sabato 21 febbraio 2026
Di scomparse e vittorie inaspettate
giovedì 19 febbraio 2026
Quartieri di Tampere in italiano
Anche in questo caso i nomi in italiano sono basati, con un pizzico di fantasia, su traduzioni più o meno letterali dei nomi svedesi, finlandesi e altre possibili etimologie.
Ho lasciato un paio di nomi così come sono in finlandese perchè suonano curiosi per gli italofoni.
Ne avete riconosciuti alcuni? Altri nomi alternativi in italiano?
Borgo Vescovo di Sotto
Borgo di Ebbe
Coldebbe
Borgobrinoso
Amuri*
Borgo di Gianni
Terra della Gogna
Terra del Gatto
Borgo Tiro
Capo del Palmo
Tettoia del Prato
Roccia di Elisa
Borgo Fiera
Ruscello del Mulino
Stagno del Campo
Polso**
Borgo Peldiscoiattolo / Borgo Denaro
Campoarato della Spiaggia
Strada
Collecroce
Baia Arena
Punta del Banco Sabbioso
Rapida della Diga
Dogana
Borgo Gugliemo
Borgo Vescovo di Sopra
*Amuri: non tradotto. Non deriva comunque dalla parola 'amore' in siciliano
** Polso: non tradotto.
lunedì 16 febbraio 2026
Parole composte reversibili
Tra quelle conosco non presenti nella lista c'è ad esempio huulipuna (rossetto) e punahuuli (labbra rosse).
domenica 15 febbraio 2026
Un altro verso urbano
Più di un decennio fa avevo creato una composizione di "versi urbani".
A distanza di tempo questo fine settimana ha preso casualmente forma un altro verso urbano dopo una visita a Oodi e al Museo Gallen-Kallela.
In questo caso si tratta di un verso un po' triviale nato dalla collaborazione involontaria di un falso amico.
lunedì 2 febbraio 2026
Animali di neve
Qualche anno fa durante il periodo invernale al fianco dell'entrata del Museo di Scienze Naturali di Helsinki era stato realizzata una scultura di neve a forma di tricheco.
Nei giorni scorsi nella stessa posizione si poteva notare una scultura di neve di quattro animali che frequeantano i boschi finlandesi.
La posa dei quattro animali mi ha ricordato i musicanti di Brema della favola dei fratelli Grimm. Mi risulta che l'opera sia stata realizzata dal personale del museo.
Avete riconosciuto i quattro animali?
domenica 1 febbraio 2026
Strutture e sistemi complessi
In passato ho scritto qualcosa sugli himmeli, decorazioni tradizionali del periodo natalizio.
Non molto tempo fa ho imparato che il termine 'himmeli' ha anche un significato figurato. Infatti si usa anche per indicare per indicare una struttura complessa o dei sistemi amministrativi intricati, spesso astrusi.
Troviamo ad esempio le parole composte verohimmeli, hallintohimmeli, tukihimmeli.
In un recente articolo di Yle si parlava di tukihimmeli, il sistema di supporto finanziario dello stato finlandese a chi ne ha bisogno. Maggiori informazioni in questo articolo in inglese.
mercoledì 28 gennaio 2026
Un uomo di nome Uomo
Mies è la versione finlandese del nome tedesco Karl che a sua volta significa 'uomo libero' e più in generale 'uomo'.
Il nome Mies è stato usato in Finlandia a partire dall'inizio del secolo scorso ed ha avuto il suo periodo di maggior diffusione negli anni '30.
All'anagrafe finlandese risultano anche dei Mies assegnati a neonati di questo secolo.
A partire dagli anni '90 ha riscosso un discreto successo il nome maschile Ukko che ha il significato di uomo, uomo anziano (vecchio) e in modo scherzoso e informale anche di marito.
Il relativo successo del nome probabilmente deriva dal fatto che Ukko è anche il nome della maggiore divinità finlandese (Ylijumala), una sorta di Zeus finlandese ma senza le avventure sentimentali del collega greco.
Gli appassionati dei romanzi di Arto Paasilinna ricorderanno probabilmente quello che narra le avventure di Rutja figlio di Ukki, inviato sulla tra i mortali per ridare vita all'antica religione.
Altri nomi propri maschilve finlandesi che potrebbero rientrare nella stessa categoria dei nomi già menzionati sono Veli (specialmente nei nomi composti), Veikko e Veikka. Questi nomi derivano in dalla parola 'veli' che può significare fratello, monaco o anche compagno.
Se qualcuno si è chiesto se la parola 'nainen' ha il corrispettivo nome proprio, la risposta è negativa. Nessuna donna risulta battezzata con il nome Nainen. Il nome femminile Sisko (sorella, suora) ha invece avuto un discreto successo tra gli '20 e '80 del secolo scorso.
All'anagrafe risultano anche migliaia di donne chiamate Impi all'inizio del secolo scorso. La parola impi, oggi desueta, significa giovane fanciulla, vergine. Nel Kalevala Ilmatar viene definita 'ilman impi', la vergine/dea dell'aria.
Un altro nome femminile che potrebbe apparentemente questa categoria è Mimmi. Ma in questo caso è la parola mimmi a derivare dal nome Mimmi, una variante del nome Vilhelmiina. In lingua parlata si usa spesso mimmi come sinonimo di donna o ragazza. Per decenni ci si riferiva, ad esempio, al calcio femminile con il termine informale di mimmifutis oppure si chiamava mimmikirjallisuus il genere letterario 'chick lit'.
Concludo segnalando anche il nome femminile Tytti, legata alla parola tyttö (ragazza). Nel Kalevala Annikki, sorella del fabbro Ilmarinen, è definita 'yön tytti, hämärän neiti'.
Ho raccolta altre curiosità sul significato dei nomi propri finlandesi su questta pagina.
lunedì 26 gennaio 2026
Sfide culturali del 2026
Lo scorso dicembre sono state pubblicate sul sito di Helmet le sfide culturali del 2026 che riguardano la lettura, la musica, i film e i giochi.
A differenza della sfida dei giochi, il resto delle sfide include sia liste per adulti che per i bambini.
Le liste sono disponibili in formato stampabile ed è possibile comunicare con altri partecipanti nei rispettivi gruppi Facebook.
Avete mai partecipato ad una o più sfide culturali?
Trovate le liste del 2026 a partire da questa pagina.
sabato 17 gennaio 2026
Pistacchio e caramello
Al principio era offerta solo con il latte. Poi arrivò il ripieno di pasta di mandorle, la panna e la marmellata (solitamente di fragola).
Per molti decenni ci si divideva nelle fazioni 'manteli' (mandorla) e 'hillo' (marmellata). Quest'anno ho notato che, in aggiunta alla due varietà tradizionali, un'azienda finlandese ha deciso di affiancare altre due tipi di laskaispulla: pistaasi (pistacchio) e kinuski (caramello).
Su quale puntare? Tradizione, novità o entrambe?








