Intorno alla metà degli anni 60 un ballo finlandese conquistò le classifiche e le feste danzanti di tutto il mondo.
Si tratta del Letkajenkka detto anche Letkis. In altri paesi è stato poi tradotto o mutato in Letkiss, Le Letkiss, Let's Kiss . Gli stessi nomi sono stati usati per indicare il genere musicale che ne derivò e i titoli di diverse canzoni.
Tra i brani più famosi di letkajenkka troviamo Letkis (1963) di Rauno Lehtinen interpretato tra gli altri da Katri Helena. Il brano vendette milioni di copie in tutto il mondo grazie anche alle cover realizzate in inglese, francese, giapponese e in altre lingue.
Nel video in alto trovate la versione ballata di Letkis. Vi ricorda qualcosa?
Se guardandolo avete pensato ad una via di mezzo tra un trenino e il ballo del pinguino, ci avete quasi preso.
Infatti un altro brano di letkis che ha fatto il giro del mondo è stato Letkajenkka composto da Erik Lindström.
In Italia è conosciuto grazie alla versione Lasciati baciare col letkiss delle gemelle Kessler nel 1963, intepretata successivamente anche dai Giganti.
In altre parole quello che poi è diventato il ballo del pinguino. Ballo di gruppo immancabile nelle feste di matrimonio o estive.
Il successo internazionale fu raggiunto anche da Doin' The Jenka.
Ad ogni modo negli anni in Finlandia furono incisi decine di brani di letkis: Helsinki letkis, Minne Tuuli Kuljettaa, Export letkis, Lapponia letkis, Lamaletkis, Joululetkis e così via.
Hauskaa Vappua! Klara Vappen! .. a ritmo di letkis.
sabato 30 aprile 2011
venerdì 29 aprile 2011
Indovina il toponimo storico
Si fa risalire al 1154 la presenza dei primi toponimi finlandesi su una carta geografica. Su un bordo della Tabula Rogeriana, realizzata dal geografo arabo Muhammad al-Idrisi su commissione del re normanno Ruggero II di Sicilia, sono riportati Tabast (Häme), Abua/Abuda (Turku, Åbo in svedese).
Prendo spunto da questa piccola curiosità per proporre un quiz che richiede la conoscenza di un pò di geografia e storia dei paesi nordici.
Si parla sempre di mappe ma con un salto al XVI secolo e in particolare sulla splendida Carta Marina di Olav Manson (o se preferite Olaus Magnus), illustre ecclesiastico, scrittore e geografo svedese.
Il gioco consiste nell'individuare quanti più toponimi possibili sul territorio finlandese indicandone i corrispondenti attuali.
Credo di averne riconosciuti 16 (senza l'aiuto di motori di ricerca o altre fonti).
Trovate qui la mappa ad una definizione accettabile.
Il gioco potrebbe essere esteso al resto dei paesi nordici rappresentati nella mappa.
Buona ricerca.
Prendo spunto da questa piccola curiosità per proporre un quiz che richiede la conoscenza di un pò di geografia e storia dei paesi nordici.
Si parla sempre di mappe ma con un salto al XVI secolo e in particolare sulla splendida Carta Marina di Olav Manson (o se preferite Olaus Magnus), illustre ecclesiastico, scrittore e geografo svedese.
Il gioco consiste nell'individuare quanti più toponimi possibili sul territorio finlandese indicandone i corrispondenti attuali.
Credo di averne riconosciuti 16 (senza l'aiuto di motori di ricerca o altre fonti).
Trovate qui la mappa ad una definizione accettabile.
Il gioco potrebbe essere esteso al resto dei paesi nordici rappresentati nella mappa.
Buona ricerca.
mercoledì 27 aprile 2011
Me emme emmi mämmiämme
Per le celebrazioni dell'ottantesimo anniversario dell'indipendenza finlandese (1997) il giornalista e scrittore Jukka Ukkola scrisse una poesia che riuniva caratteristiche e tradizioni antiche e moderne dei finlandesi. Pare che all'epoca si decise anche di farla imparare a scuola.
I versi che probabilmente in molti ancora ricordano sembrano quasi uno scioglilingua:
Una possibile tradizione sarebbe: "non esitiamo sul nostro mämmi, riscaldiamo le nostre salsicce".
Qualcuno ne ha sentito parlare?
In rete ho trovato il resto dei versi (sebbene alcune versioni divergono leggermente tra loro).
I versi che probabilmente in molti ancora ricordano sembrano quasi uno scioglilingua:
Me emme emmi mämmiämme,
lenkkiämme lämmitämme
Una possibile tradizione sarebbe: "non esitiamo sul nostro mämmi, riscaldiamo le nostre salsicce".
Qualcuno ne ha sentito parlare?
In rete ho trovato il resto dei versi (sebbene alcune versioni divergono leggermente tra loro).
Kaksipolvinen trikoo eli juhlavala
Minä mieto meikäläinen
totinen todenpuhuja,
enpä liene lipeväinen
itseni ylen kehuja.
Se ei oo Suomessa tapana.
Lienen kaino valkosukka,
harjastukka, jöröjukka,
Jukolan Jussi, polvipussi,
vääränlaisessa puvussa.
Se on Suomessa tapana.
Tai oon Venla valkotukka,
tikkitakki liljankukka
karu kaulimen haltija,
ainainen painonvartija.
Se on Suomessa tapana.
Mitä ne meistä miettinevät,
hekottavat euroherrat?
Kun emme kutsuilla kujerra,
pientä puhetta pakerra.
Se ei oo Suomessa tapana.
Hekottakoot euroherrat
naurakoot selän takana!
Kuunnelkoot ne tosi kerrat
kun on selkoista sananta.
Niin on Suomessa tapana.
Suuni auon aikanansa,
pienet puheeni pakisen,
kun saan kännykän käteeni,
kaukokielen korvalleni.
Niin on Suomessa tapana.
Me emme emmi mämmiämme,
lenkkiämme lämmitämme
asuessamme metissä
surffatessamme netissä.
Suomi on kotisivumme
Jukka Ukkola
Labels:
finlandesità,
lingua finlandese,
poesia
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