sabato 4 dicembre 2010

L'inizio del periodo natalizio


Nel calendario finlandese il 21 dicembre ricorre il giorno di Tommaso (Tuomaanpäivä). Pare che prima del 1774 fosse anche considerato come una festa religiosa. La ricorrenza si ricollega a quella di San Tommaso apostolo.
Secondo una tradizione locale il giorno di Tommaso segna l'inizio del periodo natalizio. Periodo che durava ventitre giorni.
Infatti un vecchio adagio recita:
Hyvä Tuomas joulun tuopi, paha Nuutti pois sen viepi.

(Il buon Tuomas porta il Natale, il malvagio Nuutti lo porta via).

Il nome Nuutti deriva da Knut che probabilmente si riferisce al re danese Canuto il Santo, cade il 13 di gennaio.

Immagino che l'appellativo di paha (cattivo,malvagio) legato a Nuutti faccia riferimento a Nuuttipukki, inquietante personaggio del folclore finlandese da cui deriverebbe il termine Joulupukki (nome finlandese di Babbo Natale).

Il giorno di Tommaso veniva considerato in passato anche l'inizio del nuovo anno. Da questo giorno si cominciavano a contare il resto delle settimane dell'anno scandite da altre rilevanti ricorrenze religiose o pagane.

A titolo d'esempio i seguenti versi:

Tuomaanpäivästä kuus kyntteliin
Kynttelistä neljä Maariaan
Maariasta viis Vappuun
Siitä puolenkolmatta Erkkiin
Erkistä viis juhannukseen
Juhannuksesta viis Jaakonpäivään
Jaakosta viis Pertteliin
Perttelistä viis Mikkeliin
Mikkelistä viis Köyriin
Köyristä seitsemän Jouluun.

Nella mia versione italiana riporterò le date del calendario tra parentesi e, dove possibile, i nomi tradotti.

Dal giorno di Tommaso (21.12) sei (settimane) alla Candelora (2.2),
dalla Candelora quattro all'Annunciazione (25.3),
dall'Annunciazione cinque a Vappu (1.5),
da Vappu due settimane e mezzo al giorno di Erkki (18.5),
dal giorno di Erkki a Juhannus (24.6),
da Juhannus cinque al giorno di Giacomo (25.7),
dal giorno di Giacomo cinque a quello di Bartolomeo (24.8),
dal giorno di Bartolomeo cinque a quello Michele (29.9),
dal giorno di Michele cinque a Köyri (1.11),
da Köyri sette a Natale (25.12)
.

Il nome Erkki dovrebbe rappresentare la versione locale di Erik. Ci sarebbe molto da scrivere sul significato di Köyri. Magari un'altra volta.

venerdì 3 dicembre 2010

Breve passeggiata sulla neve novembrina

Questa settimana il freddo ha allentato un pò la morsa. La temperatura si è tenuta solo pochi gradi sotto lo zero. Un condizione decisamente migliore del gelo di un paio di settimane fa.

Seguono alcune foto invernali scattate la scorsa settimana durante una passeggiata fotografica a meno 10 gradi.

Nell'ultima foto si sta versando dell'acqua per la preparazione di una pista di pattinaggio di quartiere. In Finlandia è abbastanza comune trovare nei quartieri delle piste gratuite di pattinaggio che fungono anche da campi da hockey. Basta solo munirsi di pattini.

Solitamene si tratta di spazi che in assenza di neve vengono usati come campi da calcio o da gioco in generale. Gli addetti alla manutenzione versano dell'acqua per permettere la formazione di uno strato di ghiaccio più uniforme e pianeggiante possibile. Periodicamente, se necessario, vengono spalati dalla neve.

La pista di pattinaggio più famosa di Helsinki è certamente lo Jääpuisto nella piazza della stazione ferroviaria.






giovedì 2 dicembre 2010

Test di cittadinanza finlandese

Uno dei requisiti necessari per l'acquisizione della cittadinanza finlandese è una conoscenza soddisfacente orale e scritta della lingua finlandese o svedese. Pertanto per gli stranieri che fanno domanda di cittadinanza è generalmente previsto un esame di valutazione del livello di padronanza della lingua.

In questo periodo si sta discutendo sull'introduzione di un ulteriore esame di cultura finlandese. Una serie di domande a risposta multipla per verificare la conoscenza della società, delle leggi e delle tradizioni finlandesi.

HS ha pubblicato una versione rivistata di un test non ufficiale di cittadinanza finlandese basato su 15 risposte di cultura generale. Pare che una versione simile sia stata presentata tre anni fa dallo stesso giornale ad alcuni parlamentari finlandesi. Solo sette su undici hanno superato il test ovvero hanno risposto con successo ad almeno il 70% delle risposte.

Per curiosità ho provato anche io su due piedi a rispondere ai quesiti del test di HS (in inglese). Il risultato è stato 9 esatte su 15 ovvero bocciato.

Scorrendo le domande ho l'impressione che non sarebbero pochi i finlandesi ad avere un pò di difficoltà a superare l'esame.

Secondo un dirigente dell'Ufficio Immigrazione se si decidesse di introdurre ufficialmente il test di cittadinanza, le domande sarebbero più orientate sulla struttura e i valori della società finlandese. Sarebbero esclusi pertanto quesiti come date di nascita di personaggi importanti e simili.

Maggiori informaizioni sui requisiti per la cittadinanza sono disponibili sul sito ufficiale dell'Ufficio Immigrazione (Maahanmuuttovirasto).