lunedì 29 settembre 2025

Cibo del giorno di Mikko

Secondo la tradizione agraria, il 29 settembre, giorno di San Michele (Mikon päivä), rappresentava in Finlandia la fine dell'estate e l'arrivo del freddo. Il bestiame ritornava al chiuso nelle stalle e si raccoglieva il cibo per l'inverno.

Tra i cibi che si consumavano per il giorno di Mikko c'erano zuppa di carne (lihakeitto), sformato o zuppa di cavoli e carne (lihakaali), zuppa di carne di pecora o montone (lammaskeitto).

Tra gli ortaggi da non mangiare c'era la rapa (nauris), che generalmente veniva raccolta e stipata, insieme alle patate, per l'imminente inverno.

Secondo vecchie credenze, mangiare rape il 29 settembre provocava la comparsa di molti foruncoli.

"Jos mikkelipäivänä syö nauriita, saa paljon pukamia"

(Punkalaidun)

 "Mikonpäivänä ei saa syödä nauriita; niista tulee paiseita ruumiseen"

(Keuru)

Questo curioso divieto mi ricorda uno simile in alcune aree della Puglia e Basilicata. Pare infatti che il consumo di frutta secca il giorno di Santo Stefano, 26 dicembre, potesse causare  la comparsa di foruncoli e altri problemi cutanei su tutto il corpo.



giovedì 4 settembre 2025

Avverbi stagionali

Syssymmällä
 
La frase su cartellone pubblicitario contiene un avverbio incluso nella categoria che ho personalmente ribattezzato 'avverbi stagionali'.

L'avverbio syssymmällä è la forma colloquiale di syskymällä che deriva da syksympi.  È presente anche nelle forme syksympänä, syksymmälle, syksymmäksi e syksymmäs

Letteralmente syssymmällä significa 'più tardi in autunno'. In realtà viene anche usata come un'espressione ironica, o comunque umoristica, per dire che non è necessario tornare sull'argomento e si vuole rimandarlo ad un futuro incerto e remoto.

Pare che possa essere usata per comunicare un senso di frustrazione nel momento in cui qualcuno chiede insistentemente dettagli su piani e vita futura.

Solitamente accompagnata dai verbi come ad esempio nelle espressioni katellaan syssymmällä, palataan asiaan syssymmällä. 

Avverbi simili esistono anche per il resto delle stagioni: keväämmällä* (più tardi in primavera), kesemmällä** (vicino all'estate, più tardi in estate), talvemmalla*** (più vicino all'inverno, più tardi in inverno).

A me comunque risulta che solo syssymmällä sia usata anche nel significato idiomatico.

Se così fosse perchè l'autunno renderebbe meglio il senso di posticipo, proroga in un punto indefinito nel tempo? 

Conferme o smentite sono le benvenute. 


*anche nelle formekeväämpänä, keväämmälle, keväämmäksi, keväämmäs

** anche nelle form kesempänä, kesemmälle, kesemmäksi

***  anche nelle forme talvempana, talvemmalle, talvemmaksi

Fonte: Syssymmällä



domenica 31 agosto 2025

La danza della piroga

 

L'edizione 2025 del festival di danza VanDance che si è tenuto a Myyrmäki (Vantaa) sabato 30 agosto è stata ricca di ecventi. A partire da improvvisazioni, passando per danze primitive, danza contemporanea e per la prima volta anche proiezioni di cortometraggi sulla danza. Tutti gli spettacoli sono stati gratuiti e offerti dalla città di Vantaa.

Tra le esibizioni più interessanti a cui ho assistito, vorrei segnalare la 'ruuhitanssi' che ho liberamente tradotto come 'danza della piroga'.

In finlandese 'ruuhi' è un'imbarcazione primitiva, più piccola di una canoa,  costruita scavando un tronco, composta quindi da un solo pezzo. Pare che in italiano sia chiamata cayuco, barca/piroga monoxila.

La danza si basa su ricerche archeologiche relative all'età del pietra. Un tipo di danza che probabilmente gli uomini primitivi effettuavano in gruppo davanti alle pitture rupestri. 

L'opera è a cura dell'artista e danzatore Arttu Peltoniemi su musica dell'etomusicologo Tuomas Rounakari.