sabato 7 febbraio 2009

La Compagnia della Carota

La Compagnia della Carota (Porkkana Ryhmä in finlandese) è in realtà il nome ufficiale di Kummeli, una compagnia di attori fondata da tre ragazzi di Tampere.
Negli anni '90 ha avuto un notevole successo televisivo tanto da avere un proprio spazio sul secondo canale di Yle.
Lo spettacolo si articolava principalmente su una serie di sketch comici popolati da bizzarri personaggi. Al loro successo televisivo è seguita anche la produzione di tre film.

Come avviene spesso in questi casi, è possibile trovare spezzoni di filmati delle loro scenette in rete.
In questo post ve ne propongo uno in qualche modo legato ad una delle passioni italiche.



Ecco una breve sintesi di quello che accade nel video. C'è un presidente che presenta i nuovi acquisti: Zinedine Gintonic, Alessandro Del Pieru e Ronaldo.
(Im)probabili somiglianze fisiche a parte, andrebbe forse spiegato qualcosa in più sulla presentazione di Del Pieru.
Infatti il giocatore corregge il presidente dicendo di chiamarsi Christian Pieri. Ecco che quindi riceve la seguente risposta: "No, kuules poika sut on pieruna ostettu, pieruna pidetään ja pieruna myydän".
La traduzione della frase precedente dovrebbe corrispondere a qualcosa del tipo: "Ascolta ragazzo, sei stato acquistato come un pieru, ti teniamo come un pieru e ti vendiamo come un pieru".
L'umorismo di questo scambio di battute starebbe nel fatto che in finlandese la parola pieru significa peto,scoreggia.

Immagino che possa essere leggermente imbarazzante chiamarsi Piero in Finlandia. Almeno quanto per una finlandese chiamarsi Anu in Italia.


martedì 3 febbraio 2009

Muukalainen - The visitor

Alla fine di gennaio è uscito nelle sale cinematografiche finlandesi Muukalainen (let. estraneo,forestiero) opera prima del giovane regista finlandese Jukka-Pekka Valkeapää.

Il film ha recentemente vinto il 32° Festival di Goteborg ed è stato anche presentato a Venezia lo scorso autunno per le Giornate degli Autori-Venice Days.

La storia è quella di un ragazzo che vive con la madre in una fattoria circondata da una grande foresta in una regione remota della Finlandia. Ogni tanto il ragazzo visita il padre, un uomo violento, in prigione. Chiuso nella stalla c'è un cavallo non domato, l'unica altra compagnia del ragazzo. La vita semplice del ragazzo e di sua madre viene turbata dall'arrivo di un estraneo, che reca un biglietto del padre del ragazzo ed ha un proiettile in un fianco. Controvoglia, madre e figlio offrono un rifugio all'estraneo.

Leggendo diverse recensioni critiche sul web, sembra che il punto di forza del film sia senza dubbio la fotografia e il sonoro. I dialoghi sembrerebbero ridotti al minimo e la prima frase sarebbe pronunciata solo dopo la prima mezz’ora.
Potete leggere qui e qui alcune recensioni in italiano del film.
La critica finlandese lo ha accolto entusiasticamente tanto da parlare del giovane regista come del nuovo Tarkovskij.

Trailer, fotografie e altre informazioni le trovate sul sito ufficiale del film.

Vista la predominanza della componente visiva su quella puramente narrativa sarei tentato di fare un salto al cinema ma allo stesso tempo qualcosa mi dice che forse potrei issare bandiera bianca prima della fine del film.


domenica 1 febbraio 2009

Italian burger: il ritorno

La campagna pubblicitaria è stata lanciata inizialmente l'estate scorsa, accompagnata dai classici manifesti e gli spot televisivi.
All'epoca non esisteva questo blog quindi approfitto del ritorno della promozione sull'Italian Burger per parlarne.
Dalle mie limitate conoscenze culinarie non mi sembra che l'hamburger sia (almeno per ora) uno dei tipici prodotti gastronomici italiani.


Cosa dunque legherebbe il nome del prodotto al suo contenuto?

Diamo una occhiata agli ingredienti: carne di manzo, salame italiano, insalata, cetrioli salati, cipolla, maionese al gusto di cetriolo e peperone, ketchup e per finire ben 2 fette di mozzarella.

Ora dovrebbe essere tutto più chiaro. Ma lo è veramente?
Lo spot televisivo del suddetto prodotto è presentato con una tarantella accompagnata da parole in italiano del tipo "mozzarella, mammmamia, salami, buono" e così via.
Non ho trovato il video in rete ma per avere una idea dello stile, potete dare una occhiata a questo vecchio spot girato per una famosa catena di fast-food (sempre per il mercato finlandese).