venerdì 23 settembre 2016

Il pagaiatore di SUP



Da un paio di anni che ho cominciato a notare un numero di praticanti di SUP a Helsinki e dintorni.
Lo sport del SUP viene chiamato in finlandese suppailu o anche SUP-lautailu. Chi lo pratica viene chiamato suppailija.


giovedì 22 settembre 2016

La mutevolezza dell'acqua


Tra i migliori libri letti negli ultimi mesi, il posto d'onore è occupato da 'La memoria dell'acqua', primo romanzo della scrittrice finlandese Emmi Itäranta.
Presto sarà disponibile in italiano anche 'Kudottujen kujien kaupunki', il secondo romanzo dell'autrice finlandese.

Consiglio a tutti di leggere 'La memoria dell'acqua'*. Non è un romanzo che si dimentica dopo aver voltato l'ultima pagina.
Vorrei condividere una citazione che si ripresenta, con parole diverse, più volte tra le pagine del libro.

"La morte è intima sodale dell'acqua , e nessuna delle due si può distinguerla da noi, che siamo fatti della mutevolezza dell'acqua e della prossimità della morte. L'acqua non ci appartiene, ma noi apparteniamo all'acqua: quando ci è passata attraverso le dita e i pori e il corpo, niente ci distingue dalla terra."

tratto da 'La memoria dell'acqua', Emmi Itäranta, Edizioni Frassinelli, 2015
Traduzione italiana di Nicola Rainò.
Titolo originale: Teemestarin kirja, Edizioni Teos, 2012


* Qui si trova una breve scheda del libro e la possibilità di leggere il primo capitolo. La traduzione letterale del titolo originale finlandese è 'Il libro del maestro del tè'.




lunedì 19 settembre 2016

L'energia sollevatrice

A Eira, nel piccolo parco di Telakanpuistikko, si trova una scultura in bronzo denominata 'Kohottava voima'. La scultura è stata realizzata da Matti Haupt nell'autunno del 1962 per celebrare il cinquantesimo anniversario della Suomen Kaapelitehdas (oggi parte di Nokia). 
La statua oltre ad una (lontana) somiglianza con il David di Michelangelo, ha un legame più solido con l'Italia.
Infatti in Italia è stata realizzata e inizialmentre esposta prima di essere trasferita a Helsinki.

Sarà forse per quello che qualcuno ha pensato di fargli indossare una cravatta?