mercoledì 28 gennaio 2026

Un uomo di nome Uomo

Secondo il calendario finlandese ricorre oggi l'onomastico degli uomini che si chamano Mies che in finlandese significa 'uomo'.

Mies è la versione finlandese del nome tedesco Karl che a sua volta significa 'uomo libero' e più in generale 'uomo'.

Il nome Mies è stato usato in Finlandia a partire dall'inizio del secolo scorso ed ha avuto il suo periodo di maggior diffusione negli anni '30.

All'anagrafe finlandese risultano anche dei Mies assegnati a neonati di questo secolo.

A partire dagli anni '90 ha riscosso un discreto successo il nome maschile Ukko che ha il significato di uomo, uomo anziano (vecchio) e in modo scherzoso e informale anche di marito.

Il relativo successo del nome probabilmente deriva dal fatto che Ukko è anche il nome della maggiore divinità finlandese (Ylijumala), una sorta di Zeus finlandese ma senza le avventure sentimentali del collega greco.

Gli appassionati dei romanzi di Arto Paasilinna ricorderanno probabilmente quello che narra le avventure di Rutja figlio di Ukki, inviato sulla tra i mortali per ridare vita all'antica religione.

Altri nomi propri maschilve finlandesi che potrebbero rientrare nella stessa categoria dei nomi già menzionati sono Veli (specialmente nei nomi composti), Veikko e Veikka. Questi nomi derivano in dalla parola 'veli' che può significare fratello, monaco o anche compagno.

Se qualcuno si è chiesto se la parola 'nainen' ha il corrispettivo nome proprio, la risposta è negativa. Nessuna donna risulta battezzata con il nome Nainen. Il nome femminile Sisko (sorella, suora) ha invece avuto un discreto successo tra gli '20 e '80 del secolo scorso.

All'anagrafe risultano anche migliaia di donne chiamate Impi all'inizio del secolo scorso. La parola impi, oggi desueta, significa giovane fanciulla, vergine. Nel Kalevala Ilmatar viene definita 'ilman impi', la vergine/dea dell'aria.

Un altro nome femminile che potrebbe apparentemente questa categoria è Mimmi. Ma in questo caso è la parola mimmi a derivare dal nome Mimmi, una variante del nome Vilhelmiina. In lingua parlata si usa spesso mimmi come sinonimo di donna o ragazza. Per decenni ci si riferiva, ad esempio, al calcio femminile con il termine informale di mimmifutis oppure si chiamava mimmikirjallisuus il genere letterario 'chick lit'. 

Concludo segnalando anche il nome femminile Tytti,  legata alla parola tyttö (ragazza). Nel Kalevala Annikki, sorella del fabbro Ilmarinen, è definita 'yön tytti, hämärän neiti'.

Ho raccolta altre curiosità sul significato dei nomi propri finlandesi su questta pagina. 



lunedì 26 gennaio 2026

Sfide culturali del 2026


Lo scorso dicembre sono state pubblicate sul sito di Helmet le sfide culturali del 2026 che riguardano la lettura, la musica, i film e i giochi. 

A differenza della sfida dei giochi, il resto delle sfide include sia liste per adulti che per i bambini.

Le liste sono disponibili in formato stampabile ed è possibile comunicare con altri partecipanti nei rispettivi gruppi Facebook. 

Avete mai partecipato ad una o più sfide culturali? 

Trovate le liste del 2026 a partire da questa pagina



sabato 17 gennaio 2026

Pistacchio e caramello

 Al principio era offerta solo con il latte. Poi arrivò il ripieno di pasta di mandorle, la panna e la marmellata (solitamente di fragola).

Per molti decenni ci si divideva nelle fazioni 'manteli' (mandorla) e 'hillo' (marmellata). Quest'anno ho notato che, in aggiunta alla due varietà tradizionali, un'azienda finlandese ha deciso di affiancare altre due tipi di laskaispulla: pistaasi (pistacchio) e kinuski (caramello).

Su quale puntare? Tradizione, novità o entrambe?