germaniche (tedesco, olandese e lingue scandinave) e in quelle ugro-finniche (finlandese, estone) viene invece chiamato "albero del pane di Giovanni".
Il nome deriverebbe da un episodio riportato nel Nuovo Testamento secondo cui San Giovanni Battista sopravvisse diversi giorni nel deserto cibandosi di carrube e miele.

In campo alimentare le carrube sono utilizzate come cibo per animali, bevande, rosolii, vincotto. La farina di semi è usata come addensante in numerose preparazioni alimentari mentre carrube essicate o tostate sono usate come ingredienti per dolci o biscotti.
I duri e uniformi semi delle carrube venivano usati come unità di misura delle pietre preziose. Il termine "carato" deriva infatti dall'arabo "khirat" con cui sono chiamati i semi.


giovedì 21 gennaio 2010

Canti dell'Alta Murgia


Mi aveva sopreso trovare a Vantaa, in una piccola biblioteca di quartiere, un cd di musica folk pugliese.
Ricordo che nella sezione di musiche tradizionali da tutto il mondo c'erano non più di dieci cd di gruppi italiani. Uno di questi arrivava dal tacco dello stivale.

Pensando alla musica pugliese viene spontanea l'associazione con la pizzica salentina.
Nel mio caso le melodie arrivavano dalla Murgia. Si trattava infatti di "Skuarrajazz", un album del gruppo Uaragniaun.

Nel loro sito ufficiale si legge:
"Uaragniaun è leggenda e mito, è un suono, una onomatopea, ma è anche una località dell'Alta Murgia barese, una rocca tagliente ricca di misteri e passioni. Uaragniaun è allora un progetto musicale per raccontare le ancestrali storie del popolo delle pietre, le miserie e le nobiltà dei "cafoni all'inferno": uomini, bestie ed eroi della civiltà contadina pugliese"
Volendo fare un paragone con la musica folk finlandese, si potrebbe affermare che il lavoro di recupero e rielaborazione dei canti tradizionali dell'Alta Murgia da parte dei Uaragniaun è paragonabile a quello dei Värttinä (e delle sorelle Kaasinen) con i canti careliani.

Sul sito ufficiale del gruppo, cliccando sui singoli album, è possibile ascoltare alcuni brani per intero.
In rete si trovano anche diversi video di esibizioni del gruppo in concerti dal vivo.
Tra i tanti segnalerei "U pastaure" (Il pastore),"Cumma Marie" (Comare Maria) e la "La ciallédde". Quest'ultima è praticamente una ricetta sulla musica di una tarantella. La "ciallédde" è un piatto tipico della zona a base di pane raffermo, pomodori, cipolla, aglio, cime di rapa (in alternativa patate e uova) e olive.

Chissà se sono già passati da Kaustinen.

sabato 9 gennaio 2010

Punti di vista #1

Proverbio finlandese
Luu jää jakajan käteen (nella mano di chi divide resta l'osso)

Proverbio pugliese
C spart jav la megghia part (chi divide ha la parte migliore)


Come si dice dalle vostre parti?

giovedì 7 gennaio 2010

Zuppa di legumi

Trovo il periodo invernale ideale per la preparazione di zuppe di legumi. Nei supermercati finlandesi è possibile trovare piselli (herne), ceci (kikherne), fagioli (papu), lenticchie (linssi).
Non mi è mai capitato invece di vedere fave (härkäpapu) sebbene, secondo wikipedia, papurokka (a base di fave) sia una zuppa tradizionale del sud della Carelia.

Dal mio recente viaggio in Puglia ho portato dei legumi difficili da reperire in Italia e praticamente introvabili in Finlandia.
Di quale legume si tratta?





venerdì 3 aprile 2009

Brassica rapa

Tempo fa mi sono ritrovato a pensare ad un punto di contatto tra la cucina finlandese e quella pugliese. Un elemento che non avevo mai preso in considerazione. Si tratta di alcune varietà coltivate della brassica rapa, in parole semplici della rapa.
Tra i piatti più tradizionali e conosciuti della cucina pugliese figurano senza dubbio le orecchiette alle cime di rapa.
Senza dilungarmi nel dedalo del sistema linneano, abbiamo che le cime di rapa sono imparentate con una varietà di rapa dai cui semi viene estratto un olio da cottura molto utilizzato nella cucina finnica.
Il termine finlandese di questa varietà di rapa è rypsi. Non so se esiste un traduzione italiana, ma mi sembra di aver capito che sia molto simile alla colza.

Viaggiando nella Finlandia sud-occidentale nel mese di giugno, è abbastanza comune trovare vaste distese di fiori gialli immerse nel verde del paesaggio. Non sono fiori spontanei ma coltivazioni di rypsi.





martedì 13 gennaio 2009

Sogno di una morte di mezza estate

In una famosa canzone dei Sud Sound System una voce di bambino cantava in dialetto salentino (qui tradotto in italiano):

"Se non dimentichi mai le tue radici
Rispetti anche quelle dei paesi lontani
Se non scordi mai da dove vieni
Dai più valore alla tua cultura"

Visto che questa affermazione mi trova più che d'accordo, ho colto al volo l'occasione di segnalare storie pugliesi quando ho notato che tra i documentari che verranno proiettati ad Helsinki, durante DocPoint (il più grande festival documentario dei paesi nordici), ci sarà anche un documentario ambientato nei pressi di Bitonto.
Il documentario "Pinuccio Lovero - Sogno di una morte di mezza estate" diretto da Pippo Mezzapesa è stato anche presentato fuori concorso la scorsa estate alla Settimana Internazionale della Critica di Venezia. Lo stesso regista aveva diretto nel 2005 il cortometraggio "Come a Cassano".

Durante in DocPoint festival saranno proiettati anche altri documentari italiani .

Non vi anticipo nulla sulla storia perchè trovate i dettagli sulla pagina di Youtube che ospita il video.
Io non lo ancora visto ma sto pensando di fare un salto al cinema. Qualcuno di voi ha avuto modo di vederlo?



venerdì 26 settembre 2008

Siesta italiana

Murgia - springtime
All rights reserved

Mi attende qualche giorno di riposo nella Murgia barese.
Non vorrei farlo aspettare.