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mercoledì 28 gennaio 2009

Suvetar - lo spirito dell'estate

Nei ritagli di tempo ho cominciato a leggere il Kalevala il famoso poema epico finlandese.
Mi stanno decisamente incuriosendo le avventure del vecchio Väinämöinen, del fabbro Ilmarinen e del guerriero Lemminkäinen in lotta contro Louhi, signora di Pohjola.
Tra la moltitudine di personaggi minori e divinità citate nel Kalevala troviamo Suvetar, dea del vento del sud, che guarisce i suoi discepoli con il miele (che lascia cadere dalle nuvole) e vigila sulle mandrie al pascolo nei boschi. Talvolta è indicata anche con l'appellativo di Spirito dell'Estate dalla radice suvi che significa estate.

A Suvetar è dedicata anche una canzone dei Gjallarhorn una band finlandese di world music con radici nella musica folk svedese di Finlandia e nelle antiche tradizioni dei paesi nordici. Il loro repertorio include ballate medievali, inni e composizioni legate alla mitologia nordica.
Non a caso il loro nome, che significa "corno risonante", nella mitologia norrena è un corno posseduto dal dio Heimdallr il cui suono è tanto forte da potere essere udito ovunque.